Le Lettere
Io sono nessuno. Vita e poesia di Emily Dickinson
di Silvio Raffo
editore: Le Lettere
pagine: 168
"Io sono nessuno" di Silvio Raffo si segnala all'attenzione del lettore come un'opera singolare da più punti di vista. Non si tratta di una biografia nel senso tradizionale del termine, l'intento dell'autore è quello di ricomporre le fasi della formazione di una coscienza poetica "in progress". In questo libro si dà dunque maggior rilievo al fatto "interiore", partendo dalla convinzione che un'esistenza uneventful, come viene solitamente definita quella della Dickinson, può essere più ricca di una vita avventurosa e piena d'imprevisti e cambiamenti. Ogni capitolo parte da un testo dickinsoniano, e tale scelta ha un preciso valore: quello di ricondurre ogni evento biografico a una matrice spirituale che in un certo senso "trascende" gli eventi del cosiddetto reale. La reclusione della poetessa, così spesso enfatizzata dai suoi studiosi, non ha nella nostra indagine compiuta alcunché di claustrale o morboso, e viene lasciato spazio nuove, più convincenti interpretazioni.
Contact us
L'idea di Europa e l'unità d'Italia. Conversazioni radiofoniche
di De Felice Renzo
editore: Le Lettere
pagine: XL-174
Il volume riporta una serie di conversazioni radiofoniche tenute nel 1960 dal giovane Renzo De Felice su L'idea d'Europa e su
Contact us
Elementi di disegno. 12 lezioni di disegno dell'architettura. Ediz. italiana e inglese
di Duvernoy Sylvie
editore: Le Lettere
pagine: 274
Il disegno è una disciplina fondamentale del primo semestre del primo anno dei corsi di Laurea in Architettura, Design e Ingeg
Contact us
Una toscana da scoprire. 80 nuovi percorsi sulle tracce di tesori nascosti e itinerari turistici inusuali
editore: Le Lettere
pagine: 286
La Toscana è una fonte inesauribile di immagini, luoghi, paesaggi
Contact us
Contact us
Storia della letteratura inglese. Dal 1922 al 2000. Il modernismo
di Franco Marucci
editore: Le Lettere
pagine: 800
Nel 1922, anno di nascita del modernismo inglese, erano attivi scrittori troppo giovani per poter essere definiti dei vittoriani, troppo vecchi per partecipare senza remore al fermento in atto: danno vita a un canone variegato, misto di posizioni ritardatarie e di slanci innovatori. Lo formano Galsworthy e Bennett con le loro saghe lente e nostalgiche, Chesterton con le sue battaglie ideologiche, Wells con la sua spettacolare fantascienza, Forster con le sue tragicommedie dei cuori immaturi; ma anche Wilfred Owen con i suoi arditi esperimenti formali sulla rima, o Rosenberg con le sue allucinazioni espressioniste. Il modernismo ruota su quattro figure principali. Eliot è alla ricerca delle radici, tanto reali che personali quanto cosmiche e atemporali: le àncore di una società moderna in dissoluzione. Lawrence è l'esponente di un modernismo contenutistico che incrina la stessa estetica formale del movimento. Joyce è l'edificatore di un suo palazzo dell'arte con un unico romanzo organico che si ripresenta nel tempo come frutto di un'endogenesi. Virginia Woolf è infine la scrittrice che insegue l'opera finita, che è la stessa metafora della sua vita, e può chiudersi solo esalandosi.
Contact us
Storia della letteratura inglese. Dal 1922 al 2000. Dal secondo dopoguerra al 2000
di Franco Marucci
editore: Le Lettere
pagine: 912
Dopo il 1920, con lo scontento operaio e la depressione, la guerra civile spagnola e il profilarsi delle dittature fasciste, e con la minaccia di una seconda guerra, il modernismo apolitico è sfidato dall'impegno dei "trentisti" capeggiati da Auden, dall'appassionata difesa dell'integrità intellettuale nell'epoca dei totalitarismi di Orwell, dal tentativo di fondare un'arte marxista inglese da parte di Caudwell, dal meteorico messianismo di Lawrence d'Arabia. Concorrenziali le riprese di una tradizione realista, satirica, comica, o di alto intrattenimento, nel romanzo prima e dopo il 1945, con Waugh, Graham Greene e Anthony Powell. Nella poesia, all'affermarsi prebellico di una vena neoromantica e surreale, di élite, con Dylan Thomas, reagiscono movimenti che riconducono la poesia al suo valore intelligibile rivolgendola al lettore comune. Il teatro si riscuote in due date fatidiche: nel 1952 va in scena Waiting for Godot di Beckett, e nel suo nome si afferma il teatro dell'assurdo; nel 1956 Look Back in Anger di Osborne dà vita alla breve, fresca stagione del teatro e del romanzo "arrabbiato".
Contact us
Contact us
Gli studi post coloniali
editore: Le Lettere
pagine: 256
Questo manuale si propone di offrire al lettore non specialista un'introduzione agli studi postcoloniali attraverso una serie
Out of catalog
Le grandi battaglie toscane
di Bonciani Mauro
editore: Le Lettere
pagine: 152
Dai lontani tempi delle guerre tra romani e barbari alla seconda guerra mondiale, dieci battaglie per raccontare la storia di
Contact us
Le maschere di Chateaubriand. Libertà e vincoli dell'autorappresentazione
di Rosi Ivanna
editore: Le Lettere
pagine: 328
In contrasto con la rappresentazione realistica dell'io propria delle Confessions di Rousseau, Chateaubriand nei Mémoires d'ou
Contact us
Contact us


