Minimum fax
Mercoledì delle ceneri
di Ethan Hawke
editore: Minimum fax
pagine: 300
Jimmy è un post-adolescente che si è arruolato nell'esercito per capriccio, e passa il tempo a strafarsi coi commilitoni; Christy è una giovane infermiera con la testa sulle spalle - fin troppo, vista la sua tendenza allo scetticismo e all'ipercritica. I due, con un figlio in arrivo, si lasciano, si rimettono insieme, si detestano, si adorano, si sposano e, alla fine di un rocambolesco viaggio in macchina, approdano più confusi che mai nel disfacimento surreale delle strade di New Orleans dopo il Martedì Grasso.
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Easter parade
di Richard Yates
editore: Minimum fax
pagine: 283
"Easter Parade", uscito originariamente nel 1976 e ora pubblicato per la prima volta in Italia, è un romanzo esemplare della sensibilità di Yates: una saga familiare senza concessioni al romanticismo, un limpido ritratto di esistenze borghesi in bilico fra la mediocrità e le aspirazioni. Le protagoniste sono due sorelle, dal carattere diverso - Sarah più solare e convenzionale, Emily più chiusa e indipendente - ma sempre unite da un legame che a tratti si trasforma in rivalità; i loro destini si dipanano per quasi cinquant'anni, sullo sfondo di un'America che man mano perde la sua innocenza gioiosa (quella immortalata in un'istantanea della parata di Pasqua a cui si riferisce il titolo), alla ricerca di una "felicità" difficile tanto da identificare quanto da ottenere.
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Un solo tipo di vento
di Orner Peter
editore: Minimum fax
pagine: 427
Larry Kaplanski, giovane americano del Midwest, va a insegnare come volontario nella scuola rurale di Goas, nel deserto della
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La fiamma rossa. Storie e strade dei miei tour
di Gianni Mura
editore: Minimum fax
pagine: 459
La fiamma rossa è la bandierina che al Tour de France segnala l'inizio dell'ultimo chilometro, il momento dell'allungo disperato e decisivo o della passerella trionfale del corridore che si impone per distacco, il culmine emotivo della corsa. In quasi venticinque anni come inviato prima della Gazzetta dello Sport, dal 1967 al 1972, e poi di Repubblica, dal 1991 a oggi, Gianni Mura ha raccontato la storia del Tour e ne ha fatto epica, poesia, cronaca di volti e paesaggi, di cibi e aneddoti paesani, narrazione raffinata e popolare dello sport più amato e maledetto. Nelle pagine di uno fra i più autorevoli e seguiti giornalisti sportivi italiani, allievo, amico ed erede del grande Gianni Brera, sfilano le fughe solitarie e tristi di Ocaña e le morti di Simpson e Casartelli, le vittorie avide di Anquetil e quelle generose e spavalde di Chiappucci, il regno implacabile di Miguel Indurain e le promesse eternamente mancate da Jan Ullrich, la rinascita di Lance Armstrong trionfatore sugli avversari e sulla sua malattia, e poi il tempo di Pantani, l'interprete improvviso e imperioso di un ciclismo perduto e fossile. Una summa di giornalismo e di ciclismo.
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Lo spaccone
di Tevis Walter
editore: Minimum fax
pagine: 256
Lo "spaccone" del titolo - reso immortale dall'interpretazione che ne fece sul grande schermo un Paul Newman in stato di grazi
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I banchetti dei Vedovi Neri
di Asimov Isaac
editore: Minimum fax
pagine: 268
Dopo "I racconti dei Vedovi Neri" e "Dodici casi per i Vedovi Neri" ritornano in queste dodici storie i personaggi e gli enigm
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Prigionieri del paradiso
di Gass William H.
editore: Minimum fax
pagine: 395
Immediatamente salutato come un capolavoro al momento della pubblicazione (1966),questo romanzo,ambientato sul finire dell'Ott
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Bambi contro Godzilla. Teoria e pratica dell'industria cinematografica
di David Mamet
editore: Minimum fax
pagine: 260
In un grande studio cinematografico, chi seleziona veramente le sceneggiature da trasformare in film? Come si sottopone un soggetto a un produttore? In che senso una sceneggiatura assomiglia a un'inserzione da cuori solitari? Quali sono gli ingredienti per una perfetta scena di inseguimento? Come mai nei titoli compaiono così tanti produttori? E soprattutto: cosa diamine fanno, esattamente? In questo libro David Mamet, regista teatrale e cinematografico di culto, offre risposte dirette, illuminanti e spesso sconcertanti a queste e altre domande, descrivendo con abbondanza di ironia e senza alcuna soggezione i reali processi (e le aberranti disfunzioni) dell'industria cinematografica. Un irriverente viaggio dietro le quinte della più grande e redditizia "macchina dei sogni" del pianeta: una lettura fondamentale per chi ambisce a lavorare nel mondo del cinema, ma rivelatoria e appassionante per chiunque subisca la magia della settima arte.
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Il pittore e il pesce
Una poesia di Raymond Carver. Un'opera di Carlo Dalcielo
editore: Minimum fax
All'inizio del 2007 Carlo Dalcielo ha letto la poesia di Raymond Carver "II pittore e il pesce"
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Gli inquilini
di Bernard Malamud
editore: Minimum fax
pagine: 199
"Gli inquilini", pubblicato originariamente nel 1971, è la storia di Henry Lesser, l'ultimo occupante di una palazzina di Brooklyn che deve essere abbattuta per far posto a un condominio di lusso. Nonostante i goffi tentativi di sfratto da parte del proprietario Levenspiel, Lesser non vuole abbandonare l'appartamento, perché lì ha iniziato a scrivere il suo romanzo ed è lì che intende terminarlo. Quando nella palazzina si trasferisce, per abitarci abusivamente, Willie Spearmint, anche lui scrittore, fra i due si instaura una rivalità che è al tempo stesso letteraria (Willie sembra decisamente più sicuro di sé rispetto alla propria scrittura) e razziale (Lesser è ebreo, Spearmint afroamericano) e che assume uno sfondo anche sessuale quando entra in scena Irene, la fidanzata, di Willie.
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Costruire la pace
Discorsi dei premi Nobel per la pace
editore: Minimum fax
pagine: 322
II libro raccoglie i quindici migliori discorsi pronunciati a Stoccolma davanti all'Accademia del Nobel in occasione del confe
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La rivincita di Capablanca
di Fabio Stassi
editore: Minimum fax
pagine: 200
Il nuovo romanzo di Fabio Stassi è la storia di José Raùl Capablanca, che fu bambino prodigio e conquistò il titolo di campione del mondo nel 1921. Amato dalle donne e rispettato dagli avversari, almeno fino a quando non fu scaraventato giù dal trono troppo presto per mano di un suo ex amico, Aleksandr Aljechin, il miglior giocatore di Russia: uno disposto a tutto per gli scacchi, fuggito dalla rivoluzione d'ottobre e approdato in seguito alla corte dei gerarchi nazisti. La storia di Capablanca è la storia del loro duello. L'offesa di una seconda occasione sempre rinviata, come spesso è la vita.
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