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Economics

La crisi, e poi?

by Jacques Attali

publisher: Fazi

pages: 142

"Come siamo arrivati fino a questo punto? Sembrava che il mondo stesse procedendo per il verso giusto, la crescita economica era la più rapida della storia e tutto lasciava presagire che sarebbe continuata per molti decenni, grazie alla presenza - su scala mondiale - di un abbondante risparmio e a progressi tecnologici straordinari. Ed ecco che, improvvisamente, siamo all'alba di una depressione planetaria, la più grave da ottant'anni a questa parte. In apparenza nulla di grave, se non che alcune famiglie americane non sono più in grado di pagare il loro debito immobiliare. L'obiettivo del libro è quello di spiegare questo mistero nella maniera più semplice possibile e prevedere dove la crisi ci porterà, in modo da non ricascarci più". In "La crisi, e poi?" Attali descrive tutte le fasi del crac, andando a indagare i precedenti storici e le ragioni socio-economiche che hanno portato a questa situazione. Ma delinea pure i possibili scenari che a breve termine potranno verificarsi e le scelte che i governi occidentali possono ancora fare per evitare il tracollo totale.
16.00

Globality. Competere con tutti, in ogni luogo, per ogni cosa

publisher: Etas

pages: 320

I brand in rapida crescita? Goodbaby, Embraer, Tata, BID, Cemex, Bharat Porge
26.00

Il lavoro del consumatore. Come coproduciamo ciò che compriamo

by Marie-Anne Dujarier

publisher: Egea

pages: 245

Che cos'hanno in comune il fatto di comprare un viaggio su Internet, spingere un carrello in un supermercato, compilare un questionario di valutazione o fare dei video per YouTube? In ognuno di questi casi, l'individuo è coproduttore di quello che consuma. Prendendo sul serio l'idea che l'individuo partecipi alla produzione, questo libro si propone di fare l'analisi sociologica del lavoratore del consumatore: la coproduzione si trova al centro delle strategie di imprese pubbliche e private che mettono al lavoro il consumatore in diverse fasi della creazione di valore. Egli contribuisce a creare il mercato, a fornire il servizio, a gestire i guasti e i rischi, a ottimizzare le giacenze dei fornitori e persino a fare management. La coproduzione interessa tutte le prestazioni di massa e in particolare i servizi: distribuzione, banche, trasporti, divertimento, ristorazione, media, formazione, salute... Il libro incrocia problematiche di marketing e di sociologia del lavoro.
21.50

Risparmiare energia. Per un futuro sostenibile

by Riccardo Varvelli

publisher: Etas

pages: 208

Il futuro energetico del nostro pianeta è da tempo al centro di un dibattito intenso, che coinvolge scienziati, economisti e
16.50

Re-brand

Come svegliare i brand che dormono

by Nesurini Mirko

publisher: Hoepli

24.90

Economia internazionale

Teoria e politica degli scambi internazionali

publisher: Hoepli

Il volume di Robert Feenstra e di Alan Taylor sta rinnovando il quadro di riferimento dei testi di economia internazionale nel
44.90

Tribù

Il mondo ha bisogno di un leader come te

by Godin seth

publisher: Sperling & kupfer

pages: 178

Le "tribù" sono gruppi di persone che si tengono in contatto, che si formano attorno a un'idea, una passione, una missione
14.00

Siamo tutti debitori. Come proteggere la nostra famiglia dai debiti e vivere economicamente sereni

by Gianpaolo Luzzi

publisher: Elliot

pages: 198

Gli italiani sono sempre stati per tradizione grandi risparmiatori, ma negli ultimi dieci anni l'indebitamento delle famiglie ha registrato tassi di crescita preoccupanti. In questo scenario, il crollo dei mercati nel 2008 ha aggravato ulteriormente la situazione economica dei nuclei familiari, ma sarebbe un grave errore attribuire la responsabilità dei nostri debiti solo alla crisi corrente che ha avuto, nonostante tutto, il merito di svelare un allarmante trend negativo: stiamo diventando un paese di sovraindebitati. Secondo l'autore, uno dei massimi esperti italiani di gestione e recupero crediti, i motivi profondi sono da ricercarsi soprattutto all'interno della famiglia. Alla base del problema vi è spesso una scarsa o del tutto assente cultura finanziaria e creditizia, una totale mancanza di bilanci che hanno il pregio di monitorare costantemente lo stato di salute delle nostre finanze, mettendoci al riparo da investimenti incauti e fornendoci gli strumenti per reagire agli imprevisti. In questo vero e proprio manuale di autodifesa per famiglie sull'orlo del fallimento, Gianpaolo Luzzi invita a ripensare seriamente le nostre convinzioni sul denaro e la nostra attitudine verso il consumo, ricordandoci che saper gestire i debiti, eliminarli e poter ricominciare da zero è come avere la possibilità di vivere una seconda vita.
14.00

Bluff. Perché gli economisti non hanno previsto la crisi e continuano a non capirci niente

by Marco Cobianchi

publisher: Orme Editori

pages: 126

"Questo libro raccoglie stralci di editoriali, dichiarazioni e interviste dei più importanti economisti italiani apparsi sui maggiori quotidiani, contiene un'impressionante sequela di clamorosi errori di valutazione dei migliori cervelli italiani. E proprio per questo è la dimostrazione del bluff di questa disciplina di studio e delle sue formule matematiche. È evidente, leggendo gli articoli scritti prima e durante lo scoppio della crisi, quanto le teorie abbiano azzerato la capacità di un'intera classe di studiosi di elaborare i dati che la realtà metteva a loro disposizione. Non li capivano? Li sottovalutavano? Oppure, semplicemente, era meglio non approfondirli?" Marco Cobianchi
12.00

Basta! Con i consumi superflui, con chi li incentiva, con chi non sa farne a meno

by John Naish

publisher: Fazi

pages: 229

Negli ultimi due secoli, l'uomo ha messo in atto una semplice ma brillante strategia di sopravvivenza: l'abbondanza. Di qualunque cosa avesse bisogno, il trucco era cercare di ottenere sempre di più: un rango più elevato, una maggiore quantità di cibo, di denaro, o di informazioni. E senza mai accontentarsi, cercare ancora e ancora. Solo in questo modo è riuscito a superare carestie, epidemie, catastrofi naturali. Ma oggi, grazie alle moderne tecnologie, viviamo addirittura nell'eccesso: abbiamo molto più di quanto sia mai possibile usare, godere, permetterci. Ciò nonostante, continuiamo a volere di più, con la conseguenza che, pur di seguire questo istinto, finiamo per ammalarci, stressarci, ingrassare, arrabbiarci e indebitarci. Per non parlare delle ripercussioni sull'ambiente. Adesso è giunto il momento di smettere. I segnali d'allarme sono ovunque: la crisi economica e quella ecologica, lo spettro della recessione, la precarietà lavorativa ed emotiva. Eppure i media - e persino i governi dei paesi occidentali - non fanno che dirci: "Comprate! Il peggio passerà". Ecco perché, sostiene il giornalista britannico John Naish, si deve iniziare a sviluppare un senso di appagamento per quello che già si possiede, in netto contrasto con una cultura consumistica che spinge ad avere sempre nuovi bisogni sociali e materiali.
16.50

Economia canaglia

Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale

by Loretta Napoleoni

publisher: Il Saggiatore Tascabili

pages: 310

I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media
12.00

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