fbevnts Piccola biblioteca Adelphi - tutti i libri della collana Piccola biblioteca Adelphi, Adelphi - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 7
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Adelphi: Piccola biblioteca Adelphi

Storia dello spirito tedesco nelle memorie d'un contemporaneo

di Pasquali Giorgio

editore: Adelphi

pagine: 260

Giorgio Pasquali, maestro della filologia classica italiana, arriva in Germania guidato dall'amore per l'antichità; lo stesso
Available
16.00 15.20

Nel cuore dei mari

di Agnon Shemuel Y.

editore: Adelphi

pagine: 154

Tutto comincia con Hanania, l'uomo che ha "girato mezzo mondo e superato molte prove"
Available
12.00 11.40

Sotto il nome del cardinale

di Franzosini Edgardo

editore: Adelphi

pagine: 169

Ripamonti, chi era costui? Un nome che alle orecchie dei più non dice granché; o forse risveglia una vaga eco, persa nella neb
Available
12.00 11.40

Gli aforismi di Siva

di Vasugupta

editore: Adelphi

pagine: 323

Composti nel IX secolo, "Gli aforismi di Siva" (Sivasutra) sono una delle opere basilari del cosiddetto Sivaismo del Kashmir,
Available
17.00 16.15

L'impronta dell'editore

di Calasso Roberto

editore: Adelphi

pagine: 212

La vera storia dell'editoria è in larga parte orale - e tale sembra destinata a rimanere
Available
12.00 11.40

Il potere che frena

di Cacciari Massimo

editore: Adelphi

pagine: 211

Nella "Seconda lettera ai Tessalonicesi", che la tradizione attribuiva a san Paolo, compare l'enigmatica figura di una potenza
Available
14.00 13.30

Goethe muore

di Thomas Bernhard

editore: Adelphi

pagine: 111

In questo piccolo gioiello c'è in nuce tutto Bernhard: qui si ride, ci si commuove e si pensa. Il racconto che dà l'irriverente titolo al volume vede il Titano, ormai allo scorcio della vita, in fase di bilanci. Ha capito che la letteratura conta poco o nulla, e non gli resta che un unico desiderio: incontrare Wittgenstein. Convoca dunque a Weimar il filosofo, innescando una serie di esilaranti peripezie. Figura centrale nell'opera di Bernhard, Montaigne svetta nella seconda prosa, dove vediamo un giovane angariato dai genitori rifugiarsi nella torre avita e trovare lì l'unica alternativa all'orrore familiare: i libri, e nella fattispecie i libri di Montaigne. Se la famiglia è il luogo del castigo, della reclusione, dell'odio, della distruzione psicofisica, la torre, la biblioteca, i filosofi sono l'unica salvezza. Ilare e straziante è il terzo racconto, in cui due amici si incrociano in una stazione ferroviaria. E uno dei due si lascia andare a un continuo, trascinante "ti ricordi...?": ecco allora risorgere l'infanzia e genitori sadici, amanti della montagna, che costringono la prole ad arrampicarsi a ora antelucana, bardata con calzettoni e berretti rossi (per non sfuggire al soccorso alpino...). E se la madre, dispensatrice di ceffoni fisici e morali, pizzica sulla vetta la sua ridicola cetra, il padre affida a un album da disegno oscene vedute alpestri. A suggellare il congedo dai genitori sarà un grande falò di calzettoni rossi.
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14.00 13.30

Basta così

di Szymborska Wislawa

editore: Adelphi

pagine: 85

Per i moltissimi, appassionati lettori di Wislawa Szymborska, scomparsa nel febbraio 2012, questa raccolta postuma sarà come u
Immediate availability
10.00 9.50

Notte fantastica

di Zweig Stefan

editore: Adelphi

pagine: 228

Denominatore comune dei quattro superbi racconti qui radunati è l'incontrollabile violenza delle passioni, cui Zweig ha saputo
Available
13.00 12.35

Le mie prime convinzioni

di Keynes John M.

editore: Adelphi

pagine: 144

I due testi qui raccolti erano riservati alla lettura ad alta voce di fronte a un pubblico di amici intimi, con cui l'economis
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13.00 12.35

Poemi del Gineceo

di Ceronetti Guido

editore: Adelphi

pagine: 81

Questa raccolta di versi fu pubblicata per la prima volta nel 1998, nella stessa collana: era allora attribuita a uno sconosci
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10.00 9.50

Su Freud

di Elvio Fachinelli

editore: Adelphi

pagine: 113

Nel corso della sua lunga vita, Sigmund Freud è stato costretto a spendere una parte consistente delle proprie energie nel tentativo di stabilire una versione ortodossa del suo stesso pensiero. Quasi sempre invano. Come tutte le galassie nascenti, anche quella freudiana era infatti squassata da conflitti interni, e dallo scontro con infinite altre costellazioni. Quanto e più del marxismo, la psicoanalisi sembrava addirittura non poter sussistere senza un corredo caotico e frastornante di oltranzismi, eresie e furori iconoclasti che talvolta impediva di intendersi anche sui concetti fondamentali. Dopo Freud, la cacofonia intellettuale non ha accennato a spegnersi, ed è quindi a dir poco sorprendente che proprio a uno dei suoi discepoli italiani più eterodossi, Elvio Fachinelli, sia dovuta una delle guide al pensiero freudiano più nitide, precise e affidabili fin qui redatte: questa. Dove il lettore troverà tutto quello che Freud ha effettivamente detto, più almeno un'idea destinata a rimanere. Qualsiasi teoria di Freud si può discutere, dice in sostanza Fachinelli, ma quello che non si può mettere in dubbio è il suo stupefacente talento di narratore, in nulla inferiore a quello di Charles Dickens. Sempre terrorizzato da qualsiasi possibile lesione allo statuto scientifico della sua disciplina, l'interessato avrebbe energicamente smentito: ma chi oggi continua a leggere Freud (e Fachinelli) non riesce a reprimere, per quanto si sforzi, un cenno di assenso.
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14.00 13.30

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