Città Nuova
Opere di Origene
di Origene
editore: Città Nuova
pagine: 128
Il trattato "Sulla Pasqua" si colloca intorno al 235-248 d.C., in un'epoca nella quale era in atto una controversia liturgico-teologica sull'interpretazione della Pasqua cristiana: per alcuni l'accento è sulla Passione di Cristo; per altri sulla Resurrezione. Nel testo Origene spiega il significato della parola Pasqua come passaggio, "schierandosi" a favore della seconda interpretazione, e offre un commento allegorico-spirituale dei versetti pasquali di Es 12. Il volume presenta un'ampia introduzione al testo.
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Opere di Gregorio Magno. Vol. 8: Commento al Cantico dei cantici.
Commento al Cantico dei cantici
di Gregorio Magno (san)
editore: Città Nuova
pagine: 92
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Incontro a te. Antropologia del dialogo
di Cicchese Gennaro
editore: Città Nuova
pagine: 152
Nel mondo di oggi non è facile parlare di dialogo
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«Io ho tutto». I diciotto anni di Chiara Luce
di Zanzucchi Michele
editore: Città Nuova
pagine: 96
Piena di vitalità, sportiva, sempre circondata da amici: è Chiara Badano, un'adolescente cresciuta a Sassello, piccolo paesino
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Sant'Agostino l'amore in parole semplici
di Reale Patrizia
editore: Città Nuova
pagine: 144
Che cosa si ama quando si ama, se non si ama l'amore? (Enarr
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Ildegarda, la potenza e la grazia
di Tancredi Lucia
editore: Città Nuova
pagine: 256
Scrittrice, musicista, cosmologa, poetessa, drammaturga, naturalista, filosofa, consigliera di pontefici e imperatori - tra i
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Opere. Vol. 41: Introduzione al Vangelo secondo Giovanni.
Introduzione al Vangelo secondo Giovanni
di Rosmini Antonio
editore: Città Nuova
pagine: 390
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Vangelo e Atti degli Apostoli
editore: Città Nuova
pagine: 480
Quando Gesù parlava, quelli che lo ascoltavano rimanevano incantati dalle sue parole. Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi" (Mt 7, 29). I suoi discepoli ne erano conquistati. Non indietreggiavano neppure quando esse apparivano particolarmente esigenti: "Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna" (Gv 6,68). Il fascino delle sue parole ha continuato ad attirare le generazioni cristiane, che hanno colto la distanza che le separa dalle altre parole umane, fascino che continuano ad esercitare anche al di fuori del mondo cristiano". (Dalla Presentazione).
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Opere. Vol. 7: Regola pastorale.
Regola pastorale
di Gregorio Magno (san)
editore: Città Nuova
pagine: 270
Di fronte ad una società disgregata, afflitta da calamità e da sventure e con l'incubo di essere travolta dai barbari, quale e
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Racconto di un pellegrino
di Ignazio di Loyola (sant')
editore: Città Nuova
pagine: 148
Viene qui pubblicato con criteri aggiornati il Racconto di un pellegrino, l'autobiografia di S
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Opere
di Gregorio Magno (san)
editore: Città Nuova
pagine: 318
Attribuito per lungo tempo a Gregorio Magno, questo Commento al Primo Libro dei Re è in realtà opera di un monaco del XII secolo, Pietro Divinacellus, che nell'esegesi del testo biblico si sarebbe ispirato agli scritti di Gregorio Magno. Si tratta di un'acquisizione recente, degli anni Novanta. Del testo la prima traduzione in lingua moderna è quella curata da A. De Vogué per le Sources Chrétiennes e terminata nel 2004. La presente, prima traduzione italiana, è dunque la seconda in assoluto e si riferisce ai sei libri che coprono un commento ai primi sedici capitoli circa del Primo Libro dei Re che vengono identificati con il Primo Libro di Samuele. Consapevole della polisemia del testo biblico, Pietro Divinacellus, partendo dalla comprensione del senso letterale, accede al senso tipico - con il quale fatti e personaggi dell'Antico Testamento vengono letti come profezie e prefigurazioni del Nuovo - che diventa a sua volta fondamento del senso morale.
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Opere
di Gregorio Magno (san)
editore: Città Nuova
pagine: 440
Attribuito per lungo tempo a Gregorio Magno, questo commento al Primo Libro dei Re è in realtà opera di un monaco del XII secolo, Pietro Divinacellus, che nell'esegesi del testo biblico si sarebbe ispirato agli scritti di Gregorio Magno. Si tratta questa di un'acquisizione recente, degli anni Novanta. Del testo la prima traduzione in lingua moderna è quella curata da A. De Vogué per le Sources Chrétiennes e terminata nel 2004. La presente, prima traduzione italiana, è dunque la seconda in assoluto e si riferisce ai sei libri che coprono un commento ai primi sedici capitoli circa del Primo Libro dei Re che vengono identificati con il Primo Libro di Samuele. Consapevole della polisemia del testo biblico, Pietro Divinacellus, partendo dalla comprensione del senso letterale, accede al senso tipico - con il quale fatti e personaggi dell'Antico Testamento vengono letti come profezie e prefigurazioni del Nuovo - che diventa a sua volta fondamento del senso morale.
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