De Luca Editori d'Arte
'50-'60. La scultura in Italia. Opere dalle collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Catalogo della mostra (Tivoli, 14 giugno-4 novembre 2007)
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 167
La scultura italiana tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta rappresenta nell'arco temporale della storia dell'arte italiana un momento di profonda riflessione sulle avanguardie storiche, soprattutto quelle italiane, e un aperto campo di indagine all'interno del complesso panorama artistico internazionale scaturito dal secondo dopoguerra. Gli artisti italiani della generazione che esce dal conflitto mondiale hanno voglia di stravolgere i canoni estetici figurativi ed espressionisti che ancora residuavano nei movimenti antinovecentisti degli anni quaranta, hanno voglia di recuperare la sperimentazione futurista dei materiali, di sovvertire il meccanismo di fruizione passiva dell'immagine e di esprimere concetti e situazioni che aprono spiragli di interpretazione plurimi. La Mostra, a cura di Mariastella Margozzi, tiene conto di questi profondi e fondamentali mutamenti estetici e di fruizione dell'opera d'arte tridimensionale affrancata dal formalismo del passato e indirizzata verso nuove possibilità espressive, anche ambientali. Essa si compone di 54 sculture di cui una quindicina collocate in esterno, nel celebre giardino di Villa D'Este. Tra gli artisti figurano nomi del calibro di Burri, Fontana, Mastroianni, Icaro, Somaini, Uncini, Consagra, Pascali, Mannucci, Lombardo, Zorio, Mattiacci, Melotti, Pierelli, Lorenzetti, Milani, Alviani, Ceroli, Colla, Marotta, Santoro, Tacchi, Bonalumi, Castellani, Manuelli.
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Libri delle antichità. Torino
di Pirro Ligorio
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 349
Pirro Ligorio (1513-1583), architetto napoletano, si distinse per la sua attività di antiquario e direttore di scavi nella Roma post rinascimentale. A metà del secolo legò il suo nome a quello del Cardinale Ippolito d'Este per il quale progettò la Villa di Tivoli (1563-1573), ma i suoi interessi spaziarono nell'analisi di ampi aspetti del mondo antico e della sua cultura: numismatica, epigrafia, ricerche sulle più importanti famiglie romane e altro ancora, cimentandosi in numerosi scritti. I codici, che rappresentano uno egli esempi più alti di questa produzione, sono conservati per la maggior parte nell'Archivio di Stato di Torino da cui proviene il contenuto di questo volume che riguarda appunto "Gli uomini illustri".
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La passione secondo De Chirico. Catalogo della mostra (Roma, 20 novembre 2004-15 gennaio 2005)
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 124
L'esposizione comprende sessantuno opere in cui il maestro Giorgio De Chirico ha affrontato il tema della religiosità e della fede. Calvario, figure umane e soprannaturali, crocifissi, angeli, santi e peccatori: tutto è rappresentato secondo una visione che "va incontro" alle cose e che, nello stesso tempo, sembra allontanarsene. "In questa mostra - sottolinea Bonito Oliva - il mistero laico delle cose si salda con la vertigine della fede. Tensione, 'furor', indeterminatezza e desiderio di infinito: sono le coordinate principali dell'arte religiosa di De Chirico, peraltro rappresentata da poche opere, che guarda verso maestri d'eccezione come Michelangelo, Raffaello, Rubens".
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Raffaello invisibile. Lo spazio, l'arco di trionfo, la cupola
di Marcello Fagiolo
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 96
Raffaello in Vaticano viene visitato da milioni di turisti e visto nel mondo da miliardi di persone, essendo facilmente visibi
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