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Sociology

La società dell'informazione in Lombardia

publisher: Guerini e associati

pages: 148

L'Osservatorio Regionale sulla Società dell'Informazione - NEOS si inserisce all'interno di un filone di attività che ha in Lo
23.50

Donne & denaro

Regole e consigli per diventare davvero padrona della tua vita

by Massarenti Rosanna

publisher: Mondadori

pages: 159

Non è un mistero che molte donne hanno un rapporto piuttosto complicato con il proprio denaro
15.00

Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta

by Hervé Kempf

publisher: Garzanti

pages: 140

La società oligarchica propria dell'umanità globalizzata vede al vertice della piramide una casta di super-ricchi composta da
12.00

Il mondo senza di noi

by Alan Weisman

publisher: Einaudi

pages: 376

Cosa succederebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebber
14.50

Volevo solo lavorare. Siamo tutti precari: da giovani flessibili, licenziati a cinquant'anni... E la pensione che non arriva

by Luigi Furini

publisher: Garzanti

pages: 230

Un giornalista "scomodo" costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope
14.00

Dieci parole indispensabili per capire il mondo

by Previ Leonardo

publisher: Apogeo

pages: 177

Le parole guidano le nostre azioni e alcune parole ci guidano più di altre
13.00

Il fattore D

Perché il lavoro delle donne farà crescere l'Italia

by Ferrera Maurizio

publisher: Mondadori

pages: 132

Da anni l'Italia cresce poco o nulla
14.50

Sì, ma va bene per gli ebrei? Il gelato va bene per gli ebrei? Con cento altri quesiti per tirar fuori l'ebreo che è in te

by Johnny Geller

publisher: Einaudi

pages: 180

Per la prima volta i segreti dell'antica arte della Giudologia sono qui rivelati. Una guida imprescindibile alla storia mondiale e alla cultura pop che vi indicherà quale star disprezzare (Madonna), quale libro lasciare perdere (praticamente tutto Hemingway) o quale paese evitare (Turkmenistan). Con in piú una lista dei migliori ebrei da sposare (sapevate che Scarlett Johansson è ebrea?) e, per i gentili, l'utile questionario Quanto sei ebreo? (ricordate quel che diceva il Primo ministro israeliano: "Chiunque sia cosí meshugge da dichiararsi ebreo, è ebreo).
13.50

La mentalità neototalitaria

by Barile Nello

publisher: Apogeo

pages: 135

Quale relazione intercorre tra lo stile politico informale di Berlusconi, l'impraticabile ideale della mamma in carriera, il s
9.00

Famiglie e lavoro. Trasformazioni ed equilibri nell'Europa mediterranea

by Mauro Migliavacca

publisher: Mondadori bruno

pages: 200

Nel corso degli ultimi anni le società occidentali sono state interessate da profonde e radicali trasformazioni che hanno modificato due dei principali ambiti alla base del vivere sociale: il lavoro e la famiglia. L'obiettivo del volume è offrire un contributo all'analisi di tali fenomeni attraverso lo studio congiunto della dimensione lavorativa e di quella familiare, al fine di comprendere meglio quali siano gli effetti che le trasformazioni del lavoro e della famiglia hanno sulla vita delle persone e come gli eventi generati determinino l'emergere di nuove forme di diseguaglianza e di vulnerabilità sociale.
18.00

Vita da stilista. Il ruolo sociale del fashion designer

by Paolo Volonté

publisher: Mondadori bruno

pages: 256

La figura del progettista d'abbigliamento è qui studiata da un punto di vista sociologico, vale a dire in relazione alla posizione che essa occupa nella società, alle funzioni che vi svolge, e ai diversi modi in cui i designer svolgono tali funzioni a seconda della loro provenienza sociale, geografica, formativa. Si basa sia su una ricognizione sistematica della letteratura esistente, sia su alcuni materiali empirici di prima mano (interviste) e di seconda mano (biografie).
18.00

Il sesso del terrore. Il nuovo maschilismo americano

by Susan Faludi

publisher: Isbn Edizioni

pages: 407

Attraverso un'impressionante mole di dati, articoli e dichiarazioni, Faludi dimostra che, grazie a stampa e tv pronte a esaltarsi perfino del passato da wrestler di Rumsfeld, la tragedia è stata sfruttata per restaurare categorie che si speravano seppellite per sempre. Quelle incarnate dai miti dell'uomo forte e guerriero e della donna debole, indifesa e sottomessa. Una reazione che affonda le radici nel puritanesimo, nei miti machisti della conquista del West e negli scenari texani di Bush. Di fronte allo shock, gli USA non hanno saputo fare altro che chiudersi a riccio, riconducendo l'evento allo schema logico della guerra tra le quattro mura di casa, in ogni famiglia. Il risultato è il ritorno a un ottuso patriottismo misogino, la descrizione di una svolta reazionaria terribilmente simile nelle intenzioni a quella dei Paesi islamici più retrogradi.
23.00

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