Quodlibet
I turcs tal friul-I turchi in Friuli
di Pier Paolo Pasolini
editore: Quodlibet
pagine: 173
Nel 1944, nel Friuli percorso dalle truppe naziste e devastato dai bombardamenti anglo-americani, il giovane Pier Paolo Pasoli
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Il furibondo cavallo ideologico. Scritti sul Novecento
di Delio Cantimori
editore: Quodlibet
pagine: 372
Tenere a bada il «furibondo cavallo ideologico» fu forse il dovere che Delio Cantimori impose più costantemente al suo lavoro
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Metamorfosi. La svolta ontologica in antropologia
editore: Quodlibet
pagine: 368
Da circa vent'anni, un vento di novità percorre l'antropologia
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Attraverso la storia dell'estetica
di Paolo D'Angelo
editore: Quodlibet
pagine: 355
Si apre con il presente titolo una Storia dell'estetica moderna che proseguirà con altri due volumi: Da Kant a Hegel e Dall'Ot
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La caduta e il ritorno. Cinque movimenti dell'immaginario romantico leopardiano
di Franco D'Intino
editore: Quodlibet
pagine: 363
Cosa accade se si "aprono gli occhi" sul mistero del mondo? Se il desiderio di conoscere oltrepassa i limiti del sensibile, e
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La nascita del modernismo italiano. Filosofie della crisi, storia e letteratura (1903-1922)
di Mimmo Cangiano
editore: Quodlibet
pagine: 640
Questo lavoro rappresenta il primo studio organico che indaga la genesi delle idee del modernismo italiano, ossia di quel feco
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Gio Ponti e Milano. Guida alle architetture 1920-1970
di Lisa Licitra Ponti
editore: Quodlibet
pagine: 261
In questo libro sono raccolte le architetture che Gio Ponti ha progettato dal 1925 al 1971 a Milano
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Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp
di Paolo D'Angelo
editore: Quodlibet
pagine: 175
La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per nulla l'idea che la vera arte consista nel nasconder l'arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati: dalla cosmetica alla politica, dall'arte del tiro con l'arco a quella del giardino, dal galateo all'abbigliamento, senza dimenticare naturalmente le arti nel senso consueto della parola, dalla pittura alla musica, dalla danza alla poesia. Come dovrebbe fare ogni buon saggio di storia delle idee, questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dall'anonimo del "Sublime" al "Cortegiano" di Baldassar Castiglione, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le filosofie orientali dello Zen e del Tao. Ma attraverso la storia dell'"ars est celare artem" scopriamo anche qualcosa di essenziale per l'idea stessa di arte, il suo essere sempre inevitabilmente regola e invenzione, tecnica e creatività, tradizione e innovazione.
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Altrove: Viaggio in Gran Garabagna-Nel paese della magia-Qui Poddema
di Henri Michaux
editore: Quodlibet
pagine: 226
Altrove è una delle opere più felici di tutto questo secolo
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