Ets
Un'altra immagine di me. Adulti adottati oggi genitori: un percorso di narrazione
di Greta Bellando
editore: Ets
pagine: 139
In questo libro passiamo attraverso degli incontri, di storia in storia e di voce in voce accompagnati dalla narrazione dell'autrice. Il tema è quello del divenire genitori, le voci quelle di tante persone adottate. Voci che è nostro privilegio ascoltare grazie al contatto che l'autrice ha saputo creare con i protagonisti. È attraverso questo contatto, questa capacità e voglia di ascolto, che è nata la possibilità delle persone intervistate di narrarsi e quindi di darsi a noi lettori. In questo modo ci viene permesso di far parte di una riflessione sul senso del diventare padri e madri quando si è diventati figli per adozione. Concepire un figlio, dare alla luce un figlio, adottare un figlio significa sempre misurarsi con se stessi e la propria storia di figli, scommessa sul futuro che richiama e rievoca quello che sta alle nostre spalle, il nostro passato. Ciò che incontriamo in questo libro è, dunque, un pensiero complesso sul proprio passato e sui propri figli, un pensiero che si misura con la propria storia e con quello che si sa di essa. Incontriamo riflessioni sulla propria madre di origine, pensieri, percezioni, di quello che può essere stato per loro una gravidanza nel contesto che poi ha portato a lasciare i figli, sulla loro situazione di donne, sulle loro scelte e sulle loro "non scelte".
Available
Universicorti II. Immagini da altrove
editore: Ets
pagine: 73
L'altrove, l'altro e l'alterità sono sempre sottoposti allo sguardo implacabile del "noi", che ne fagocita e ne digerisce la diversità per assimilarli. Ma che succederebbe se le immagini da altrove contenessero uno sguardo altrettanto implacabile degli "altri" su di "noi"? È a partire da questa scomoda domanda che gli autori del libro commentano i tre corti vincitori "La lampe au beurre de yak" (Hu Wei, Francia/ Cina, 2013), "Los Retratos" (Ivan D. Gaona, Colombia, 2012) e "Odysseus' Gambit" (Alex Lora, Spagna/USA, 2011).
Available
Conosci il tuo cibo. Impara, scegli, gusta!
di Giusi D'Urso
editore: Ets
pagine: 40
Gnam è una papilla gustativa. Una guida, piccola ma sapiente, che ci accompagna nel suggestivo mondo del cibo. Il viaggio inizia dalle abitudini alimentari dell'essere umano e degli altri viventi e passa attraverso la storia antica e affascinante del rapporto fra l'uomo e il suo cibo. È un viaggio articolato quello nel quale Gnam ci accompagna: dopo un salto nel passato, vedremo il presente del cibo per capire da dove viene e come fa ad arrivare sulle nostre tavole. Faremo poi un salto nel futuro, per renderci conto di quali saranno il ruolo e le conseguenze della scelta alimentare di ognuno di noi. Il libro, destinato ai bambini e alle loro famiglie, affronta il tema dell'alimentazione sana e sostenibile con un linguaggio accessibile e colorito, basandosi su rigorosi saperi scientifici. Età di lettura: da 8 anni.
Available
I gemelli di Vanna
di Rossetti Christina G.
editore: Ets
pagine: 62
Christina Rossetti è una delle voci più alte della poesia inglese del secondo Ottocento
Available
Andata e (non) ritorno. La letteratura dello sterminio fra storia e narrazione
editore: Ets
pagine: 206
La letteratura dello sterminio mostra impietosamente che per sopravvivere ogni uomo è pronto a superare tutti i confini: conduce inevitabilmente a confrontarsi con temi storici e riflessioni psicosociali che si interrogano sulla presenza del male nell'uomo. Travalicando i canoni della letteratura e della filosofia contemporanee, narra esperienze di sconfinato dolore, insieme singole e comuni a tutti gli autori. I grandi scrittori europei che qui ascoltiamo cercano un modo di esprimere l'oscillazione impazzita fra vita e morte: fame, freddo, istanti senza fine di una macabra danza disperata. Sono voci intrise di carne e sangue di esseri umani ormai ridotti a bestie: dopo il vissuto di un orrore propriamente assurdo, riescono a trasformalo in scrittura, in un ultimo, estremo sacrificio. La letteratura dello sterminio è il corpo vivente delle grandi questioni: quale è la natura dell'uomo? Dove si situano i confini fra bene e male? Cerchiamo risposte e vacillano le nostre certezze.
Available
Subtitling and intercultural communication. European languages and beyond
editore: Ets
pagine: 360
Con questo volume si inaugura ufficialmente la Collana InterLinguistica. "Studi contrastivi tra lingue e culture", che accoglie saggi teorici e ricerche applicative volte a scandagliare, da un lato, le relazioni "sistemiche" tra le diverse lingue, dall'altro, le relazioni di natura culturale tra le differenti realtà trattate. "Subtitling and Intercultural Communication. European Languages and beyond" si muove non a caso in queste due direzioni e varca i confini delle lingue europee, cui la Collana primariamente (ma non esclusivamente) si rivolge, per aprirsi alla riflessione ed al confronto su lingue e culture altre. Raffronto difficile, ma assolutamente irrinunciabile, per chi tratta il tema della sottotitolazione di prodotti audiovisivi - che coinvolge almeno una coppia di idiomi - e la comunicazione interculturale, il cui faro è proprio il dialogo efficace e proficuo tra parlanti di lingue e culture differenti. È così che le riflessioni dei singoli autori si incentrano qui su italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, danese, arabo, con incursioni nel lituano, il russo, il finlandese e ancora lo swahili e il dialetto siciliano; l'ottica contrastiva, soprattutto con l'italiano e l'inglese in quanto lingue di arrivo, favorisce sia lo scambio comunicativo che la progettualità su ricerche future, centrando in pieno gli obiettivi di InterLinguistica.
Available
Chi pensa astrattamente? Testo tedesco a fronte
di Friedrich Hegel
editore: Ets
pagine: 90
Scritto nel 1807, subito dopo la stesura della Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito, il breve saggio hegeliano Chi pensa astrattamente? mostra il nesso problematico che lega la metafisica alla moderna società borghese. Attraverso un itinerario ricco di riferimenti letterari - Diderot, Kotzebue, Goethe - e una serie di esempi tratti dalla vita quotidiana, Hegel illustra le difficoltà connesse al superamento dell'astrazione in vista del pensiero concreto. La conciliazione tra reale e razionale trova come emblema la rosa nella croce - tema che sarà poi sviluppato nei "Lineamenti di Filosofia del diritto".
Available
La tomba di Edipo. Per una tragedia senza tragico
di William Marx
editore: Ets
pagine: 190
Come l'architettura e la scultura, anche la letteratura ha le sue rovine. Rovine da interrogare, ma anche da preservare dalle invenzioni del regime dell'arte del linguaggio. A partire dall'Edipo a Colono, l'ultima delle tragedie attiche giunte fino a noi, è la concezione stessa della letteratura e dei suoi poteri ad essere messa in discussione. Quattro tesi, o "eresie", invitano il lettore a riformulare, entro nuovi sentieri critici, la propria conoscenza della tragedia antica. Il luogo, l'idea, il corpo, il dio: quattro punti da cui misurare la distanza che intercorre tra noi e il mondo antico, per capire meglio la letteratura come arte autonoma a vocazione universale.
Available
A morire son buoni tutti. Epitaffi arguti, curiosi e divertenti per avere l'ultima parola sulla morte
di Francesco Aragona
editore: Ets
pagine: 174
Scrivere un epitaffio è una pratica antica, come è antico il desiderio di incidere sulla pietra l'ultima sfida contro l'oblio. L'epitaffio è l'epilogo del romanzo scritto da ognuno di noi, ma è anche l'ultima occasione per essere ricordati, per riassumere il senso di un'esistenza o per sfogare in poche righe anni di risentimento. L'autore presenta una raccolta di epitaffi, a volte ironici e qualche volta poetici, che per la loro concisione e arguzia costituiscono un vero e proprio genere letterario, nella convinzione che, come recita un antico proverbio russo, "moriremo realmente quando nessuno si ricorderà più di noi".
Available
Berto il cialtrone
di Rizzi Renato
editore: Ets
pagine: 146
Millantatori, bombaroli, imbonitori, impostori, gradassi, ingannatori, simulatori, mentitori, imbroglioni: insomma, i cialtron
Available
Available
Didone abbandonata. Ediz. italiana e inglese
di Pietro Metastasio
editore: Ets
pagine: 234
"Didone abbandonata" è il primo dramma per musica di Metastasio eseguito a Napoli nel 1724, ripreso e modificato per le più note piazze teatrali italiane. Il grandissimo successo dell'opera e le numerose intonazioni nei teatri di tutta Europa lo rendono poi incontro canonico di molti musicisti sino alla prima metà dell'Ottocento, seppure con tagli e varianti dovute al mutamento nei gusti del pubblico operistico. Questa complessa e duplice avventura editoriale e teatrale è ricostruita all'interno del volume, che ripropone al lettore di oggi la prima versione del libretto, ricca di potenzialità drammaturgiche e spettacolari, poi ridimensionate, anche se solo in parte, nelle redazioni successive.
Available


