Cronopio
Contact us
Contact us
Nostra compagna clandestina. Scritti politici (1958-1993)
di Maurice Blanchot
editore: Cronopio
pagine: 263
Questo volume raccoglie vari testi, quasi tutti inediti in italiano, scritti da Maurice Blanchot tra il 1958 e il 1993 per riviste e quotidiani, oltre che in forma di lettera aperta o come parte di manifesti e di dichiarazioni collettive. Organizzati cronologicamente e tematicamente, questi testi permettono di cogliere alcune fondamentali linee di forza dei pensiero politico maturo di Blanchot così come si sono costituite nel confronto con gli eventi storici e alla prova del reale. Rigore di analisi e senso acuto della responsabilità traspaiono da pagine in cui già è presente, come allo stato puro, molto di ciò che Badiou, Deleuze, Foucault, Nancy e altri tenteranno poi di concettualizzare.
Contact us
Contact us
La Comune di Parigi. Una dichiarazione politica sulla politica
di Badiou Alain
editore: Cronopio
pagine: 69
Mettendo all'opera i concetti di "sito", "singolarità" ed "evento", Badiou mostra che la "verità" della Comune di Parigi è con
Contact us
Contact us
Contact us
Teoria del tunnel. Nota per una collocazione del surrealismo e dell'esistenzialismo
di Julio Cortázar
editore: Cronopio
pagine: 125
Sin dagli esordi Cortàzar, precursore di quello che più tardi prenderà il nome di "postmoderno", corredava le sue opere di una puntuale analisi critico-letteraria grazie alla quale è possibile individuare le motivazioni profonde delle sue scelte narrative nonché le linee di sviluppo di un preciso programma poetico-romanzesco. Attraverso una revisione della storia del "letterario" a partire dai romantici indica nella "Teoria del tunnel" le coordinate di un'attività che non è più possibile chiamare letteratura. Emergere una proposta di scrittura tesa alla fusione del poema col romanzo, dell'esperienza surrealista con quella esistenzialista, della poesia con la prosa affinché ci si ritrovi in uno stato collettivo condiviso, una comunità.
Contact us
Contact us
Un vivo che passa. Auscwitz 1943 - Theresienstadt 1944
di Claude Lanzmann
editore: Cronopio
pagine: 95
Essere soprattutto due occhi e vedere, cercare di vedere al di là di ciò che gli veniva mostrato: questo era il compito di Maurice Rossel, delegato della Croce Rossa Internazionale cui fu concesso di visitare il campo di Auschwitz nel 1943 e, qualche mese dopo, il ghetto di Theresienstadt. Eppure questa intervista che egli ha rilasciato a Claude Lanzmann nel 1979 diventata un film autonomo, parla solo della sua cecità, del suo aver visto senza vedere.
Contact us
Contact us
Contact us


