fbevnts Saggine - tutti i libri della collana Saggine, Donzelli - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 22
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Donzelli: Saggine

L'oro di Europa

Monete, economia e politica nei nuovi scenari mondiali

di De Cecco Marcello

editore: Donzelli

pagine: 207

Available
9.30 €

Le sette Rome. La capitale delle disuguaglianze raccontata in 29 mappe

editore: Donzelli

pagine: 160

Roma è una capitale con un modesto peso demografico, ma al suo interno racchiude un grande «caleidoscopio urbano»: può capitar
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19.00 €

La questione meridionale in breve. Centocinquant'anni di storia

di Guido Pescosolido

editore: Donzelli

Evocata, brandita, rivendicata, vituperata
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20.00 €

Carlo Rosselli, socialista e liberale. Bilancio critico di un grande italiano

di Gaetano Pecora

editore: Donzelli

pagine: 238

«Non è più tempo né di anatemi né di apologie»
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19.00 €

Natura

di Ralph W. Emerson

editore: Donzelli

pagine: 108

Nei due testi qui presentati, entrambi intitolati "Natura", Emerson mette a punto i capisaldi della sua filosofia: il primo sa
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18.00 €

Il capitalismo in un contesto ostile. Faide, lotta di classe, migrazioni nella Calabria tra Otto e Novecento

editore: Donzelli

Come nasce il capitalismo in un contesto nel quale le relazioni economiche prevalenti sono orientate in tutt'altra direzione?
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19.00 €

Lo spirito del garantismo. Montesquieu e il potere di punire

di Ippolito Dario

editore: Donzelli

pagine: 111

È un potere tragico, il potere di punire
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16.50 €

La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale

di Giacomo Becattini

editore: Donzelli

pagine: 222

È il luogo a educare la comunità che lo abita; è il patrimonio di saperi, culture, esperienze, tradizioni a fornire alle persone che vivono in un certo luogo la direzione da percorrere per la crescita, per il proprio arricchimento continuo nel tempo. Giacomo Becattini, uno degli economisti più autorevoli, propone in queste pagine un rovesciamento del rapporto fra produzione e luoghi e ci offre il frutto della sua riflessione più recente, tornando al luogo inteso come matrice e tessuto connettivo dei mondi di vita e della produzione. In questo ribaltamento di prospettiva, l'esperienza dei distretti industriali - sistemi economici locali fondati sulla valorizzazione del patrimonio territoriale - è il primo antidoto alla crisi da gigantismo industriale e finanziario della globalizzazione. L'obiettivo è superare il concetto di settore produttivo attraverso il concetto di coralità produttiva dei luoghi, che affonda le radici non tanto nella storia economica dei luoghi, quanto nella storia della loro cultura produttiva; coralità cui si accompagna la visione utopica di un mondo di scambi solidali fra molteplici comunità di luogo. Con la presentazione di Alberto Magnaghi e un dialogo tra un economista e un urbanista di Giacomo Becattini e Alberto Magnaghi.
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19.00 €

La questione. Come liberare la storia del Mezzogiorno dagli stereotipi

di Salvatore Lupo

editore: Donzelli

pagine: 200

Quando si parla dell'Italia contemporanea, la "questione" per antonomasia non può che essere quella meridionale. E la questione è tale - così di solito si pensa - proprio perché è sempre la stessa, proprio perché da centocinquant'anni il Mezzogiorno è fermo, è "rimasto sempre lì". Ma è davvero così? E il fatto di continuare a riproporre la questione ci è davvero di aiuto per comprendere la storia del Mezzogiorno e quella del nostro Paese? In effetti, se è innegabile che per molti versi il Sud è rimasto indietro (rispetto al Nord), d'altro canto sembra difficile non vedere che nel contempo esso è anche andato avanti (rispetto al suo passato). In realtà, quando parliamo di divario tra Nord e Sud - come facciamo ormai da un secolo e mezzo - ci riferiamo a un concetto composito, che comprende fasi storiche differenti, e che non tocca solo l'ambito dell'economia, ma riguarda anche la società, la sfera pubblica, la politica, il costume. Questo nuovo libro di Salvatore Lupo prova a districare il groviglio, risalendo alle origini di una "questione" che tuttora impera nel dibattito pubblico e che è divenuta un vero e proprio mainstream storiografico.
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19.00 €

La scuola laica. Gaetano Salvemini contro i clericali

di Pecora Gaetano

editore: Donzelli

pagine: XI-210

Quando in tarda età gli fu chiesto come avrebbe voluto essere ricordato, Gaetano Salvemini rispose così, molto semplicemente:
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18.00 €

Storia quasi vera del milite ignoto. «Come e perché sono finito all'Alare della Patria»

di Franzina Emilio

editore: Donzelli

pagine: 160

Storico per mestiere, raccontatore per passione, Emilio Franzina cammina in queste pagine sul filo tra storia e letteratura e,
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20.00 €

Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere

di Franco Lo Piparo

editore: Donzelli

pagine: 200

Gramsci e Wittgenstein. È difficile immaginare due biografie più diverse, eppure tra queste due figure così importanti del Novecento esistono molte affinità: il nuovo saggio di Franco Lo Piparo racconta e documenta la sorprendente storia dello scambio culturale avvenuto tra i due tramite l'economista Piero Sraffa. Dal dicembre del 1933 fino alla morte (27 aprile 1937), Gramsci vive in cliniche private. Il 25 ottobre 1934 gli viene concessa la libertà condizionale. Durante gli anni delle cliniche, Gramsci ha frequenti e lunghi colloqui con l'amico Sraffa, che in quelle occasioni ha modo, tra l'altro, di accedere ai Quaderni. Negli stessi anni, Wittgenstein è impegnato a rivedere l'impianto del "Tractatus logico-philosophicus "e a costruire un approccio filosofico-linguistico più attento agli usi "civili" del linguaggio. Stando alla sua stessa testimonianza, Wittgenstein deve a Sraffa la novità di questo approccio. In quegli anni, infatti, Wittgenstein e Sraffa s'incontrano quasi settimanalmente, a Cambridge, per discutere del linguaggio e dei suoi usi. Wittgenstein racconterà che dopo le chiacchierate con Sraffa si sentiva "come un albero cui erano stati potati tutti i rami". La prima versione manoscritta delle "Ricerche filosofiche" è del 1936. L'anno prima, Gramsci aveva steso dieci pagine di appunti sulla nozione di grammatica (il Quaderno 29 dell'edizione Gerratana).
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