Elliot
Contact us
Giocatore fortunato
di Raoul M. De Angelis
editore: Elliot
pagine: 192
Giona è il giovane guardiano di un faro della Costa Jonica, abituato a una vita tranquilla dedita all'osservazione del mare. Un giorno decide di abbandonare tutto per cercare fortuna in America, insieme ad altri ragazzi meridionali come lui. Ma l'arrivo a New York sarà l'inizio di una lunga fiaba nera, al limite dell'onirico, che corrisponderà alla perdita della sua innocenza e al confronto con personaggi animati da crudeltà e miseria. Sullo sfondo dei quartieri poveri della Grande Mela, tra gangster, soprusi e violenze di ogni genere, Giona dovrà provare a sopravvivere. La sua ultima notte resterà a lungo impressa nella memoria dei lettori, in una pagina che consacra de Angelis alla pari con i maestri del romanzo contemporaneo. Sulle orme dei celebri "puri" della letteratura come il Candido di Voltaire e il Caspar Hauser di Wassermann, anche il protagonista di de Angelis vivrà il trauma dell'incontro con la società, scura e pericolosa come le ombre nei vicoli di Harlem.
Contact us
Il mio cane preferisce Tolstoj
di Paolo Cioni
editore: Elliot
pagine: 256
Adelmo è il Grande Santini, un comedian che si è ritirato dalle scene e vive da solo con il suo cane, il Piccolo Santini, nella vecchia casa di campagna dei genitori. Nel suo momento di splendore ha goduto del successo portato dalla radio, dalla televisione e poi dalle vendite del suo primo libro. Ma il successo dà alla testa, esalta, sfinisce e quasi sempre corrompe. Così Adelmo, dopo gli anni in cui si è trascinato fra le meschinità del jet set culturale e dello spettacolo, e dopo aver perso moltissimi amici e più di una moglie, è ora pronto a espiare le sue colpe. Ed è a questo punto che riceve una lettera minatoria. Impaurito e spiazzato - sorretto solo dal fedele amico Gilli, fumettista squattrinato e generoso - non trova soluzione migliore del chiamare in aiuto lo scrittore Livio Varani, che essendo un autore di gialli dovrebbe essere esperto in queste faccende. Ma una minaccia di morte impone sempre un bilancio, così il passato di Adelmo riaffiora, rispuntano passioni e odi sepolti, tornano sulla scena nemici e vecchi colleghi, e soprattutto si riaffaccia l'amore per Vera, ex moglie mai dimenticata, compagna e amica, che con sé porta gioie, amarezze e segreti del passato.
Contact us
Ballate e leggende d'inverno
editore: Elliot
pagine: 56
Ogni stagione dell'anno ha le sue suggestioni e le sue storie irrinunciabili, che sanno raccontare la meraviglia e l'inquietudine di fronte alla natura: la gioia imprevedibile della primavera, lo sfarzo dell'estate, le benedizioni dell'autunno e infine la cupa allegria delle feste d'inverno. Immaginate un camino acceso, odore di resina bruciata e volti illuminati dal fuoco prima di sfogliare le pagine di questa breve raccolta, che propone alcune ballate invernali tradizionali commiste a leggende popolari da tutto il mondo.
Contact us
La levatrice
di Bohjalian Chris
editore: Elliot
pagine: 316
Dal giorno in cui Sibyl ha assistito un'amica durante il parto, ha capito che quella era la sua vocazione
Contact us
Memorie di un giudice di campagna
di Somerville e Ross
editore: Elliot
pagine: 247
Un ex ufficiale dell'esercito inglese, il maggiore Sinclair Yeates, decide di accettare l'incarico di "giudice", quasi un gove
Contact us
Un amore di Swann
di Marcel Proust
editore: Elliot
pagine: 189
Madame Verdurin è l'animatrice di uno dei salotti parigini più alla moda, frequentato tra gli altri da Odette De Crécy, una sc
Contact us
Libri, autori e cappelli. Una selezione di discorsi
di Mark Twain
editore: Elliot
pagine: 61
Sono qui raccolti alcuni tra i memorabili discorsi pubblici - su libri e letteratura - tenuti da Mark Twain in diverse occasioni: la commemorazione della nascita di Benjamin Franklin, gli onori dell'Associazione degli autori americani, le cene nei club più elitari, il banchetto all'Associazione dei librai americani. Vi si parla di libri imperdibili, letteratura scomparsa, insopportabili cappelli a cilindro, stampatori alla vecchia maniera, suicidi, verità e poesie. E ancora vi troviamo la sua ossessione per gli abiti bianchi contro la moda dell'epoca che imponeva tonalità scure nelle occasioni eleganti, l'aneddoto su Darwin che aveva i suoi libri sul comodino e li considerava intoccabili, la proposta di mettere i poeti a presidiare le strade al posto dei poliziotti, per far fuggire tutti i malviventi a suon di endecasillabi e parole d'amore. Ovunque, nel suo rapporto più diretto col pubblico e con la critica, traspare il suo genio, la spontaneità, la modestia non artefatta e infine il suo grande e sano umorismo.
Contact us
Sorelle
di Ada Negri
editore: Elliot
pagine: 128
Si è data un nome, Eddie, un diminutivo da uomo, ma gli altri la chiamano la Cacciatora, per i suoi stivaloni e la sua tenuta tipicamente maschile. Plautilla invece è una signora minuta, vedova, povera, che gli altri chiamano "zietta". Lionarda sbatte tappeti e pulisce scale, energica e volitiva, l'ultima figlia che le è rimasta è minacciata da un male buio. Nella chiesa del Duomo, tra nubi d'incenso e passi lenti, c'è una donna in ginocchio, pugni chiusi, capo a terra. E infine la madre del piccolo Fosco, elegante, distinta: per sbaglio qualcuno ha sparato al figlio. Scene di donne, ritratti netti, poetici, sospesi. In "Sorelle" Ada Negri mette a nudo la complessità dell'identità femminile e illumina le scene rurali dell'Italia del primo Novecento.
Contact us
Gli ultimi uomini
di Olaf Stapledon
editore: Elliot
pagine: 324
Vertiginosa e visionaria cronaca dell'umanità futura, questo romanzo abbraccia due miliardi di anni, dalla nostra epoca fino agli esseri quasi divini che si preparano ad assistere alla fine del Sistema Solare. Diciotto diverse specie umane si succedono nell'alternarsi di civiltà e barbarie, catastrofi e conquiste, mentre il racconto segue l'accidentato ma inarrestabile cammino dell'evoluzione. Pubblicato nel 1930 da uno scrittore di formazione filosofica, sostanzialmente ignaro della fantascienza del suo tempo, "Gli ultimi uomini" ha avuto un'influenza sulla letteratura di anticipazione e continua a esercitare il suo fascino ben oltre i confini del genere. Nella scrittura di Olaf Stapledon, la portata speculativa è quasi interamente affidata alla potenza delle immagini. E se è facile riconoscere la qualità profetica di tante invenzioni narrative - dall'ingegneria genetica alle esplosioni nucleari, dal terraforming alla descrizione di una coscienza collettiva -, la sua forza profonda risiede forse nel compassato equilibrio di malinconia e speranza con cui medita sul progresso umano.
Contact us
Dio è nato in esilio
di Vintila Horia
editore: Elliot
pagine: 235
Esiliato da Augusto ai confini orientali del nascente Impero Romano, sull'attuale Mar Nero, Publio Ovidio Nasone affida la propria amarezza alle pagine di un diario. Le Metamorfosi, il suo capolavoro, hanno lasciato un vuoto nella coscienza, e gli dèi sembrano aver abbandonato il mondo. Ma proprio qui, nella terra dei Geti, il poeta coglie i primi bagliori di un nuovo culto e prepara il suo spirito a un ultimo, imprevisto cambiamento. Attraverso la figura di Ovidio - diviso tra la disillusione e il sarcasmo, il desiderio e la poesia - Vintila Horia tenta di elaborare l'angoscia dell'esilio a cui lo aveva costretto il regime comunista in Romania. L'intreccio di esperienza personale e dimensione letteraria rendono "Dio è nato in esilio" un'opera in cui la scrittura diventa testimonianza, il lirismo denuncia politica e la singolarità di un'esistenza storica assume un significato universale. Nel 1960 il libro vinse il Premio Goncourt, che Horia rifiutò in seguito a una campagna denigratoria orchestrata contro di lui dal governo romeno.
Contact us
Memorie di un vecchio giardiniere
di Reginald Arkell
editore: Elliot
pagine: 180
Ristampato dopo cinquant'anni in Gran Bretagna, viene finalmente tradotto per la prima volta anche in Italia questo umoristico romanzo dedicato al giardinaggio come arte di vivere. Ne è protagonista Herbert Pinnegar, un trovatello nato sul finire dell'era vittoriana che viene adottato da una donna di buon cuore già madre di sei figli. A scuola Bert resta spesso da solo, è goffo e impacciato a causa di una gamba più corta dell'altra ma, grazie alla protezione affettuosa della sua insegnante, trascorre un'infanzia serena tra i campi e i fiori selvatici, che ama più di ogni altra cosa. Dopo aver vinto la sua prima gara floreale, Bert ottiene dalla giovane signora Charteris l'opportunità di lavorare nel giardino della sua villa. Inizia così la sua straordinaria carriera che, da semplice apprendista, lo porterà a diventare il "Vecchio Gramigna", ovvero il leggendario capo giardiniere della tenuta, il giudice più stimato in qualsiasi competizione florovivaistica della contea, nonché il mago delle coltivazioni bizzarre, con le sue fragole in aprile e la capacità di far nascere fiori impensabili nel freddo clima d'Inghilterra. Mentre da fuori arrivano gli echi della Storia, tra guerre e cambiamenti sociali epocali, all'interno della Grande Villa il Vecchio Gramigna compie anno dopo anno i suoi piccoli miracoli, frutto di una cura puntigliosa e di una notevole testardaggine, che lo porta a ingaggiare vere e proprie dispute con la sua padrona...
Contact us


