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Italic

Il collezionista di vetri

by Stefano Simoncelli

publisher: Italic

pages: 82

"Leggendo e guardando con attenzione Il collezionista di vetri di Stefano Simoncelli e Daniele Ferroni mi è accaduto di pensar
20.00

Il vento i giorni

by Fabio Fiori

publisher: Italic

pages: 147

Il luogo è Ancona, da dove, come su un'isola, si vede sorgere e tramontare il sole sul mare
15.00

La strada di Elena

by Maria Profeta

publisher: Italic

pages: 169

Il 15 dicembre 1972 si proietta per la prima volta Ultimo tango a Parigi
16.00

La strada per la città

by De Marco Saverio

publisher: Italic

pages: 162

I protagonisti dei racconti di Saverio De Marco sono studenti meridionali, che per frequentare l'università, dai loro piccoli
16.00

Prove del diluvio

by Stefano Simoncelli

publisher: Italic

pages: 141

"Qualcuno ha telefonato in piena notte, mi cercava, ma non ho fatto in tempo e nella cornetta, tra un tu tu e l'altro, mi è se
15.00

Gli avamposti dell'oceano o Il canto della crisalide

by Luca Grancini

publisher: Italic

pages: 112

"Grancini decolla dal pianeta miocardico. Lui che sa tutto del cuore, della sua sismicità fertile e minacciosa, sentimentale e crudele. Nel suo lavoro poetico trascorso sopra questo pianeta parkinsoniano si muoveva un evangelio, come un presepe realisticamente d'invenzione, vicinissimo o molto lontano. Ora, in questa raccolta, è come passato attraverso gli stati di aggregazione della materia: solido, liquido e gassoso. I corpi lasciano posto alle anime e queste, a loro volta, all'infinito dello spazio e al riposizionamento del tempo. Come nei libri antichi, dopo la fisica compare, giustapposta ed eterna, la metafisica. È una scrittura, quella odierna di questo autore, che cogliamo in quanto tracciata ma che avrebbe potuto essere solo pronunciata, fino anche a diventare esclusivamente pensata oppure immaginata. I battiti del cuore si possono contare o cantare. E il protagonista disegnato e veritiero di questo scrivere indossa un'armatura esterna, mentre all'interno un usignolo canta impazientemente la sua propria libertà." (dalla nota di Guido Oldani)
13.00

Spiritual trainer. Riflessioni attualizzate sul metodo educativo di Don Bosco nel duecentesimo anniversario della nascita

by Santini Franco

publisher: Italic

pages: 131

Educatore e padre spirituale al contempo, ma anche comunicatore e "moderno" evangelizzatore, lo spiritual trainer ("allenatore
16.00

Ti riconosco dalla voce

by Sebastiano Mantovani

publisher: Italic

pages: 164

"C'erano una volta gli Anni Ottanta. Benessere ed edonismo, ma anche condivisione e passione: l'Italia è campione del mondo di calcio, chiama il suo Presidente della Repubblica per nome ('Sandro'), vive l'euforia di un consumismo ritrovato, di un insperato orgoglio nazionale, delle luci sfavillanti della discoteca... È anche arrivato un Papa che viene da lontano, che con la parola cambierà il mondo... Un gruppo di giovani di provincia, nei ruggenti anni Ottanta, sente battere forte nel cuore la fiducia in un mondo che può cambiare. E allora vuole capire i contorni di questo mondo, le forze che lo muovono, gli inganni raccontati dai mass media e le verità nascoste... E allora, per questi giovani esploratori, la 'presa di coscienza' avanza, inesorabile, nel mondo del 'tutto è possibile': danzando sospesi sull'abisso della coscienza, tra utopia e posto in banca, tra ascetismo e omologazione, tra francescanesimo laico e ricerca della ricchezza materiale e del piacere. L'avvincente ricerca dell'esperienza, di sempre nuovi orizzonti, per appropriarsi di un'immagine, di un panorama, di una passione estiva, di una vittoria professionale o sportiva, finisce, nel tempo, per restituire una diversa consapevolezza, un diverso successo." (Francesco Brunelli)
16.00

Il rabbi molesto. Sul lato antipatico di Gesù

by Fabio Bonafé

publisher: Italic

pages: 168

"Il rabbi molesto" è un saggio sui lati "antipatici" del personaggio di Gesù. Con spirito critico, a tratti anche polemico, ma sempre facendo riferimento ai testi canonici della Bibbia, Fabio Bonafé propone una riconsiderazione della figura di Gesù Cristo, mettendo in luce alcuni aspetti controversi del suo carattere e del suo insegnamento ed evidenziando gli episodi più discutibili della sua avventura umana. La tesi dell'autore è apertamente anticonformista: lasciando da parte l'atteggiamento elogiativo e devoto nei confronti di colui che per i credenti è il Figlio di Dio, risulta evidente che le premesse di certi atteggiamenti e comportamenti più o meno intransigenti e intolleranti del cristianesimo sono in parte già presenti nella cultura e nella personalità del Gesù dei vangeli. Di qui un rispettoso invito rivolto a quanti si sentono coinvolti e interessati: rileggere le storie del rabbi di Galilea in maniera più innocente, concedendosi il dovere dell'intelligenza e la possibilità della disapprovazione.
16.00

Hotel degli introvabili

by Stefano Simoncelli

publisher: Italic

pages: 160

"Nelle notti di burrasca lo si può vedere mentre lampeggia con una torcia elettrica incomprensibili segnali luminosi lungo la
15.00

Cocktail divino. Aforismi biblici

publisher: Italic

pages: 91

"Beato chi si occuperà di queste cose, ponendole nel suo cuore diventerà saggio. Se le metterà in pratica sarà forte in tutto". "Cocktail divino" è un aperitivo "short drink" leggero, fresco e gradevole, adatto a tutti i palati indipendentemente dal credo religioso.
12.00

Prima che scenda il buio. Il sipario dell'Alzheimer

by Wilma Primucci Mondaini

publisher: Italic

pages: 157

Come nella malattia di Alzheimer, nel racconto passato e presente si intrecciano, si rincorrono, si confondono. Qui il passato entra prepotentemente nel presente ma questa volta per dargli un significato, quasi per completarlo, così "...per capire la realtà dei fatti, bisogna conoscerli". La malattia di Ottorino e alcuni felici avvenimenti e incontri cambiano la sua aspettativa all'inizio di una vecchiaia che mai arriverà davvero, dando senso ad un presente a dispetto dell'Alzheimer che continua "a cancellare quella che era stata la sua vita" e invade "inesorabilmente il suo futuro". Ottorino alla fine ringrazia Ely e le chiede di perdonarlo "per il prima e per il dopo", che rappresentano il tempo che la malattia gli divora, lasciandolo in un "ora" sempre più dilatato e di cui è sempre meno padrone, ma riempito fortunatamente dall'amore delle persone che gli sono vicine, Elisa e Luca, il figlio mai avuto.
16.00

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