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Libri di Mabey Richard

Elogio delle erbacce

by Richard Mabey

publisher: Ponte alle Grazie

pages: 352

Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rin
19.80

I doni della natura

by Richard Mabey

publisher: Vallardi a.

pages: 253

Oggi è ben difficile trovare un ristorante che si rispetti che non proponga cibo selvatico nel proprio menu. La salicornia europea, la cresta di gallo, l'aglio orsino, le foglie di tarassaco, le bacche di sambuco sono tutti diventati ingredienti di routine. E sempre più spesso le mele "spontanee" fanno la loro apparizione nelle presentazioni esotiche di questa nuova cucina. Ma quanti sono i prodotti che la natura ci offre con generosità a fini alimentari? Troverete qui una presentazione completa, pratica e illustrata di oltre 150 varietà di alimenti selvatici, comunemente diffusi in tutta Europa. Raccontandone profumi e sapori, proprietà e valori nutrizionali, Mabey trasforma radici e bacche, fiori e alghe, erbe e frutti in realtà benefiche di cui tutti possiamo disporre a costo zero, per riappropriarci dei mari e dei boschi e ritrovare il contatto con la natura.
18.00

Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione

by Richard Mabey

publisher: Ponte alle Grazie

pages: 375

Cos'hanno in comune i possenti alberi millenari con i delicati fiori di campo, le conturbanti orchidee con il mais o il cotone che utilizziamo ogni giorno? Giganti dei boschi come il tasso e la quercia sono così densi di significati culturali e religiosi da racchiudere nei loro anelli "una genealogia spirituale" che ha più a che fare con la decifrazione di un simbolo che non con un quesito strettamente botanico. Altri protagonisti del mondo vegetale come cotone e mais intrecciano mito ed economia, mentre felci e ninfee parlano della bizzarria dei gusti e delle mode, fino al caso emblematico dell'orchidea, sintesi di fascino, esotismo e pruderie vittoriana, incarnazione floreale del prepotente colonialismo britannico. Il segreto di Mabey sta nel descrivere la vita delle piante nel suo legame inestricabile con l'habitat umano, e quindi con la cultura, l'economia, l'arte. In molti sensi, le piante non sono mai "semplici vittime, esseri passivi", ma protagoniste di un unico grande spettacolo che la natura mette in scena da millenni proprio sotto i nostri occhi. Perennemente in bilico tra scienza e romanticismo, nel suo viaggio Mabey si fa accompagnare da ricercatori di ogni epoca così come dalle voci incantate di Keats e Wordsworth: sguardi diversi, ma colpiti dal medesimo fascino e mossi da un'unica passione.
23.00

Il taccuino del naturalista. Esplorare la natura coi cinque sensi

by Richard Mabey

publisher: Ponte alle Grazie

pages: 81

In questo breve saggio, il nature writer Richard Mabey sposa la visione romantica del mondo naturale con l'osservazione metico
11.00

Cibo gratuito. Guida pratica e illustrata a oltre 100 doni della natura

by Richard Mabey

publisher: Vallardi a.

pages: 240

Un libro per chi ama la natura e vuole scoprire quali prodotti ci offre con generosità ai fini alimentari. Il testo raccoglie oltre 100 specie comuni in Europa, comprensive di piante, funghi, alghe marine, e anche una sezione dedicata ai frutti di mare. Le descrizioni, i disegni e le foto consentono ai lettori una rapida e corretta identificazione. Le notizie su profumi e sapori, proprietà e valori nutrizionali, trasformano radici e bacche, fiori e frutti, piante aromatiche e spezie in realtà benefiche che, a costo zero, sono di sicuro vantaggio anche ecologico. Tra le altre informazioni, quelle su come e quando raccogliere le piante. Alla fine di ogni sezione, semplici ricette spiegano come cucinare nel modo migliore le specie descritte.
8.50

Natura come cura. Un viaggio fuori dalla depressione

by Richard Mabey

publisher: Einaudi

pages: 242

Un giorno qualsiasi lo scrittore e naturalista inglese Richard Mabey si ferma, e tutto si ferma intorno a lui. Niente ha più senso, niente ha più colore. Smette di lavorare, si chiude in casa, non vuol più vedere nessuno. Ripete come una litania spezzata: "Sono stanco". Ma soprattutto si accorge di aver perso il legame per lui più importante, fonte di gioia e ispirazione: quello con il mondo naturale. Iniziano i momenti in cui proprio "non va". Momenti immobili e bui. Mabey è caduto in una depressione profonda. "Come un giovane pennuto che si invola dal nido, o come un uomo che fugge dalla fame o dalle tribolazioni devo migrare", dice. Lascia l'amata casa della sua infanzia tra le dolci colline delle Chilterns e si trasferisce in una fattoria isolata nelle pianure del Norfolk. Parte con poche cose, senza pentole o suppellettili, ma con un bagaglio messo insieme sulla base di criteri strettamente emotivi. Eppure, grazie all'aiuto del nuovo paesaggio che lo circonda, nel giro di qualche mese Mabey risale lentamente la china. E con allegra meraviglia ci regala la sua ricetta. Questo libro è il racconto di una rinascita, ovvero la storia di un misterioso rito di passaggio. Quando ritrova la forza di scrivere si accorge che, descrivendo la natura mutevole dei boschi che circondano la sua nuova casa, si sta invero riappropriando del proprio sé. Con genuino stupore si scopre nuovamente pronto ad aprirsi all'amicizia, agli affetti, all'amore.
19.50

Elogio delle erbacce

by Mabey Richard

publisher: Ponte alle Grazie

pages: 347

Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rin
19.50

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