Magi Edizioni
La stanza
di Marilisa Maffettone
editore: Magi Edizioni
pagine: 176
All'Inizio c'era l'anoressia... Questo romanzo è un'avventura particolare nell'oscurità della mente, nei suoi deserti e nelle sue foreste sconosciute, protette dalle mura delle paure, dei dolori, di ciò che si desidera rinnegare di se stessi. Si narra di scoperte di paesi lontani e ignoti, seppur propri, di esplorazioni di contrade vergini e di popoli selvaggi. Il viaggiatore ne torna segnato per sempre, trasformato, straniero a sua volta nel suo paese di origine. Gli itinerari di questo viaggio si snodano all'interno di una stanza: quella della psicoanalisi. Fuori la neve ricopre le strade, fuori piove, fuori gli alberi fioriscono, la luce illumina le facciate dei palazzi. Nella stanza, le variazioni della luce riflettono i cambiamenti interiori. Le stagioni si susseguono e riportano i ricordi dell'infanzia. Ciò che mai ha potuto essere provato può finalmente esserlo, ciò che non si è mai potuto nominare può finalmente essere detto. La stanza restituisce la vita. Un romanzo di passioni, di antipatie e di amore. Emozioni, angosce, esitazioni e umorismo in un mondo interiore che si mostra e si cela. Una strana magia trascina il lettore da un incontro all'altro, mille volte ripetuto e mille volte differente.
Available
Un anno di zapping. Guida critica all'offerta televisiva italiana (2007-2008)
editore: Magi Edizioni
pagine: 297
"Un anno di zapping" è frutto delle attività dell'Osservatorio Media del Moige (Movimento Italiano Genitori) e contiene schede di analisi critica della tv generalista redatte da un team di professionisti del settore. L'intento del volume, che contiene le recensioni di 140 programmi, è la valutazione qualitativa delle trasmissioni, sia dal punto di vista tecnico che da quello delle idee e dei valori veicolati. Il giudizio sui singoli programmi viene espresso, oltre che dal contenuto della scheda, anche attraverso una valutazione in simboli: dal negativo del "trash" (rappresentato da uno, due o tre bidoncinì della spazzatura) all'ottimo espresso dalla conchiglietta (il simbolo del Moige). Altri simboli - stelle, stop o la tv con il bambino - si riferiscono ai giudizi sui programmi consigliati, quelli problematici e quelli adatti o meno ai minori. In questo senso le valutazioni tengono conto anche delle numerose segnalazioni che giungono mensilmente all'Osservatorio Media del Moige direttamente dai genitori. In uno stile immediato, in un mix di dati tecnico-strutturali e analisi del contenuto, questi brevi saggi aiutano a scegliere e insegnano a guardare.
Available
La vita interiore e la cura
di Angelo Di Carlo
editore: Magi Edizioni
pagine: 147
Formare un operatore che lavora con i disturbi psichici significa metterlo in condizione di elaborare la capacità di ascoltare, contenere e comprendere i messaggi che provengono dal mondo del disagio. Occorre imparare cosa significa contenere il dolore, come dare il contenimento e la comprensione. La formazione si basa sulla conoscenza di sé e nasce dall'autenticità del rapporto di chi si offre come persona affidabile con cui l'altro può identificarsi. La via che viene indicata dall'autore è la restituzione della cura alla dinamica delle relazioni umane profonde. Ne nasce una riflessione su bisogni e modi di funzionamento della mente dentro la vita di relazione, in particolare dentro quelle relazioni in cui è richiesta una comprensione del dolore mentale e la cura di esso.
Available
Una TV per tutti
editore: Magi Edizioni
pagine: 166
In questo manuale sono presentati congiuntamente contributi teorici e di ricerca sul tema TV e minori. Sono esaminati programmi rivolti ai bambini e alle famiglie in fasce protette e in prima serata. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano a diversi livelli del complesso tema del rapporto che i bambini hanno con i media. Uno strumento utile per approfondire le principali chiavi di lettura psicologica dei processi cognitivi e affettivi implicati nella fruizione dei programmi televisivi e degli spot pubblicitari.
Available
Available
L'entità è nel segno. La pittura di Antonio Vangelli
editore: Magi Edizioni
Available
Danzare le origini. I fondamenti della danzaterapia espressivo-relazionale
di Vincenzo Bellia
editore: Magi Edizioni
pagine: 229
La danzamovimentoterapia si colloca tradizionalmente nel più generale filone dell'arte terapia, delle attività espressive, della socioterapia. La danzamovimentoterapia ispirata all'Expression Primitive ne costituisce, per la sua storia e per lo spessore e la diffusione delle sue applicazioni cliniche e psicosociali, uno dei filoni più significativi e interessanti. I contributi teorici del volume, pur eterogenei nei riferimenti culturali e nelle direzioni esplorative, parlano tutti dell'Expression Primitive quale "danza delle origini", nella pluridimensionalità dell'esperienza umana. Le origini sono così ora le coordinate antropologiche fondamentali, ora la relazione primaria, ora le primitive configurazioni gruppali, ora la dialettica appartenenza-individuazione e i rituali che ne segnano l'evoluzione. Ma all'origine, punto di partenza e di inevitabile ritorno, sede stessa dell'intero processo, c'è il corpo. "Danzare le origini" è la ricerca di linguaggi con cui esprimere questi nuclei generatori dell'umano.
Available
Il gesto che racconta. Setting analitico e Gioco della Sabbia
editore: Magi Edizioni
pagine: 259
Che cosa ha comportato l'introduzione del Gioco della Sabbia negli schemi tradizionali che da sempre hanno dato ordine alla relazione analitica? La trasformazione del setting ha stimolato una più acuta attenzione a certi temi classici, rinnovati dallo "spiazzamento" che porta a concepire il Gioco della Sabbia come uno strumento preverbale, da poter utilizzare all'interno di uno spazio codificato. Estraneo al setting tradizionale e invadente per la sua visibilità, il Gioco della Sabbia ha provocato riflessioni e confronti su tematiche condivise da chiunque si rivolga con interesse alla vita più segreta della psiche. I temi trattati nel volume, che raccoglie contributi di alcuni analisti junghiani, riguardano la funzione del setting, i primi incontri, l'elaborazione del controtransfert, la ridefinizione di "agito" e dell'ascolto analitico, il processo simbolico, l'attenzione al corpo del paziente e a quello del terapeuta, la relazione con i sogni. Due contributi presentano il punto di vista più attuale delle neuroscienze sulla memoria e relativamente alla percezione dell'altro, nonché la teoria di Wilma Bucci del Codice Multiplo, per l'osservazione della comunicazione emotiva del paziente.
Available
Available
Ti racconto il mio ospedale. Esprimere e comprendere il vissuto della malattia
editore: Magi Edizioni
pagine: 205
L'elemento che più di ogni altro determina la percezione di una malattia è il vissuto che la accompagna
Available
Musicoterapia arte della comunicazione
di Giulia Cremaschi Trovesi
editore: Magi Edizioni
pagine: 253
L'intervento della musicoterapia si rivela particolarmente efficace in presenza di disturbi della relazione, nei ritardi psicomotori e di linguaggio (dai disturbi più gravi legati all'autismo, a lesioni cerebrali o alla sordità, fino ai casi più comuni quali la balbuzie). Quando si parla di disturbi del linguaggio o della relazione interpersonale, ci si riferisce dunque a un gran numero di persone, non necessariamente colpite da handicap. Questi problemi sono diffusi perché radicati nell'ansia generata dalle caratteristiche stesse della nostra quotidianità, spesso fonte di solitudine, di tensione e di disagio. Per altri versi, la musicoterapia, proprio perché spesso praticata con i bambini, è inseparabile dai problemi dell'educazione. Nelle pagine di questo testo vengono cosi toccati non solo i temi che riguardano l'adeguatezza fra percorsi educativi e terapeutici, ma si affrontano anche i problemi della pedagogia in senso generale, della rieducazione e della riabilitazione visti attraverso i risultati originali e innovatori ottenuti in questa disciplina pedagogica. I risultati conseguiti dall'autrice in alcuni casi di handicap gravissimo, qui documentati ampiamente, ci indicano un percorso nuovo ed efficace da intraprendere anche per i disturbi più comuni.
Available
La paura di essere padre
editore: Magi Edizioni
pagine: 171
La paternità rappresenta, da sempre, un ambito particolarmente problematico. Può sembrare quasi un paradosso che, mentre la psicoanalisi tutta di fatto si fonda sul Padre, alla paternità venga dedicato così poco spazio. Ogni neo-padre ripercorre la storia evolutiva lunga millenni e i grandi temi mitici vengono rivissuti ogni volta. La rivalità, la conflittualità, l'ambivalenza da una parte e il senso di colpa, le regole e le leggi dall'altra lo costringono a prendere coscienza dei sentimenti arcaici e inquietanti, divenuti improvvisamente propri. Che scelte debbo fare per mio figlio? E se saranno sbagliate? Come posso inserirmi nel rapporto tutto speciale, e qualche volta così impermeabile, che ha con la madre? Spesso il padre vede crollare molte delle sue certezze, si sente impreparato, smarrito o impotente di fronte ai nuovi impegni, le nuove responsabilità, repentini cambiamenti della famiglia, delle relazioni personali e sociali. Può ritenersi non adeguato, incapace di gestire le nuove dinamiche, avere paura di recare danno al figlio o essere tentato di sottrarsi al compito... Ripartire da queste problematiche per ripensare la figura paterna è l'obiettivo primario di questo libro. Voci di psicologi, psicoanalisti, pedagoghi, educatori, legislatori e giornalisti contribuiscono qui alla creazione di una cultura paterna che affianchi e cooperi con quella materna, producendo valenze diverse e sinergiche.
Available


