Ortica Editrice
Senza un soldo a Parigi e a Londra
di George Orwell
editore: Ortica Editrice
pagine: 230
Poteva essere uno straccione e morire di freddo o anche di fame, ma finché era in grado di leggere, pensare e cercare le meteo
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Ritratto di Kit Brandon
di Sherwood Anderson
editore: Ortica Editrice
pagine: 350
Forse sentiva in cuor suo il convincimento crescente che nella vita della fabbrica era negata ogni possibilità di sviluppo a q
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Diari 1837-1847
di Henry David Thoreau
editore: Ortica Editrice
pagine: 400
La Natura non si affretta mai; i suoi sistemi procedono ad un ritmo regolare
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Il monopolio dell'uomo
di Anna Kuliscioff
editore: Ortica Editrice
pagine: 100
"Il primo animale domestico dell'uomo è stata la donna
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Messaggi rivoluzionari
di Antonin Artaud
editore: Ortica Editrice
pagine: 180
Per me, non vi è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura, ovvero nel nostro modo universale, nel nostro modo, a noi tutti,
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Elogio del tirannicidio. Killing no murder
di Edward Sexby
editore: Ortica Editrice
pagine: 100
Uccidere il tiranno, incitare al suo assassinio, elogiarne l'esecuzione, cercarne una legittimazione politica; gesti antichi c
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Il mattino interiore
di Henry David Thoreau
editore: Ortica Editrice
pagine: 100
Se le nostre vite fossero più conformi alla natura non avremmo bisogno di difenderci dal caldo e dal freddo, ma troveremmo in
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Le avventure di Pantagruele
di Maristella Bellosta
editore: Ortica Editrice
pagine: 140
Il gigante Pantagruele decide di partire alla scoperta del mondo
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L'anima suprema, l'amore, l'amicizia, la politica
di Ralph Waldo Emerson
editore: Ortica Editrice
pagine: 100
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Dall'altra sponda
di Aleksandr Herzen
editore: Ortica Editrice
pagine: 208
Alexander I. Herzen (1812-1870), arrestato ed esiliato dal regime zarista con l'accusa di essere un "libero pensatore molto pericoloso per la società", trascorre la sua vita pagando per questa colpa. Fu fondatore della rivista clandestina antizarista Kolokol (La Campana). "Quanto era in mio potere era di disubbidire, e ho disubbidito. L'uomo contemporaneo mi riempie di stupore: che indifferenza, che idee limitate, che assenza di passione e d'indignazione, che debolezza di pensiero: con quanta rapidità si consumano e si raffredano in lui l'entusiasmo, l'energia, la fede nella propria causa! Se siete soddisfatti del vecchio mondo, cercate di conservarvelo; è molto decrepito e non resisterà a lungo... Ma, se non potete sopportare di vivere in un'eterna contraddizione fra le idee e la vita, di pensare in un modo e di agire in un altro, allora abbandonate queste strade medievali imbiancate a nuovo, uscitene a vostro rischio e pericolo. Sono io davvero così inscindibilmente legato a quest'ambiente da non potermene liberare neppure quando me ne sono realmente allontanato, quando nulla ho da chiedergli, quando sono indifferente ai suoi doni?"
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