Odradek
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Ritornare a Sara. Testimonianza di un deportato basco
di Alfonso Etxegarai
editore: Odradek
pagine: 192
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Come ci si inventa. Storie, buone ragioni ed entusiasmi di due responsabili dell'eresia costruttivista
editore: Odradek
pagine: 215
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La strage infinita. Indonesia: dal grande program anticomunista al genocidio di Timor Est
di Ennio Polito
editore: Odradek
pagine: 150
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Stare ai giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni
di Mauro Valeri
editore: Odradek
pagine: 240
Ora, donne, neri, disabili, trans e intersessuali, musulmani ci stanno. Ma le Olimpiadi moderne non erano per loro, nonostante la Carta olimpica proclamasse "La pratica dello sport è un diritto dell'uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport secondo le proprie esigenze", "senza discriminazioni di alcun genere". Yelena Isinbayeva, Usain Bolt, Oscar Pistorius, Caster Semenya, Hassiba Boulmerka non avrebbero potuto gareggiare ad Atene 1896. Tuttavia, il diritto di ogni diversità ha avuto un lento e faticoso riconoscimento e si è imposto progressivamente in un ambiente, quello dei Comitati Olimpici, fin dall'inizio razzista, sessista e intollerante per ogni scostamento dal modello del "maschio, bianco, normodotato, eterosessuale e cristiano" assai caro all'élite occidentale e al mondo militare, veri padrini dell'Olimpismo moderno. In questo libro vengono esaminati cinque tipi di discriminazioni presenti nella storia olimpica: la discriminazione di genere, quella razziale, quella verso le persone con disabilità, quella nei confronti delle persone transessuali e intersessuali e quella religiosa. Inoltre, selezionate biografie permettono di ricostruire una storia parallela dei Giochi, che affianca quella ufficiale, troppo spesso rappresentata in maniera edulcorata e lineare, laddove invece sono molte e fondamentali le discontinuità.
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I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana. Storie e memorie di una vicenda ignorata
di Andrea Martocchia
editore: Odradek
pagine: 344
Che ci facevano questi Jugoslavi in Italia? Non erano invasori, ma i prigionieri rinchiusi nei circa duecento campi di detenzione fascisti in Italia fino all'8 settembre del 1943 e che liberatisi, dettero un contributo efficace e decisivo alla Resistenza italiana, irradiandosi dalla Toscana, all'Umbria, alle Marche, all'Abruzzo fino in Puglia; costituirono proprie formazioni e - già esperti di guerriglia e fortemente motivati alla lotta antifascista per quanto avevano subito nelle loro terre - presero parte alle azioni più importanti lasciando sul campo più di mille fra morti e dispersi.
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Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra
di Davide Conti
editore: Odradek
pagine: 344
Attraverso un'ampia mole di documenti ufficiali, il libro opera una ricognizione dei crimini di guerra commessi dal regio esercito durante l'occupazione italiana in Albania, Jugoslavia, Urss e Grecia e di cui le alte gerarchie militari avrebbero dovuto rispondere alla fine della guerra. Più precisamente, illustra le trattative, gli accordi, le politiche dilatorie attuate dal governo di Roma per giungere a eludere ogni forma di sanzione giuridica ai danni dei vertici del proprio esercito cosicché i mancati processi, le assoluzioni e la generale impunità ha permesso la narrazione auto-assolutoria degli italiani "brava gente".
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Il cattolicesimo reale. Attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della chiesa, dei concili
di Walter Peruzzi
editore: Odradek
pagine: 524
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Pugni chiusi e cerchi olimpici. Il lungo '68 dello sport italiano
di Sergio Giuntini
editore: Odradek
pagine: 216
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L'umanità al bivio. Il pianeta a rischio e l'avvenire dell'uomo
di Luigi Cortesi
editore: Odradek
pagine: 224
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Un anno durato decenni. Vite di persone comuni prima, durante e dopo il '68
editore: Odradek
pagine: 304
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