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Adelphi: Biblioteca filosofica

Metafisica concreta

by Massimo Cacciari

publisher: Adelphi

pages: 423

Metafisica: ecco la parola «davanti alla quale ognuno, più o meno, si affretta a fuggire come davanti a un appestato» (Hegel)
38.00

L'inizio della filosofia occidentale. Interpretazione di Anassimandro e Parmenide

by Martin Heidegger

publisher: Adelphi

pages: 313

Tenuto nel 1932 e dedicato all'interpretazione di Anassimandro e Parmenide - insieme a Eraclito i «pensatori iniziali» della f
42.00

Della cosa ultima

by Massimo Cacciari

publisher: Adelphi

pages: 598

Quale cosa attinge, "in ultimo", l'anima dopo essersi aperta, attraverso l'angoscia, alla ricerca di sé? È questo l'interrogat
40.00

Testimoniando il destino

by Emanuele Severino

publisher: Adelphi

pages: 376

Sin dal suo inizio storico la filosofia è stata la volontà di incarnare il sapere assolutamente innegabile
34.00

Ai lati opposti delle barricate. Corrispondenza e scritti (1948-1987)

publisher: Adelphi

pages: 362

Nessuno sa che cosa si dissero Jacob Taubes e Carl Schmitt le poche volte che, a coronamento di un fitto scambio epistolare, s
42.00

Concetti fondamentali della filosofia aristotelica

by Martin Heidegger

publisher: Adelphi

pages: 441

L'interesse di Heidegger per Aristotele, testimoniato da questo corso universitario che il filosofo tenne nel 1924, si colloca
60.00

Storia, gioia

by Emanuele Severino

publisher: Adelphi

pages: 248

Gli scritti di Severino indicano un senso della "storia" profondamente diverso da quello presente nelle varie forme di cultura: nel suo significato più radicale la storia è l'infinito e sempre più ampio apparire degli eterni in ognuno dei "cerchi dell'apparire del destino della verità". Ogni cerchio è l'essenza di ciò che chiamiamo "un uomo". Gli eterni, quindi, non sono res gestae. Che esistano res gestae - cose che son fatte esistere e che escono poi dall'esistenza - è la "follia estrema". Solo gli eterni hanno Storia, solo essi possono "morire" e rimanere eterni: la loro Storia prosegue all'infinito anche dopo la loro morte. La totalità infinita degli eterni è la Gioia, la Pianura che dà spazio all'infinito, e sempre più ampio, apparire degli eterni nella "costellazione" dei cerchi.
32.00

Stato, grande spazio, nomos

by Schmitt Carl

publisher: Adelphi

pages: 527

Molto tempo prima che venisse coniato il semplicistico termine di "globalizzazione", Carl Schmitt aveva visto, con lucidità pr
60.00

Dike

by Severino Emanuele

publisher: Adelphi

pages: 374

La parola dike, comunemente tradotta con "giustizia", nasce in un contesto religioso e poi giuridico, ma ha in realtà un signi
38.00

Labirinto filosofico

by Massimo Cacciari

publisher: Adelphi

pages: 348

All'origine dei diversi discorsi, molti dei quali "alla moda", sulla "fine della filosofia" che, almeno da Nietzsche, caratterizzano tanto pensiero dell'Occidente, sta la "sentenza" hegeliana: che la philosophia cessi di chiamarsi "amante" e si affermi finalmente come puro sapere, Sophia ovvero Scienza. Amore e Sapere debbono dirsi addio. Che il "sophós" dismetta il suo abito di eterno pellegrino e fissi la sua dimora. E questo il destino della nostra epoca? O ancora vi è "ciò" che non possiamo esprimere, rappresentare, indicare se non amandolo? Il discorso filosofico-metafisico porta in sé la traccia di questa tensione, e proprio là dove affronta il suo problema, la sua aporia costitutiva: che l'ente è, che nella sua singolare identità mai coincide con le determinazioni che il lògos ne predica, che la sua sostanza non può disvelarsi nella finitezza del suo apparire. Ogni ontologia deve basarsi su questa differenza - non differenza tra essere ed essente, ma differenza immanente alla realtà dello stesso essente, e in particolare proprio di quello straordinario essente che ha corpo e mente. Oltre l'esercizio sempre più vacuo delle decostruzioni, oltre gli astratti specialismi, oltre le accademie e le scuole, sarà a tale problema, eterno "aporoúmenon", e al "timore e tremore" che suscita, che questo libro intende fare ritorno, ascoltando alcuni grandi classici della tradizione metafisica, per svilupparlo ancora una volta.
30.00

Il «Sofista» di Platone

publisher: Adelphi

pages: 667

Se nei primi anni Venti il giovane Heidegger, ancora assistente di Husserl, aveva interrogato soprattutto Aristotele, divenuto
70.00

Lettere 1911-1951

by Wittgenstein Ludwig

publisher: Adelphi

pages: 601

Circa un mese fa di colpo mi sono sentito nello spirito giusto per fare filosofìa
48.00

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