Il saggiatore
Smoke
editore: Il saggiatore
Nessuno si azzardi a fumare. È vietato, nocivo, funesto, maleodorante e terribilmente scorretto; se i fumatori vogliono insistere nel loro vizio deprecabile se ne stiano alla larga, e si vergognino un po'. Eppure c'è stato un tempo in cui tutti fumavano, persino i bambini. Si fumava sui treni e al cinema; si fumava addirittura sui campi da tennis. A quel tempo, pipe, sigari e sigarette erano parentesi di quiete, condividerle con qualcuno significava raccontare viaggi, scambiarsi sogni e vedute sul mondo. E prima ancora, quando la natura era minacciosa e non minacciata, un lungo pennacchio di fumo indicava la presenza di un fuoco acceso, di un riparo dal freddo e dalla fame. John Berger, uno dei maggiori scrittori viventi, fumatore orgoglioso e incallito, incontra il mondo variopinto e caliginoso di Selguk Demirel. Insieme disegnano un racconto per parole e immagini che con tono divertito accarezza le atmosfere di Charles Dickens e Jack London; Smoke è questo, ma è anche un piccolo, ironico inno alla libertà che lancia un messaggio eversivo e utopico: fumatori di tutto il mondo, unitevi!
Available
La battaglia che fermò l'impero romano. La disfatta di Quintilio Varo nella selva di Teutoburgo
di Peter S. Wells
editore: Il saggiatore
pagine: 260
In una manciata di secoli, da piccola città stato sulle rive del Tevere, Roma si trasforma nella sovrana del mondo conosciuto: il suo dominio si estende dalla Gallia all'Africa del Nord, dalla Spagna all'Asia Minore, e la sua capacità di espansione sembra illimitata. Nelle regioni a est del Reno, tuttavia, le tribù germaniche sono irrequiete e minacciano i confini. E così nel 9 d.C. il generale Publio Quintilio Varo parte con tre legioni per sedare le rivolte nei territori settentrionali. Né lui né i suoi soldati faranno mai ritorno a Roma: nella selva di Teutoburgo un'orda di guerrieri capeggiati da Arminio tende un'imboscata alle truppe imperiali; i romani, stanchi e impreparati, vengono colti alla sprovvista e trucidati uno a uno. Dopo aver perso tutti gli uomini e le insegne, Varo e i suoi ufficiali, per il disonore, si tolgono la vita. È il momento in cui Roma si rende conto di non essere invincibile; ed è la spaventosa sconfitta che segna definitivamente l'arresto dell'espansione romana nell'Europa centrale. Peter S. Wells, con sicuro dominio delle fonti antiche - letterarie e archeologiche - e accattivante piglio affabulatorio, conduce il lettore sulle orme dei legionari romani e fa rivivere i loro ultimi istanti di vita, il panico e il dolore della disfatta. Ma racconta anche la prospettiva degli aggressori, di quei popoli sempre ritenuti barbari che, in definitiva, non hanno fatto altro che difendere la propria libertà e autonomia. Con "La battaglia che fermò l'Impero" - narrazione e documentato saggio storico - il Saggiatore invita a riscoprire la cronaca di un punto di svolta epocale, che spiega come da quel giorno sia cambiata la storia d'Europa e dell'umanità intera.
Available
La vita emotiva dei gatti. Un viaggio nel cuore del felino
di Jeffrey M. Masson
editore: Il saggiatore
pagine: 250
Il gatto è un dio. Come un dio, prova un senso di inconfondibile distacco nei confronti dell'uomo, che osserva in un silenzio misterioso. Il gatto è una creatura della notte. Con demoni e spiriti condivide malizie e seduzione, e una crudeltà giocosa che lascia insieme affascinati e turbati. Il gatto è il più antico abitante del nostro immaginario. Altero, solitario, opportunista. Nonostante millenni di convivenza, nessuno di noi può dire di conoscerlo davvero. Ma non Jeffrey Moussaieff Masson, che al comportamento dei gatti e alle loro emozioni dedica questo piccolo libro insostituibile, ricostruendo il complesso universo della vita felina. Osservando da vicino i suoi cinque gatti, Masson individua nove emozioni antichissime - narcisismo, appagamento, attaccamento, gelosia, paura, rabbia, curiosità, giocosità e amore -, di cui racconta le molteplici manifestazioni con la felicità di un moderno Konrad Lorenz. Come nel caso dell'etologo austriaco, il luogo ideale per provare a comprendere il gatto e i suoi segreti è la casa, dove anche ciascuno di noi, alzando gli occhi dalla pagina, potrà riconoscere le imprevedibili relazioni che legano i gatti ai loro simili, il diverso trattamento che riservano a bambini e adulti, il forte rapporto con il territorio, la distanza che li separa dai loro antenati selvatici. Da questo racconto - non privo del mistero e dell'avventurosità che da sempre sono sinonimi di gatto - prende forma la mappa completa della Vita emotiva dei gatti.
Available
Salutz (1984-1986)
di Giovanni Giudici
editore: Il saggiatore
pagine: 125
"Salutz" è un canzoniere che ha impegnato il poeta per oltre un biennio: un'opera fulgida, che rappresenta al meglio l'alta suggestione della sua scrittura, e in qualche modo anche anomala, perché ricca di affascinanti cadenze dell'antica poesia provenzale, frutto di una incessante ricerca testuale, sintattica, stilistica, metrica e lessicale. Con uno scritto di Giovanni Raboni. Postfazione di Carlo Londero.
Available
Le belle contrade. Nascita del paesaggio italiano
di Piero Camporesi
editore: Il saggiatore
pagine: 234
La meraviglia per la bellezza di un panorama è impensabile per gli uomini del Quattro e Cinquecento: il loro occhio coglie più la concretezza ambientale e la realtà della geografia umana che l'incanto estetico. È un'Italia, la loro, di cose e di genti, di mestieri e di antimestieri, di affari e di malaffari, una lunga sfilata di oggetti, manufatti, prodotti, attività, messa a fuoco e identificata non dal nobile senso della vista ma da quelli più popolari del tatto, del gusto, dell'olfatto. L'acquisizione culturale del paesaggio nasce in seguito, lentamente e faticosamente, e così la contemplazione disinteressata per gli ineffabili piaceri dello spirito, giustificate o indebite rêveries da consumare in morbidi circuiti suggestivi, perfino momenti di ascesi e alta meditazione religiosa. Piero Camporesi, servendosi di una ricca messe di fonti letterarie tardomedievali, umanistiche e rinascimentali, e con la consueta inventività di scrittura, racconta come nasce l'attenzione per l'ambiente e come cambia la percezione del paesaggio in età premoderna. Il mare, da superba e minacciosa distesa, si trasforma in amena e talvolta sensuale località per la villeggiatura; la promozione borghese della montagna - coadiuvata dall'estetica del sublime - fa di quell'aspra verticalità un requisito fondamentale per l'elevazione dello spirito e per l'esame della fragilità umana.
Available
L'universo invisibile. Dalla scomparsa dei dinosauri alla materia oscura. Le imprevedibili connessioni del nostro mondo
di Lisa Randall
editore: Il saggiatore
pagine: 428
L'Universo ha 13,8 miliardi di anni. Da quando si è formata, la Terra ha compiuto intorno al Sole quattro miliardi e mezzo di orbite. È un tempo impensabile, un tempo infinito. Un tempo che gli esseri umani non hanno occupato che per la più piccola delle frazioni. Eppure, da quando siamo comparsi sulla faccia del pianeta, da quando abbiamo iniziato ad accendere fuochi per tenere a bada la notte, non abbiamo mai smesso di alzare gli occhi alla volta senza confini. A meravigliarci per tutto quell'infinito sopra di noi, per tutto quello che non possiamo vedere. È all'Universo invisibile che Lisa Randall dedica questo libro, che al rigore scientifico coniuga il senso meraviglioso dell'avventura: che cos'è la materia oscura che sappiamo esistere e che pure non riusciamo a individuare? Che influenza esercitano comete, galassie, buchi neri sulla nostra vita di tutti i giorni? Il cosmo e la Terra, se indagati con intelligenza e visionarietà acuminata, rivelano connessioni sorprendenti; connessioni che possono gettare nuova luce su eventi dei quali pensavamo di sapere ormai tutto, come l'improvvisa scomparsa dei dinosauri che un tempo dominavano il mondo.
Available
L'Impero di Roma
di Theodor Mommsen
editore: Il saggiatore
pagine: 676
Nelle città rurali della Mauretania, nelle fattorie dei vignaioli dell'Armenia, nelle valli dell'Indo e sul litorale di Alessandria d'Egitto: ecco dove è da cercare l'opera dell'Impero romano. Ancora oggi esistono regioni dell'Oriente e dell'Occidente per le quali l'epoca imperiale costituì un grado di buongoverno che non venne mai più eguagliato. Roma, camminando sulle orme di Alessandro, soggiogò e incivilì il mondo. Nell'"Impero di Roma" Theodor Mommsen raccolse magistralmente quanto la tradizione e i monumenti offrivano per ricostruire - "con la facoltà immaginativa che è madre così della poesia come della storia" - il quadro dell'Impero dagli albori fino a Diocleziano, colui che istituendo la tetrarchia mutò per sempre il volto dell'ordinamento imperiale: con lui si suggella questa narrazione. Spagna e Gallia e Bretagna, regioni del Reno e del Danubio, Grecia e Asia Minore, il territorio partico dalla Siria all'India, e ancora l'Arabia, la Giudea, l'Egitto, le province africane: vengono descritti gli eventi della storia politica e militare ai confini settentrionali dell'Impero, le istituzioni e l'amministrazione civile in Germania, la cultura ellenica, i costumi e malcostumi delle civiltà presso l'Eufrate, le filosofie e le religioni delle satrapie orientali, le feste e i culti sul Nilo, la vita cittadina e l'agricoltura dei popoli d'Etiopia, le industrie e i commerci dei Berberi, le lingue in uso a Gerusalemme.
Available
Chopin. Le estati a Nohant
di Piero De Martini
editore: Il saggiatore
pagine: 237
1839, la dolce estate francese. Frédéric Chopin raggiunge George Sand a Nohant: per sette estati tornerà nella grande casa circondata da parchi e boschi, e lì comporrà le sue opere più alte, più toccanti, come la Berceuse e la Barcarola. È una stagione, questa, luminosa e torbida, malinconica ed eccitante, percorsa da fitti intrecci familiari, intimi e mondani. Ha inizio con l'incontro parigino tra la scrittrice e il compositore, prosegue con il loro sfortunato soggiorno a Maiorca - dove Chopin, ammalato, sperimenterà una visionarietà senza precedenti -, per arrivare ai pomeriggi e alle sere a Nohant, soli o circondati da un "piccolo mondo" di artisti con i quali conversare a lungo di musica e pittura, almeno fino a quando l'urgenza del comporre non costringe Chopin a chiudersi nella sua stanza e lì improvvisare, scrivere, cancellare e riscrivere. Ripercorrendo ognuno di questi passaggi, la narrazione di Piero De Martini, conoscitore quanto mai della vita e dell'opera di Chopin, torna incessantemente a un interrogativo finora poco indagato: quanto la relazione con George Sand e la vita a Nohant influirono sulla sua arte?
Available
In origine è il dono. Donatori e portatrici nell'immaginario delle famiglie omogenitoriali
di Carone Nicola
editore: Il saggiatore
pagine: 194
Negli ultimi quarant'anni il panorama della genitorialità si è declinato in combinazioni sempre più complesse e la riproduzion
Available
Sono l'uomo delle stelle. Vita, arte e leggenda dell'ultima icona pop
di David Bowie
editore: Il saggiatore
pagine: 481
David Bowie androgino e magnetico nell'abito elegante del Duca Bianco. Ziggy Stardust e la tuta spaziale stretta sul corpo scavato. Aladdin Sane, elettrico e diafano, l'occhio acceso da un fulmine scarlatto. David Bowie a Berlino, in fuga dalla cocaina, alla ricerca del suono del futuro. David Bowie e il detective Nathan Adler. David Bowie Halloween Jack, David Bowie Pierrot. David Bowie Prettiest Star, BlackStar, polvere di stelle inafferrabile e iridescente. David Bowie non è mai stato uguale a se stesso. Ha cantato il cambiamento in Changes, profezia del suo incessante mutare, e l'ha messo in atto per tutta la vita, fuggendo dalla noia della ripetizione, esplorando percorsi sempre nuovi, facendo del proprio corpo il protagonista di un'arte performativa e sonora. Ha dato voce all'odissea malinconica di un astronauta perduto nello spazio, e all'eroismo quotidiano all'ombra del muro di Berlino. È stato l'inventore del glam rock, il padre nobile della new wave, ha spaziato dalle sonorità acustiche degli anni sessanta alla musica elettronica, dal funky al soul. Ha intrecciato amicizie e collaborazioni con Brian Eno e Mick Jagger, Iggy Pop e John Lennon, Lou Reed e Freddie Mercury. "Sono l'uomo delle stelle" raccoglie - insieme a fondamentali contributi critici apparsi sulle maggiori riviste musicali inglesi e americane - le interviste rilasciate nel corso di 35 anni di carriera.
Available
Canti di viaggio. Una vita
di Hans W. Henze
editore: Il saggiatore
pagine: 718
È stata una vita inquieta, quella di Hans Werner Henze, fra i più significativi compositori contemporanei e certo fra i più amati. La vita di un uomo posseduto dalla musica, fin dalla più tenera età; di un uomo che non ha mai smesso di ascoltare gli altri, e che agli altri ha fatto dono non solo della propria arte ma anche del proprio inesausto impegno civile, speso nella recisa contestazione di ogni ingiustizia. Fra queste pagine, in cui all'istanza memoriale si mescola incessantemente la riflessione musicale e politica, Henze si racconta con ironia e passione: dall'infanzia insofferente in Vestfalia alle ferite del nazismo, dalla caduta delle Torri Gemelle allo sdegno per le atrocità di Guantanamo, dall'amore mai pago per l'Italia ai lunghi soggiorni nella Cuba degli anni sessanta, in cerca di un paese da chiamare patria. I suoi "Canti di viaggio" accompagnano così un peregrinare infaticabile che attraversa interi continenti e un intero secolo, il Novecento: e ai luoghi, ai suoni, si accostano i volti: W.H. Auden, Ingeborg Bachmann - "una creatura di pura grazia e fascino, come se fosse nata da un usignolo" -, Luchino Visconti, Elsa Morante, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, con la sua "voce di un uomo che vive con grande fatica, sotto pressione, sempre in lotta". Da ogni incontro prende vita una comunione di intelligenze che porta a una composizione, in uno slancio umano e artistico che non sembra conoscere limiti, se non per superarli ogni volta.
Available
Il cinema secondo Orson Welles
di Bogdanovich Peter
editore: Il saggiatore
pagine: 620
Orson Welles è stato l'artista più dirompente e decisivo dall'avvento del cinema sonoro
Available


