Giuntina
Campo di betulle. Shoah: l'ultima testimonianza di Liana Millu
editore: Giuntina
pagine: 93
L'ultima testimonianza lasciata da Liana Millu, ebrea genovese di origine pisana, giornalista, scrittrice e apprezzata conferenziera, intervistata dall'autore poco prima della sua scomparsa, avvenuta il 6 febbraio 2005. La voce di una deportata sopravvissuta all'orrore di Auschwitz-Birkenau riecheggia in una lunga conversazione che è anche un monito a combattere il brodo di coltura di ogni sopraffazione: la nostra indifferenza. L'intervista è preceduta da un breve racconto che trae spunto da un drammatico episodio narrato da Liana Millu nel suo libro "Il fumo di Birkenau" (Giuntina): la gravidanza che una sua compagna di baracca riuscì a tenere nascosta ai nazisti fino al parto, conclusosi tragicamente con la morte di madre e neonata.
Contact us
Racconta! Fiume-Birkenau-Israele
di Hanna Kugler Weiss
editore: Giuntina
pagine: 117
È il 1990, sono passati 45 anni da quando Hanna è stata liberata ad Auschwitz. Tornare nei luoghi oscuri dell'orrore e della morte riapre un doloroso viaggio della memoria e, alla guida di un gruppo di giovani israeliani in visita ai lager, Hanna sente riaffiorare nelle fibre più profonde dell'anima il sentimento della sua infanzia perduta, gli affetti familiari interdetti e stroncati dal flusso inenarrabile dello sterminio, i frammenti di una storia personale attraversata da una tragedia epocale ma di tempo in tempo alleviata anche dal sorriso, da una prepotente vitalità giovanile, dal desiderio di un domani. Hanna racconta la fine della deportazione e il ritorno tra i vivi, il trasferimento in Israele, il matrimonio, i figli.
Contact us
Il paradigma nazista dell'annientamento. La Shoah e gli altri stermini. Atti del 4ºseminario (Bagnocavallo, 13-15 gennaio 2005)
editore: Giuntina
pagine: 247
Oggi occorre approfondire lo studio della Shoah attraverso una lente multifocale, in grado di mettere in evidenza anche gli altri olocausti e aspetti poco noti dello sterminio ebraico. Tali stermini meno noti si intrecciano con la criminale logica del nazismo. In questo volume viene analizzata l'articolazione complessiva del mondo nazista, la sua struttura, il suo significato, nonché la sua struttura legale e giuridica. Ma vengono studiati anche gli stermini dei sinti, dei rom, degli omosessuali e degli oppositori politici, prestando attenzione anche alle conseguenze psicologiche dei danni procurati dai Lager ai sopravvissuti. Una particolare attenzione è inoltre prestata al ruolo della Chiesa cattolica.
Contact us
Qualcosa di più intimo. Aspetti della scrittura ebraica del Novecento italiano: da Svevo a Bassani
di Luca De Angelis
editore: Giuntina
pagine: 171
Che cosa significa essere ebreo? Bassani in alcune pagine del "Giardino dei Finzi Contini" non aveva dubbi: senz'altro era "qualcosa di più intimo". Si è assai spesso trattato di "faccenda di stretta intimità" ribadiva ancora Debenedetti. L'ebreo nutre come un'esigenza vitale "il gusto del segreto" (Derrida) ed è tanto più vero nel caso esemplare di Italo Svevo. L'intimità, e più in particolare, per il caso sveviano, la segretezza, rappresenta qualcosa di simile a un'inclinazione naturale dell'anima ebraica, legittimata dalla condizione esistenziale di ebreo.
Contact us
Dizionario pratico bilingue
Italiano-ebraico, ebraico-italiano
editore: Giuntina
pagine: 773
Il dizionario italiano-ebraico, ebraico-italiano contiene oltre 50
Contact us
Guerra santa, guerra e pace dal Vicino Oriente antico alle tradizioni ebraica, cristiana e islamica. Atti del Convegno (Ravenna e Bertinoro, 11-13 maggio 2004)
editore: Giuntina
pagine: 378
Il volume presenta gli atti del convegno internazionale sul tema "Guerra santa, guerra e pace dal Vicino Oriente antico alle tradizioni ebraica, cristiana e islamica", tenutosi a Ravenna e Bertinoro nei giorni 11-13 maggio 2004. Il tema è certamente di grande attualità, ma si è voluto evitare esplicitamente ogni approccio diverso da quello di una rigorosa indagine scientifica sulle fonti per interrogare che cosa esse ci dicono sul concetto di "guerra santa" o "giusta" e su quello di "pace", partendo dalle radici antiche della civiltà occidentale che affondano nelle culture del Vicino Oriente antico, per giungere, attraverso la mediazione iranica, alle tre grandi tradizioni ebraica, cristiana e islamica.
Contact us
Un silenzio straordinario. Racconti chassidici
editore: Giuntina
pagine: 235
Questi racconti sono solo magico folclore o hanno ancora un senso ai nostri giorni? Rabbi Rami Shapiro pensa che questa antica saggezza sia più attuale che mai e possa aiutarci ad affrontare le sfide del mondo di oggi: la televisione, Internet, la pubblicità, il nostro rapporto con la natura, la politica, la religione; ma, soprattutto, possa aiutarci a guardare in noi stessi, a guardare nei nostri cuori e nelle nostre menti alla ricerca di quella dignità umana che l'uomo moderno sembra avere smarrito. Il rabbino Rami Shapiro infonde nuova vita in questi leggendari racconti di uomini e donne che riuscivano a unire miracolosamente il misticismo alla vita di ogni giorno.
Contact us
Faust e il Golem. Realtà e mito del Doktor Johannes Faustus e del Maharal di Praga
di André Neher
editore: Giuntina
pagine: 203
Il mito di Faust e il mito del Golem sono miti "giovani", nati simultaneamente intorno al 1580, nel pieno del Rinascimento, da due figure storiche: il Doktor Johannes Faustus e il Rabbi Jehudah Loew ben Bezalel, detto il Maharal di Praga. L'aspetto magico, romanzesco cela un nucleo filosofico che sembra trovare per entrambi l'interprete ineguagliato in Goethe (con il Faust e con L'apprendista stregone). Ma i due temi "metafisici" del patto con il diavolo e della creazione del Golem (o automa) proseguono il loro cammino verso il nostro secolo, in cui incarnano l'uno (Faust) il mito dell'uomo moderno, l'altro (il Golem) il mito dell'uomo postmoderno. E ora trovano nuovamente chi dà loro voce: Thomas Mann e Norbert Wiener.
Contact us
Tanti olocausti. La deportazione e l'internamento nei campi nazisti
di Claudio Vercelli
editore: Giuntina
pagine: 299
La distruzione degli Ebrei dell'Europa è un evento sul quale l'attenzione collettiva è andata soffermandosi e affermandosi, soprattutto in questi ultimi vent'anni. Ma nei lager confluirono, concentrati e internati per i più svariati motivi, persone e categorie di individui deportatevi non solo per ragioni razziali ma anche politiche, religiose, etniche e così via. Chi erano? Da dove provenivano, quale fu il destino degli internati? Come funzionava il lager, in quanto istituzione criminale ma anche microuniverso sociale del Novecento? Quali furono gli elementi di analogia e di differenza tra l'internamento ebraico e quello dei non ebrei?
Contact us
Talmudic and Midrashic fragments from the «Italian Genizah»: reunification of the manuscripts and catalogue
editore: Giuntina
pagine: 359
Contact us
Contact us
Fare le orecchie alla Torà. Introduzione al Midrash
di Milka Ventura Avanzinelli
editore: Giuntina
pagine: 147
Che cosa significa "fare le orecchie alla Torà"? Fra le molte metafore con cui un noto midrash loda l'opera dell'ermeneuta, c'è quella di un pentolone bollente che non si può maneggiare finché qualcuno non gli fa un paio di maniglie, che in ebraico si dicono oznayim, come le orecchie. Ma il Midrash fa anche qualcosa di più: rende quel Libro non solo leggibile e intelligibile, ma anche intelligente; non solo fruibile (con le maniglie), ma anche capace di ascolto (con le orecchie). E infatti midrash significa innanzitutto interrogazione e domanda, sollecitazione, provocazione e ricerca di un senso che si rinnova e non si esaurisce.
Contact us


