Castelvecchi: Ritratti
Lenin
di Maksim Gorkij
editore: Castelvecchi
pagine: 88
«Non mi aspettavo che Lenin fosse come era», ammette Gorkij parlando della prima volta che ne fa la conoscenza
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Charles Baudelaire
di Théophile Gautier
editore: Castelvecchi
pagine: 92
Vi sono luoghi del lungo itinerario baudelairiano in cui l'originalità di alcuni elementi sparsi ma significativi della poetic
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William Shakespeare
di Hugo Victor
editore: Castelvecchi
pagine: 261
Il saggio di Hugo intitolato a Shakespeare fu accolto dai contemporanei come l'ultimo grande manifesto del romanticismo, in cu
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Gioacchino Rossini
di Bacchelli Riccardo
editore: Castelvecchi
pagine: 204
Figlio di una discreta cantante e di un mediocre suonatore di corno, l'infanzia di Rossini fu segnata da un talento precocissi
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Diario di un peccatore
di Samuel Pepys
editore: Castelvecchi
pagine: 236
Samuel Pepys è stato uno stimato funzionario pubblico inglese, vissuto nella seconda metà del XVII secolo. Nel 1659 comincia per diletto un diario, nel quale annota gli avvenimenti delle sue giornate alternando confessioni intime a commenti sugli eventi storici, come la seconda guerra angloolandese, la grande peste e l'incendio di Londra. In un'epoca in cui l'auto-narrazione del vissuto quotidiano non è una pratica comune, e la morale esige una condotta irreprensibile, Pepys rivela con disarmante candore le proprie debolezze e le proprie passioni per il vino, il teatro e le donne. Il diario copre un periodo di dieci anni e si interrompe solo quando, per problemi alla vista, il suo autore non è più in grado di scrivere autonomamente. Alla morte di Pepys le memorie restano nella biblioteca di famiglia: sei volumi finemente rilegati e redatti in codice stenografico. Pubblicato per la prima volta nel 1825, il testo è oggi considerato un'eccezionale fonte storica, un capolavoro del genere autobiografico e soprattutto un palpitante documento umano. La presente edizione, concisa ma esauriente, è introdotta da un testo di Robert Louis Stevenson.
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Leopardi
di Origo Iris
editore: Castelvecchi
pagine: 380
Nell'eleganza della scrittura e nella meticolosa tessitura delle citazioni e delle testimonianze, questa biografia ci restitui
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Teodora imperatrice di Bisanzio
di Diehl Charles
editore: Castelvecchi
pagine: 182
La storia della danzatrice che sale al soglio imperiale ha stimolato, nei secoli, la fantasia del popolo e ha consegnato Teodo
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Beethoven
di Rolland Romain
editore: Castelvecchi
pagine: 83
In questa breve, intensa biografia, Romain Rolland coglie in Beethoven l'uomo e l'artista e sa rendere esemplare la vicenda es
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Santa Teresa di Lisieux
di Henri Ghéon
editore: Castelvecchi
pagine: 138
Thérèse Françoise Marie Martin entrò nella clausura del Carmelo di Lisieux nel 1888 e morì nel 1897 a soli ventiquattro anni
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La regina Vittoria
di Lytton Strachey
editore: Castelvecchi
pagine: 229
Il regno di Vittoria coincise con il massimo splendore dell Impero britannico, gli anni della Rivoluzione Industriale e della Grande Esposizione. Un'epoca attraversata da profondi cambiamenti, ma al tempo stesso segnata dal ritorno di una morale rigida, di cui la famiglia reale inglese era l'esempio e l'emblema. In questo libro Lytton Strachey ricostruisce la vita della sovrana, dagli entusiasmi e turbamenti dell'adolescenza, alle tenerezze della vita coniugale, al dolore sordo della vedovanza. Senza sentimentalismi, ma con garbata ironia, l'autore descrive le virtù e le debolezze di una donna. Intorno alla regina ruotano i protagonisti della politica della nazione: l'amato principe Alberto, William Gladstone, Benjamin Disraeli, Henry John Palmerston e John Russell. Scritto nel 1921, La regina Vittoria ha segnato una svolta nel genere biografico ed è valso a Strachey il premio letterario James Tait Black Memorial. Questo libro ha contribuito a definire nell'immaginario popolare la figura di Vittoria, regina che occupò "un posto distinto e memorabile" nel cuore dei suoi sudditi.
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Autobiografia
di Collingwood robin g.
editore: Castelvecchi
pagine: 154
Pensatore vivace e poliedrico, che ai molteplici interessi univa una profonda conoscenza dell'esperienza umana, Robin George C
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