Manifestolibri
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La biblioteca libera. Per una bibliografia alternativa
di Ruggero D'Alessandro
editore: Manifestolibri
pagine: 160
Gli anni Sessanta e Settanta furono una straordinaria stagione di movimenti sociali e di pensiero critico
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Metamorfosi del denaro. Perché una risorsa della società non può rimanere solo un affare privato
di Luigi Pandolfi
editore: Manifestolibri
pagine: 108
Nel mondo moderno tutto gira intorno al denaro
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Quando gli operai volevano tutto
editore: Manifestolibri
pagine: 130
Alla fine degli anni Sessanta del Novecento i lavoratori industriali e di altri comparti produttivi riconquistarono la scena p
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Lo sciopero delle donne. Lavoro # Trasformazioni del capitale # Lotte
editore: Manifestolibri
pagine: 122
Questo libro analizza l'impalcatura su cui si regge la struttura sociale del nostro paese: il lavoro, anzi i lavori, delle don
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1968. Le parole e le idee
editore: Manifestolibri
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L'infamia originaria. Facciamola finita col cuore e la politica
di Lea Melandri
editore: Manifestolibri
pagine: 142
L'infamia originaria, che viene qui riproposto a quarant'anni dalla sua prima edizione (1977), è uno dei primi e dei più impor
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Cina globale
di Simone Pieranni
editore: Manifestolibri
pagine: 95
Al Forum dell'economia mondiale di Davos 2017, il presidente cinese Xi Jinping è apparso come il più convinto difensore della
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Quella sera a Milano era caldo. La stagione dei movimenti e la violenza politica
di Grispigni Marco
editore: Manifestolibri
pagine: 188
Bombe e stragi, agguati e sparatorie, attentati e rapimenti si susseguono durante gli anni '70 in Italia: una presenza lugubre
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Quando tutto era possibile. 1960-1980 come l'Italia esporta cultura
di Douglas Mortimer
editore: Manifestolibri
pagine: 159
1960-1980: una stagione di conflitti che investe tutti gli strati della società italiana e che, per durata, non ha nulla di simile in alcun paese dell'area occidentale. Ma questi sono anche gli anni che vanno da "Per un pugno di dollari" di Sergio Leone a "Il nome della rosa" di Umberto Eco: due momenti che rappresentano l'inizio e la fine di un periodo irripetibile della nostra cultura, l'ultimo in cui occupa un ruolo centrale a livello internazionale. E questo mentre le strade delle città vengono attraversate da conflitti sociali violenti che traducono immediatamente in agire politico la loro intensità e l'innovazione culturale gioca un ruolo essenziale per legittimare la radicalità delle scelte di campo. D'altra parte sembra proprio della tradizione italiana, dal Rinascimento in poi, far nascere sul terreno del conflitto interno, dello scontro violento tra fazioni, il dinamismo creativo della sua cultura. Dal cinema alla musica, dall'architettura all' arte, dalla pubblicità ai fumetti, dall'editoria alla fiction televisiva, dal design alla moda, dal teatro alle radio libere, la cultura italiana degli anni Sessanta e Settanta sapeva trasformare, riproporre e anticipare in maniera assolutamente originale generi di consumo e modelli culturali di massa alternativi a quelli angloamericani e per di più esportabili.
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Il sasso e il filo di lana
Essere maestri, essere bambini
di Viti Sergio
editore: Manifestolibri
pagine: 170
Questo libro presenta al tempo stesso il racconto di una straordinaria esperienza di insegnamento nelle scuole elementari e un
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Una rivoluzione civile
Passione della libertà e futuro del Paese
di Zipponi Maurizio
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Bisogna disboscare la foresta selvaggia in cui è stata trasformata la vita politica italiana per poter seminare di nuovo una d
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