Storia e Letteratura: Temi e testi

La «politica dell'equilibrio» di Lorenzo De' Medici nel carteggio degli oratori fiorentini alle corti di Roma, Napoli e Milano

La «politica dell'equilibrio» di Lorenzo De' Medici nel carteggio degli oratori fiorentini alle corti di Roma, Napoli e Milano

by Temistocle Franceschi

publisher: Storia e Letteratura

pages: 280

Salvata a stento la fragile barca della repubblica fiorentina dal molteplice assalto guidato da papa Sisto IV, il giovane Lorenzo s'avvale di una rete di fidati collaboratori presso le principali corti italiane per giungere a guidare, sotto colore di modesto suggeritore o "segretario", le mosse dei pericolosi colleghi, accettando una sgradita parentela con un poco pregevole papa pur di guadagnarsene la fiducia e trattenerlo dal gettarsi in una guerra rovinosa per sé e per l'Italia. La corrispondenza sua, ma soprattutto degli abili membri della sua brigata presso le varie corti, forma l'ordito di un racconto che oppone intelletti svegli a presuntuose ambizioni da governare. La trama dell'impresa di promuovere a cardinale l'ancor fanciullo figlio di Lorenzo evidenzia l'immoralità dei membri della corte di Roma, chiaramente giustificando la prossima esplosione della rivolta luterana che quel fanciullo, divenuto ormai papa Leone X, sarà impotente a domare. Un'oculata scelta dei brani utilizzati avvicina il libro piuttosto a un romanzo che a una usuale esposizione storica.
42.00
Otto studi di filologia per Aldo Menichetti

Otto studi di filologia per Aldo Menichetti

publisher: Storia e Letteratura

pages: 208

Aldo Menichetti è professore emerito di Filologia romanza presso l'Università di Friburgo. Membro dell'Accademia Ambrosiana e Accademico della crusca, vi dirige il centro di filologia italiana e la rivista "Studi di filologia italiana". In questo volume, gli allievi di Menichetti dedicano al loro grande maestro una raccolta di saggi di filologia italiana.
28.00
Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra tardoantico e medioevo

Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra tardoantico e medioevo

publisher: Storia e Letteratura

pages: 160

I contributi riuniti nel presente volume affrontano, a partire da una pluralità di approcci, aspetti differenti delle polemiche religiose che impegnarono i cristiani in età tardoantica e medievale, in un periodo storico florido per la storia del cristianesimo e per la produzione letteraria degli scrittori ecclesiastici, tanto da determinare gli sviluppi del pensiero e della civiltà occidentale sino a oggi. I contributi dimostrano che ogni identità si costruisce e si definisce sempre nella relazione polemica o dialogica, in ogni caso dialettica, tra i soggetti coinvolti, e mettono in evidenza come le polemiche in esame, trasmigrando in nuovi contesti sociali e culturali, non solo abbiano acquistato valenze rinnovate, ma abbiano anche favorito una comprensione altra della tradizione e più in generale del passato. La scelta di intitolare la miscellanea con l'avverbio Aliter è indicativa pertanto dell'intento e della selezione dei contributi, che si propongono di analizzare secondo prospettive altre testi, personaggi ed eventi.
28.00
De eruditione principum-De principis officio. Testo latino a fronte

De eruditione principum-De principis officio. Testo latino a fronte

by Giovanni Garzoni

publisher: Storia e Letteratura

pages: 256

Si tratta dell'edizione critica, con traduzione a fronte, corredata di note esegetiche e apparato critico-filologico, dei trattati latini "De eruditione principum" e "De principis officio" di Giovanni Garzoni, medico umanista e poligrafo vissuto nella Bologna quattrocentesca di Giovanni II Bentivoglio. I due testi, ad oggi inediti, rappresentano un unicum nel panorama dell'Umanesimo bolognese, in quanto declinano, adattandolo all'orizzonte cittadino, il genere dello speculum principis, attingendo a un repertorio consolidato di riferimenti filosofici, letterari e retorici, da Isocrate a Egidio Romano, fino ai testi più illustri della "paideia" umanistica, non da ultimo il De principe del Pontano. L'edizione è accompagnata da un ampio saggio introduttivo che, muovendo dai problemi della datazione e della storia delle differenti redazioni testuali, le contestualizza e interpreta cercando di metterle in rapporto con la realtà politica conflittuale della Bologna di fine '400.
38.00
«Una civilizzazione che diventerà europea». L'umanesimo cristiano di alessandro Manzoni

«Una civilizzazione che diventerà europea». L'umanesimo cristiano di alessandro Manzoni

publisher: Storia e Letteratura

pages: 272

Smontando, con argomenti inoppugnabili, alcuni dei principali e più radicati pregiudizi, questo volume insedia l'umanesimo cristiano di Manzoni nel cuore stesso della civiltà europea, nel segno e sulla scorta di un memorabile passo delle 'Osservazioni sulla morale cattolica': "Gli apostoli (...) gettano i fondamenti d'una civilizzazione che diventerà europea, che diventerà universale". La personalità di Manzoni viene qui ricondotta efficacemente a due aspetti cruciali del suo profilo umano e culturale: il rapporto tra fede e ragione, capace di restituire l'uomo all'uomo operando il radicale riscatto dell'orizzonte terreno; e le mai rinnegate radici illuministiche che presiedono, alla stregua di un abito mentale, alla sua ricerca del vero. Spirito rigoroso, vigile e severo, indulgente con gli uomini ma intransigente sulle idee, per nulla incline all'accomodamento e al compromesso, il Manzoni che esce da queste pagine è tuttavia uno scrittore dai vasti orizzonti, aperto senza preclusioni al confronto e al dialogo, mosso unicamente da un amore incondizionato per la verità.
38.00
La città che cambia. Nuove tipologie per le funzioni del moderno

La città che cambia. Nuove tipologie per le funzioni del moderno

by Canella Maria

publisher: Storia e Letteratura

pages: 224

Il volume ricostruisce il ruolo degli architetti e degli ingegneri che tra l'Unità e il fascismo definirono, grazie a soluzion
25.00
Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento

Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento

publisher: Storia e Letteratura

pages: 360

Un'indagine su quanto la nozione di temporalità abbia influenzato nel Cinquecento la letteratura e i modi di scrittura rappresenta uno snodo del tutto originale nel panorama storico-critico. Da angoli di osservazione diversi e con metodologie differenti i saggi che compongono questo volume prendono avvio da un quesito fondamentale: quanto lo sviluppo della stampa nel corso del Cinquecento abbia influito sul tempo che gli scrittori dedicarono alla realizzazione delle loro opere. Il volume mette in luce come accanto alle modalità classicistiche di confezione del testo, si facciano strada pratiche scrittorie che optano per tempi veloci di esecuzione. Il concetto di 'prestezza' si affianca a quello classicistico della 'lentezza', e l'interesse per la contemporaneità finisce col prevalere sul culto umanistico del passato.
32.00
Pasquin, Lord of Satire, and his disciples in 16th-century struggles for religious and political reform-Pasquino, signore della satira, e la lotta dei suoi discepoli

Pasquin, Lord of Satire, and his disciples in 16th-century struggles for religious and political reform-Pasquino, signore della satira, e la lotta dei suoi discepoli

publisher: Storia e Letteratura

pages: 224

Il volume ripropone gli atti del Colloquio internazionale organizzato da Chrysa Damianaki e Angelo Romano presso il Warburg Institute di Londra il 14-15 febbraio 2013. I contributi pubblicati, che spaziano dalla storia alla letteratura, dalla tipografia alla storia dell'arte e della lingua italiana, sottolineano la necessità della pubblicazione dei testi dei letterati italiani della Riforma, la cui lettura è indispensabile alla corretta interpretazione del loro pensiero. Il Colloquio ha preso le mosse dalla pubblicazione del primo tomo dei Pasquillorum tomi duo di Celio Secondo Curione (a cura di Damiano Mevoli, Manziana, Vecchiarelli, 2013) per affrontare problematiche di carattere storico-religioso e storico-artistico, linguistico-letterario e bibliografico, ripercorrendo la fortuna europea della satira, anonima e non, in massima parte latina, riconducibile alla statua di Parione. Una statua che per l'occasione abbandona le rive del Tevere per essere pilotata da Curione verso i procellosi lidi della Riforma.
32.00
Significato e rappresentazione nella cultura figurativa dei secoli XV-XVII
36.00
La forma delle cose. Idee e metodi in matematica tra storia e filosofia

La forma delle cose. Idee e metodi in matematica tra storia e filosofia

by Mariano Giaquinta

publisher: Storia e Letteratura

pages: 512

Il tema principale di questa opera è lo sviluppo parallelo del calcolo e della meccanica nel Settecento, a volte nei suoi aspetti più tecnici ma, soprattutto, avendo come specifico riferimento le correlazioni tra idee matematiche e idee filosofiche. Il volume idealmente segue il precedente, "Da Talete a Galileo ed un po' oltre", ma può esser letto indipendentemente dal primo di cui conserva l'ambizione di voler parlare di matematica agli uomini di cultura. Essendo però le idee qui coinvolte più complesse è forse richiesto un maggiore impegno da parte del lettore che vedrà aumentare la successione di formule. Ma, con qualche sforzo supplementare, egli scoprirà come quello che viene ritenuto l'arido linguaggio matematico sia essenziale a rendere chiare e precise non solo le idee fondamentali in gioco ma, soprattutto, le loro interrelazioni e, forse, apprezzerà l'efficienza, la semplicità e l'armonia presente nella costruzione di questo linguaggio.
59.00
Storia, medicina e diritto nei trattati di Prospero Lambertini Benedetto XIV
55.00