Your browser does not support JavaScript!

Le Lettere

Dialoghi con Luigi Squarzina

by Elio Testoni

publisher: Le Lettere

pages: 309

Il volume raccoglie interviste inedite rilasciate dal regista e drammaturgo Luigi Squarzina (1922-2010) negli ultimi anni della sua vita. Lettere, anch'esse inedite, integrano le tematiche e le vicende discusse nel corso delle conversazioni. Si ricostruisce così, a grandi linee, il suo percorso culturale ed artistico: le poesie e i racconti giovanili, la formazione professionale, la fondazione del Teatro d'Arte Italiano, la drammaturgia, le regie dei classici profondamente innovative, gli esordi freelance, la direzione del Teatro Stabile di Genova e il rapporto con il Piccolo di Milano, la direzione del Teatro Argentina di Roma e - infine - il ritorno alla libera professione. I racconti di Squarzina rappresentano anche un'autorevole testimonianza sul modello teatrale e sulla storia della cultura del nostro paese. Prefazione di Giuseppe Vacca.
24.00

Dietro la linea del fuoco. Corrispondenze dal fronte della prima guerra mondiale a «La Nazione» a Firenze

by Renzo Martinelli

publisher: Le Lettere

pages: 231

Il volume raccoglie le corrispondenze di Renzo Martinelli inviate nel 1915, dal fronte della prima guerra mondiale, a "La Nazione" di Firenze. Gli articoli, pubblicati sul giornale con notevole risalto, consentono di seguire da vicino, in "presa diretta", le vicende belliche, riferendo con grande immediatezza ed efficacia non soltanto gli avvenimenti militari più rilevanti, ma soprattutto - per la particolare attenzione che caratterizza l'autore nel cogliere la dimensione umana dei fatti - la vita quotidiana dei nostri fanti, impegnati in cruente battaglie e nella dura esperienza della guerra di trincea. Si tratta di una documentazione priva di ogni retorica che, oltre all'indubbio valore giornalistico e storico, restituisce appieno il significato emotivo dell'esperienza vissuta dai soldati, riportando spesso casi, momenti, episodi, che possono sembrare irrilevanti ma che nel loro insieme costituiscono un contributo non trascurabile alla conoscenza "dal basso" della partecipazione dell'Italia alla grande guerra. Introduzione di Pier Francesco Listri.
12.50

Croce filosofo italiano

by Girolamo Cotroneo

publisher: Le Lettere

pages: 329

Indicare Benedetto Croce semplicemente "filosofo italiano", può apparire riduttivo, quasi il suo pensiero non avesse mai oltrepassato i confini nazionali. Questa qualifica nasce da tante ragioni, a partire dall'ovvia considerazione che Croce si è espresso, come del resto rutti i filosofi, nella lingua nazionale; e accanto a questo, il tatto che con Croce e, con conseguenze diverse, con Gentile, è nata e ha avuto una notevole incidenza sulla nostra cultura quella corrente filosofica nota come "neo-idealismo italiano", suddivisa in due tendenze distinte, lo "storicismo" da una parte, l'"attualismo" dall'altra. A questo va aggiunto che il lavoro filosofico di Croce sì è diretto in larga misura verso la storia e la cultura italiane: basta pensare alla grande tetralogia storica, dove ben tre volumi sono dedicati l'uno alla storia d'Italia, l'altra all'età barocca in Italia, la terza al Regno di Napoli, per non dire poi della letteratura della "nuova Italia" o delle "Vite di avventure di fede di passione", i cui protagonisti sono soprattutto italiani, o ancora gli studi sul Rinascimento in cui esamina soprattutto gli scrittori e i poeti italiani di quella stagione. Il tutto però con un respiro che va ben al di là della collocazione geografica degli uomini e delle cose.
26.00

Gentile Becchi. Il poeta, il vescovo, l'uomo

by Nicoletta Marcelli

publisher: Le Lettere

pages: 450

Per la prima volta viene dedicata una monografia a Gentile Becchi ( 1430-1497), maestro di Lorenzo il Magnifico, nonché diplomatico e letterato di spicco della Firenze laurenziana. Incaricato di delicate missioni in Francia e presso la curia papale, Becchi svolse un ruolo di primo piano nella politica e nella cultura fiorentina dell'epoca. Il volume, oltre a ricostruire una biografia del personaggio, pubblica per la prima volta l'intero corpus di poesie latine, di cui alcune finora sconosciute e rinvenute in manoscritti autografi conservati alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Becchi compose molte delle sue poesie per accompagnare alcune delle più importanti opere d'arte dell'epoca, quali il David e la Giuditta di Donatello, il ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli per la cappella di Palazzo Medici, e il monumento funebre di Carlo Marsuppini eseguito da Desiderio da Settignano. Il volume evidenzia l'importanza storico-artistica di queste poesie oltre che l'originalità di Becchi poeta, il quale seppe operare scelte stilistiche innovative rispetto ai gusti dominanti all'interno della cerchia degli intellettuali laurenziani. Tale corpus poetico ha infine una notevole rilevanza di carattere storico-politico, poiché mostra l'ampia rete di contatti personali che il poeta intrattenne con personaggi di spicco della Curia e più in generale del panorama culturale italiano. Con edizione critica, traduzione e commento delle poesie latine.
35.00

Storia della mistica occidentale

by Marco Vannini

publisher: Le Lettere

pages: 459

L'origine della mistica occidentale è in Grecia - dall'"Iliade" alla filosofia di Eraclito, Platone, Aristotele, Plotino - e della grande tradizione filosofica classica essa è stata l'unica erede e continuatrice, fedele al precetto dell'Apollo Delfico: "Conosci te stesso, e conoscerai te stesso e Dio". L'esperienza mistica non è infatti devozione, non si identifica con la santità e meno ancora con la vita religiosa, ma è quella via del distacco che conduce all'unità profonda dell'uomo con l'infinito, con Dio e col mondo, senza bisogno di mediazione alcuna di Chiese o Scritture. Essa è perciò innanzitutto un'esperienza di libertà, per cui non di rado è stata oggetto di condanna da parte delle autorità ecclesiastiche, dato che contiene una non celata esplosività: può esser vista come altissima pietà e compimento della religione, ma anche come sua completa distruzione e superbo ateismo. Da un lato la storia della mistica occidentale si intreccia perciò strettamente con quella della filosofia, come lo mostrano grandissimi pensatori - da Cusano a Spinoza, a Hegel. Dall'altro lato, essa innerva tutta la vicenda religiosa cristiana, che non può essere davvero compresa senza di essa.
22.00

Il dramma e l'immagine. Teorie cristiane della rappresentazione (II-XI secolo)

by Bino Carla

publisher: Le Lettere

pages: X-267

Il libro propone una lettura parallela di due grandi questioni della storia della Chiesa alto medievale: il discorso contro gl
26.00

Federigo Tozzi: ipotesi e documenti

by Marco Marchi

publisher: Le Lettere

pages: 143

Studioso accreditato e internazionalmente noto dell'opera di Federigo Tozzi, Marco Marchi ripropone in questo libro i suoi saggi più antichi sull'opera del grande narratore senese: studi molto originali e allora pionieristici, frutto di una convinta attenzione rivolta a uno scrittore subito valutato di primissimo piano, che non poco hanno contribuito alla riscoperta in chiave moderna di Tozzi e a una sua attendibile definizione nel quadro del primo Novecento italiano. L'elemento unificante di questa innovativa, appassionata e appassionante interpretazione critica in progress dello scrittore - tra "ipotesi" criticamente avanzate e "documenti" che quelle ipotesi sostengono e ineccepibilmente autorizzano - è costituito dalla insospettata e invece enucleata, verificata e costantemente valorizzata presenza nell'officina di Tozzi della cultura: un Tozzi "scrittore di cultura", appunto, non etichettabile e in sostanza emarginarle come scrittore "geniale" o "di razza", e al contrario, alla prova dei fatti, da ascrivere a pieno titolo a quel fervido quadro storiografico di cui l'autore è stato parte. E in questa prospettiva che lo stupefacente dono della scrittura di Tozzi compiutamente si rivela, facendo di lui una figura di alto profilo della letteratura italiana del primo Novecento e del Novecento tout court, al fianco di narratori di respiro europeo come Italo Svevo e Luigi Pirandello.
19.00
16.50

La crociata nel Rinascimento. Mutazioni di un mito 1400-1600

by Pellegrini Marco

publisher: Le Lettere

pages: 216

Tra i molti aspetti che contraddistinsero l'età del Rinascimento, vi fu il ritorno in vita della crociata, in forme parzialmen
19.00

Cristo nella filosofia dell'età moderna

publisher: Le Lettere

pages: 248

La filosofia in età moderna spesso confonde e rimette in discussione divisioni disciplinari certo non incrollabili, ma sicuramente solide, in particolare nei confronti della teologia. I filosofi elaborano prove dell'esistenza di Dio, meditano sugli attributi divini, si interrogano sull'esistenza dei miracoli e dei demoni, discutono accanitamente di teodicea. È possibile individuare segni di un loro interesse anche a proposito della figura di Cristo? Una figura che, a motivo della relazione tra natura umana e natura divina che costitutivamente comporta, ben si presta a un discorso non esclusivamente teologico, ma filosofico, con risvolti morali ed etico-civili. E la riflessione sul cuore della struttura dogmatica del Cristianesimo (Trinità, Incarnazione, Redenzione), sulle sue articolazioni, sulla vita terrena di Gesù, in che misura interagisce poi con gli sconvolgimenti determinati dalla Riforma protestante? I saggi raccolti in questo volume cercano di recare chiarimenti e contributi interpretativi su un argomento che conferma una volta di più l'ampiezza di prospettiva della filosofia in età moderna.
26.00

Petrarca e le arti figurative. «De remediis utriusque fortune», 1 37-42

by Giulia Perucchi

publisher: Le Lettere

pages: 328

Il "De remediis utriusque Fortune" di Petrarca comprende una sezione sulle arti figurative: su eruditi riferimenti alle opere degli Antichi, l'Umanista innesta un'ampia riflessione morale sull'arte del proprio tempo, toccando temi quali il valore delle immagini, la critica ai vizi di avarizia e superbia, la discussione del ruolo delle arti meccaniche. Il volume offre un rinnovato testo latino dei capitoli, corredato di traduzione italiana e di un commento storico-critico. Il testo è fondato per la prima volta sul ricorso alla tradizione manoscritta, di cui è delineata una storia critica; un'ampia Introduzione colloca il contenuto dei capitoli del "De remediis" nel contesto del pensiero petrarchesco sulle arti, attraversando l'intero cammino intellettuale dell'umanista. Lo studio, tenendo in costante riferimento i volumi della biblioteca petrarchesca, offre inoltre un nuovo panorama delle fonti utilizzate dall'autore, ed è corredato di un glossario dei lemmi artistici, latini e volgari.
35.00
18.00

Enter the code for the download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita' illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

I Agree