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DeriveApprodi

Fantomas contro i vampiri multinazionali

by Julio Cortázar

publisher: DeriveApprodi

pages: 128

Gennaio 1975. Julio Cortázar vaga per le strade di una Bruxelles piena di esuli latinoamericani, scampati alla ferocia delle dittature che insanguinano i loro paesi d'origine. Cortázar conosce bene le loro storie, perché ha appena finito di partecipare ai lavori del Tribunale Russell, un'assemblea internazionale formata da scienziati e intellettuali di tutto il mondo, che in quegli anni indaga sulla violazione dei diritti umani in America Latina. Eppure Julio è frustrato: sul treno che lo riporta a Parigi, si chiede che cosa fare per dare un aiuto concreto ai popoli latinoamericani. Da qui si dipana l'intreccio del libro "Fantomas contro i vampiri multinazionali". A toglierlo d'impaccio è Fantomas, il supereroe dei fumetti, che evade dalle vignette della rivista messicana che il narratore sta leggendo per irrompere nella sua vita. Julio viene così coinvolto nella lotta contro una setta fascista che vuole distruggere tutti i libri del mondo. Ma da subito i giochi e i mondi narrativi si complicano e si sovrappongono. Assistiamo a un turbinio di personaggi che si sdoppiano tra fumetto e realtà storica: compaiono Susan Sontag, Alberto Moravia e Octavio Paz, tutti uniti nella lotta a fianco di Fantomas. Non si tratta però di una banda di supereroi quanto di uri "armata brancaleone" che fallisce miseramente. Finché, attraverso i continui sconfinamenti tra racconto, immagini e realtà storica, emerge che i nemici dell'America Latina sono le multinazionali e il governo degli Stati Uniti.
12.00

Scritti politici. Per la rivoluzione africana

by Frantz Fanon

publisher: DeriveApprodi

pages: 196

Immersi come siamo nelle condizioni geopolitiche della "guerra al terrorismo", appare quanto mai utile rileggere oggi i saggi di Fanon. Il modo migliore per leggere questo libro è considerarlo come una serie di domande difficili sulla storia del presente, sul significato del razzismo nelle società europee e sul carattere della politica postcoloniale; non solo in Africa, ma in tutti quei luoghi dove i crimini coloniali europei vengono conservati energicamente nella memoria, nonostante l'Europa abbia tentato in ogni modo di stendere su tali crimini un velo d'oblio. Quale che sia la rilevanza di questi saggi nel passato, oggi essi ci parlano con forza delle circostanze politiche della nostra epoca: delle questioni della razza, della cultura e del multiculturalismo, della proiezione sociale di fantasmi razziali(zzati), dell'integrità e della coesione di "civiltà" in conflitto e della controversa questione dell'umano nell'ambivalente contesto del discorso sui diritti umani. La critica di Fanon alla sinistra e alla sua tiepida condanna dell'uso della tortura in Algeria ha tuttora un impatto enorme. Fanon ci è utile per comprendere anche come il vecchio conflitto tra la croce e la mezzaluna sia stato ravvivato e perché abbia potuto generare forze così potenti e globali. Le sue analisi offrono un'ampia gamma di strumenti concettuali e di intuizioni teoriche che possono gettare luce sulla crisi globale del multiculturalismo.
17.00

Spinoza. L'anomalia selvaggia-Spinoza sovversivo-Democrazia ed eternità in Spinoza

by Antonio Negri

publisher: DeriveApprodi

pages: 396

Il volume raccoglie gli studi decennali di Negri sulla figura e il pensiero del filosofo seicentesco olandese Baruch Spinoza. Include la riedizione de "L'anomalia selvaggia", "Spinoza sovversivo" insieme ad altri scritti inediti. Completano il testo una postfazione e le introduzioni di tre illustri studiosi spinoziani: Gilles Deleuze, Pierre Macherey e Alexandre Matheron. Il volume, già edito dalle edizioni DeriveApprodi nel 1998, subito esaurito e mai più ristampato, viene qui riproposto.
24.00

I giacobini neri. La prima rivolta contro l'uomo bianco

by James Cyril L.

publisher: DeriveApprodi

pages: 366

Nell'anno 1789 la colonia francese di Santo Domingo nelle Antille francesi forniva alla madrepatria i due terzi del suo commer
25.00

Da Marx a Matrix. I movimenti, l'homo flexibilis e l'enigma del non-lavoro produttivo

by Enrico Livraghi

publisher: DeriveApprodi

pages: 218

Nell'ultimo scorcio del Novecento s'installa al centro della scena mediatica una sorta di mitologia dell'immateriale, intrisa di venature neo-mistiche, in un clima di diffuso neoliberismo: quel clima vede l'irruzione, nella sfera della produzione, delle tecnologie informatiche e sembra segnare la fine dei processi di reificazione. Invece, proprio queste tecnologie riportano in campo la tematica dell'alienazione del lavoro. Con il consolidarsi del cosiddetto postfordismo viene in primo piano ciò che - per l'autore - è ovvio: la sofisticata macchina digitale non è meno reificante della catena di montaggio fordista. E proprio il "lavoro immateriale" è il più reificato perché è quello più subalterno alla tecnica e alla "merce immateriale" che produce.
17.00

STTL. La terra ti sia lieve

publisher: DeriveApprodi

pages: 153

Il libro è un viaggio per i cimiteri d'Italia, una sorta di visita guidata ai personaggi che hanno scritto pagine importanti della storia italiana del dopoguerra: politici, cantanti, attori, sportivi, scrittori, finanzieri, imprenditori, magistrati, giornalisti, militanti della lotta armata... I testi, scritti dal giornalista Luca Cardinalini, della vita dei personaggi raccontano quello che Edgar Lee Masters chiamava la "fine del tempo", l'attimo decisivo che chiude un destino. Le foto, scattate dal fotografo Giuseppe Cardoni, raccontano del luogo fisico, dell'ultima dimora.
20.00

Da leccarsi i baffi. Memorabili viaggi in Italia alla scoperta del cibo e del vino genuino

by Soldati Mario

publisher: DeriveApprodi

pages: 301

A pochi anni dalla morte dello scrittore Mario Soldati (giugno 1999), viene proposta un'antologia narrativa tematica su vini,
15.00

L'abecedario di Gilles Deleuze. 3 DVD. Con libro

by Deleuze Gilles

publisher: DeriveApprodi

Nel novembre del 1995, Gilles Deleuze, uno dei filosofi più importanti del Novecento, concesse la sua prima e ultima intervist
40.00

Gli sbirri alla lanterna. La plebe giacobina bolognese (1792-1797)

by Valerio Evangelisti

publisher: DeriveApprodi

pages: 158

Nella Bologna di fine Settecento, con i primi riflessi locali della Rivoluzione francese si fa spazio presso le classi subalterne una chiara percezione di sé come soggetto politico e sociale autonomo. In un sistema economico chiuso, che costringe la popolazione a condizioni di vita intollerabili, fanno la loro comparsa congiure, complotti e rivolte. Una sorta di "giacobinismo" plebeo, rudimentale, violento, che ha il merito di strappare la politica al Palazzo e di radicarla nella quotidianità popolare. La narrazione di Valerio Evangelisti, autore della celebre serie di Eymerich, è sostenuta da un poderoso impianto di fonti documentarie.
12.00

Odissea

by Omero

publisher: DeriveApprodi

pages: 475

Emilio Villa cominciò a tradurre l'Odissea nel 1942, ma solo dopo la fme della guerra ne apprestò una prima stesura, pubblicat
16.50

Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada

by Philippe Bourgois

publisher: DeriveApprodi

pages: 363

Un antropologo si trasferisce a East Harlem, uno dei ghetti più degradati di New York. Cinque anni trascorsi a contatto con gli spacciatori di crack di origine portoricana e con le loro famiglie allargate. La partecipazione alla cultura di strada e alle vicende dei suoi protagonisti consente a Bourgois di descrivere le relazioni sociali che strutturano l'economia clandestina, i processi di costituzione delle gang e delle loro gerarchie interne, la formazione di nuove figure identitarie e sistemi di valori. Un contributo teorico di etnografia estrema sulla povertà e la marginalità sociale, che aiuta a ripensare la relazione tra oppressione strutturale e agire individuale e tra violenza autodistruttiva della strada e quotidiana ricerca del rispetto.
20.00

Nessuno ci può giudicare. Gli anni della rivolta al femminile

by Diego Giachetti

publisher: DeriveApprodi

pages: 218

Diego Giachetti è un uomo e ha scelto di dedicare il proprio lavoro di storico alla ricostruzione di quella rivoluzione dei costumi, delle relazioni, degli affetti e dell'intera società che fu "la rivolta delle donne" tra l'inizio degli anni Sessanta e la fine dei Settanta. L'analisi di quasi un ventennio per descrivere l'irruzione del corpo femminile (nelle canzoni, nella moda, nella cultura popolare), la crisi del modello famigliare (con il diritto al divorzio e l'emancipazione delle donne), la rivoluzione sessuale (la diffusione degli anti-concezionali e la rivendicazione di una sessualità femminile), l'avvento del femminismo (e il suo intrecciarsi con la politica radicale).
14.50

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