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Economics

Principi di economia

publisher: Apogeo

pages: 776

Questo libro è dedicato a corsi universitari di livello introduttivo, nei quali vengono presentati i concetti di base dell'economia. Fin dalla prima edizione il libro si è dimostrato un solido e affidabile strumento didattico, apprezzato da docenti e studenti per la chiarezza di scrittura, il rigore concettuale e, soprattutto, per la capacità di trasmettere i principi fondamentali della teoria economica e dimostrarne, con una intelligente scelta di esempi applicativi, la rilevanza pratica. In questa nuova edizione il testo è stato aggiornato nei riferimenti ai dati macroeconomici; una apposita appendice dà conto della crisi del 2007-2009, dei suoi effetti sull'economia mondiale e delle risposte messe in atto dalle autorità di politica economica.
42.00

Organizzazione aziendale

by Daft Richard L.

publisher: Apogeo

pages: XXII-530

Organization Theory and Design di Richard Daft può essere considerato un vero classico del management: strumento per l'insegna
39.00

Classe dirigente. L'intreccio tra business e politica

publisher: Università Bocconi Editore

pages: 160

Le classi dirigenti hanno una funzione importante nelle nostre società. Rendono possibili obiettivi altrimenti irraggiungibili, rimuovendo gli ostacoli che inibiscono la crescita nel lungo periodo. Ma come si formano? Come vengono selezionate? Gli strumenti dell'economia del lavoro sono molto utili per mettere a fuoco i meccanismi di selezione delle élite, per analizzare il mercato del lavoro dei politici o gli incentivi, i redditi, l'uso del tempo e la struttura delle carriere dei manager. Il libro offre un contributo originale, colma una lacuna in termini di dati oggettivi sull'argomento e mette in luce le molte cose che si possono imparare utilizzando tali dati, sia sul fronte dei politici che dei manager. L'analisi evidenzia quanto le connessioni tra componente politica e manageriale siano forti e come nel tempo similitudini e sovrapposizioni siano aumentate. L'intreccio sempre più stretto tra mondo degli affari e politica può facilmente degenerare in controllo politico che difetta di accountability, cioè di responsabilizzazione. È bene che il ruolo dei manager e quello dei politici rimangano separati.
19.00

Sopravvivere alla crisi. Sette lezioni di vita

by Jacques Attali

publisher: Fazi

pages: 185

"Un giorno o l'altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati. Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale. Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di "cercare uno spiraglio nella sventura" e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio". Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio "La crisi, e poi?", Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva. In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l'autore individua sette principi da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore).
17.50

Excel per la finanza e il management

 

publisher: Alpha test

pages: 352

29.00

Le piccole grandi cose

163 modi per raggiungere l'eccellenza

by Peters Tom

publisher: Sperling & kupfer

pages: 468

Là fuori, appena oltre la soglia dell'azienda, c'è il mercato, con le sue sfide
22.00

Decision making & problem solving

by John Adair

publisher: Franco Angeli

pages: 112

Chiunque desideri avere successo nel mondo del lavoro deve avere la certezza che vengano prese le migliori decisioni possibili
14.50

La Cina luci e ombre. Evoluzione politica e relazioni esterne dopo Mao

publisher: Franco Angeli

pages: 128

L'interesse che lo sviluppo economico e l'evoluzione politica della Cina dopo Mao suscitano nelle società occidentali, in Ital
18.00

Nuove organizzazioni culturali

Atlante di navigazione strategica

publisher: Franco Angeli

pages: 208

Le organizzazioni culturali sono alle prese con i cambiamenti rapidi e profondi della società odierna, a cui si uniscono probl
28.00

Consumati. Da cittadini a clienti

by Benjamin R. Barber

publisher: Einaudi

pages: 500

Le nostre vite sono consumate. Un intero sistema economico, culturale ed esistenziale sembra essere arrivato alla fine. Il capitalismo si è sovvertito da se stesso. Come? Con l'affermazione pervasiva di un modello di consumo che ha ormai minato compiutamente le stesse basi etiche delle società moderne. Le utopie del bene comune tanto decantate da Max Weber e dai puritani americani, i richiami alla moralità del risparmio e le aspirazioni al progresso dei gruppi sociali sono stati radicalmente soppiantati dall'esaltazione della spesa in sé e dal culto dell'individuo. Più che fornire beni, il capitalismo del consumo crea bisogni, alimenta pulsioni regressive modulate sul profilo di un consumatore-bambino dove l'"io voglio" predomina sul "ci serve". Da cittadini consapevolmente attivi nella sfera pubblica siamo degradati a clienti. E le malattie del benessere, tanto più in un'era dominata dalla instabilità finanziaria, sono pericolose per la nostra democrazia perché minano la responsabilità degli individui, distruggono il loro declinante senso di appartenza nei confronti della comunità.
21.00

Era necessario il capitalismo?

by Hosea Jaffe

publisher: Jaca Book

pages: 154

Il capitalismo era così inevitabile come spesso si afferma e si suppone? Il modo di produzione capitalistico e la sua struttura sociale furono migliori o peggiori rispetto ad altri modi sperimentati dalle società umane? Jaffe cerca la risposta sul piano storico e su quello politico. Ripercorre a grandi tappe la storia delle maggiori aree del mondo e ne mostra le variate linee di sviluppo, interrotte tutte dall'impatto violento con il mondo dei soldati, degli amministratori, degli imprenditori, che dall'Europa e poi anche dagli Stati Uniti d'America si impadronirono dei loro commerci e della loro economia, determinandone le trasformazioni politiche e sociali. Questo dominio produsse innumerevoli vittime, distrusse città e opere d'arte, destrutturò economie e reti di commercio, con un bilancio che resta fortemente negativo per la maggior parte del mondo, che lo subì. Dall'inizio e fino ad oggi, prima il colonialismo, poi l'imperialismo alimentano in modo decisivo il capitalismo occidentale. Questo processo disegna la grande divisione tra i paesi che producono il plusvalore del mondo e i paesi che lo incassano. Marx capì l'importanza essenziale del colonialismo per la nascita del capitalismo, ma, contrariamente a Lenin, gli sfuggì il ruolo determinante che esso continuava ad avere, nella forma dell'imperialismo.
16.00

Essenziale di economia

publisher: McGraw-Hill Education

Il testo di Brue, McConnell e Flynn è destinato ai corsi di Istituzioni di Economia delle facoltà di Giurisprudenza, Scienze P
45.00

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