fbevnts Tutti i libri editi da Silvana - libri Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 17
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Silvana

Magnum. La première fois. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 143

François Hébel, l'allora direttore dei Rencontres photographiques d'Arles, nel 2012 chiese ai fotografi di Magnum Photos di ri
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28.00 €

Dal futurismo al ritorno all'ordine 1910-1920. Catalogo della mostra (Torino, 2 marzo-18 giugno 2017)

di N. Colombo

editore: Silvana

pagine: 159

Con l'anno 1910, che dà il via alla genesi del Futurismo, si inaugura un decennio "cruciale" per la nascita dell'arte moderna
Available
30.00 €

Laboratorio Prampolini. Disegni schizzi bozzetti progetti e carte oltre il Futurismo

editore: Silvana

La scelta di presentare i materiali conservati nell'archivio Prampolini - donato dagli eredi dell'artista al Comune di Roma ne
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14.00 €

Federico Seneca (1891-1976). Sgno e forma nella pubblicità

editore: Silvana

pagine: 272

Federico Seneca (1891-1976) è uno dei maestri indiscussi della grafica pubblicitaria del Novecento. Dai manifesti liberty per la stazione balneare di Fano, sua città d'origine, approda a una visione futurista e all'Art déco, per giungere poi, con l'inizio degli anni cinquanta, a una moderna sintesi delle forme. Durante la sua carriera collabora con le più innovative aziende del tempo: Perugina, Buitoni, Rayon, Cinzano, Talmone, Stipel, Panettoni Sala, Salchi, Lane BBB, Agip e Ramazzotti. Viene qui presentata un'ampia selezione dei suoi lavori: manifesti, grafiche, insegne, loghi e le sculture in gesso utilizzate come bozzetti per le figure che animavano le sue pubblicità.
Available
32.00 €

Dada 1916. La nascita dell'antiarte

editore: Silvana

pagine: 256

Nel 1916 a Zurigo - nella Svizzera neutrale della Prima Guerra Mondiale - nacque Dada, il movimento artistico più anarchico e innovativo del Novecento, che ha cambiato per sempre con i suoi principi anticonvenzionali il corso dell'arte contemporanea. Nella ricorrenza del centenario, il volume rende omaggio al movimento zurighese presentando opere d'arte e documenti originali dei suoi protagonisti, dalle origini al Cabaret Voltaire sino alla fine degli anni venti. Il ricco materiale offerto intende ricostruire la genesi del Dadaismo, con una particolare attenzione ai futuristi che ne furono ispiratori, e ripercorrere i principi innovativi che ne determinarono il successo, portando contemporaneamente l'attenzione sul rapporto con l'arte italiana e la sua diffusione a sud delle Alpi, soprattutto in Lombardia e Canton Ticino. Fra gli artisti presenti, Hugo Ball, Tristan Tzara, Max Ernst, Marcel Duchamp, Man Ray, Francis Picabia, George Grosz, Otto Dix, Hans Arp, Arthur Segal, Hans Richter, Hannah Höch, Marcel Janco, Richard Huelsenbek, Sophie Taüber-Arp, Paul Klee, Kurt Schwitters, Lázló Moholy-Nagy, Theo Van Doesburg, Viking Eggeling, Julius Evola.
Available
34.00 €

Ferro, fuoco e sangue. Vivere la Grande Guerra

editore: Silvana

pagine: 144

Frammenti di oggetti utilizzati durante il primo conflitto mondiale, raccolti sulle montagne vicentine così come sono stati generati dalla guerra e restituiti dopo un secolo di oblìo dalla nuda terra: il fotografo Giuliano Francesconi li riconsegna al contemporaneo con una sensibilità che ha saputo, come poche altre volte, comprendere e rappresentare in immagini i temi della tragica modernità della Grande Guerra. Per decenni sepolte nella terra intrisa di sangue, queste disiecta membra - resti di scarpe chiodate, di reticolati, di fucili, di maschere antigas, di elmetti, di proiettili, di pinze tagliafili, di borracce... -, così offese e irrimediabilmente segnate dal tempo, sono riproposte senza alcuna modificazione o ritocco, con la ruggine del tempo, con la patina e il colore di quanto rimane. Senza aggiungere o togliere nulla alla materia. Sono state guardate, osservate e studiate dallo storico e dal fotografo e infine accordate e associate secondo la conoscenza e la sensibilità di entrambi. Destinate all'abbandono e alla dimenticanza, vengono oggi chiamate a un nuovo servizio artistico. Costituiscono una documentazione palpitante, formano un insieme di dolorosa poesia e si rivelano come capolavori di verità, invitandoci al silenzio e alla riflessione, componenti essenziali del vedere.
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28.00 €

Caravaggio. Opere a Roma. Tecnica e stile. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

Caravaggio è stato ed è considerato un pittore rivoluzionario per il suo linguaggio artistico che in tempi diversi ha suscitato interesse, coinvolgimento, vera passione in committenti, collezionisti, letterati o più semplici fruitori e amanti dell'arte. Questi due volumi intendono fare luce sui suoi modi pittorici, indagati attraverso le ricerche tecniche che hanno riguardato le ventidue opere certamente autografe conservate a Roma. Il primo volume costituisce un repertorio aggiornato di alcuni temi cruciali approfonditi in una serie di saggi a opera dei più autorevoli studiosi del settore, che, utilizzando i risultati della ricerca condotta direttamente sui testi pittorici, affrontano il percorso artistico, le complesse interpretazioni della critica, lo stato di conservazione, le più aggiornate tecniche di indagine. Ne scaturiscono una inedita immagine del pittore, fra tradizione e innovazione del linguaggio, e una possibile risposta agli interrogativi intorno al suo successo che attraversa i secoli e le più diverse correnti dell'arte e del pensiero critico.
Available
80.00 €

Caravaggio. Opere a Roma. Tecnica e stile. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 720

Caravaggio è stato ed è considerato un pittore rivoluzionario per il suo linguaggio artistico che in tempi diversi ha suscitato interesse, coinvolgimento, vera passione in committenti, collezionisti, letterati o più semplici fruitori e amanti dell'arte. Questi due volumi intendono fare luce sui suoi modi pittorici, indagati attraverso le ricerche tecniche che hanno riguardato le ventidue opere certamente autografe conservate a Roma. Il secondo volume, dedicato alle schede di questi ventidue dipinti, affronta, in un ideale percorso a ritroso, il processo materiale e quindi mentale che ha condotto l'artista alla creazione di alcuni dei massimi capolavori della storia dell'arte. Attraverso le ricerche tecniche si snoda un affascinante viaggio che dalla superficie conduce fino agli strati nascosti dei dipinti, mediante le indagini all'infrarosso e le radiografie, le riprese ravvicinate e le indagini sulla materia. Ricercatori del campo storico artistico, technical art historians, scienziati della conservazione e restauratori intrecciano le loro voci in un racconto multidisciplinare che riserva molte novità, offrendoci un panorama della complessità e della unicità del fare pittorico di questo straordinario artista.
Available
95.00 €

Luigi Ghirri. Pensiero paesaggio. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 96

Cosa vediamo quando guardiamo? Cosa vediamo quando guardiamo una fotografia? Il lavoro di Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 - Reggio Emilia, 1992) è contrassegnato dalla tensione tra la cosa e la sua rappresentazione e non c'è nulla che egli ami più di quelle situazioni in cui i confini diventano permeabili. La sua opera ci ha insegnato un nuovo modo di vedere, dando un significato a quello che è apparentemente ovvio. Le immagini proposte in questo volume - vintage e projects prints - che risalgono soprattutto agli anni settanta e ottanta, formano una sorta di mosaico organico dei tratti principali del lavoro di Ghirri: interni ed esterni, campagna e città, presenza umana e minerale, architetture urbane e luoghi della vita quotidiana, fotografie di fotografie. Il tema principale di questi scatti è però soprattutto il paesaggio. Non il paesaggio che viene normalmente percepito, bensì quello che vi si suppone latente, inscritto sul rovescio: paesaggio della memoria e della favola, paesaggio di figure nascoste e di prodigi. In questa direzione, Ghirri ha sempre prediletto luoghi familiari, già visti, ma per la prima volta 'guardati' con occhi diversi, dove tutto è sospeso tra passato e futuro e dove, come in un paesaggio di campagna, il mondo può essere immaginato come una visione che dà ancora stupore. Un pensiero-paesaggio.
Available
20.00 €

Christo and Jeanne-Claude. Water projects. Ediz. italiana

di Germano Celant

editore: Silvana

pagine: 344

Christo e Jeanne-Claude. Water Projects presenta tutti i progetti su larga scala, realizzati e non, da Christo e Jeanne-Claude - coniugi americani uniti in un sodalizio di arte e di vita dalla fine degli anni cinquanta - dal 1961 al 2016. Oltre ai celebri monumenti impacchettati, dalla Kunsthalle di Berna (1967-1968) al Reichstag di Berlino (1971-1995), sono presenti gli sbarramenti realizzati con barili o tessuti, i grandi oggetti gonfiabili, i sentieri tracciati con tessuti o con porte. I sette Water Projects, ovvero le installazioni connesse all'elemento acqua, sono documentati nel volume con maggiore ampiezza. In tali progetti gli artisti hanno lavorato in stretta relazione con paesaggi naturali, suburbani e urbani caratterizzati dalla presenza di mare, oceano, laghi e fiumi. Tra questi ultimi merita di essere menzionato The Floating Piers, che sarà aperto al pubblico dal 18 giugno al 3 luglio 2016 e consentirà al pubblico di camminare sulle acque e sulle sponde del Lago d'Iseo per una lunghezza di 3 kilometri, attraverso un sistema di pontili modulari galleggianti ricoperti di scintillante tessuto giallo. Tutte le opere in catalogo sono introdotte da schede descrittive, corredate da immagini di disegni preparatori, collages, modelli in scala, seguiti da documenti fotografici sui processi di ideazione, di preparazione e di realizzazione. Il volume, oltre a un ricco apparato iconografico, presenta un testo introduttivo di Celant e un suo dialogo con Christo.
Available
34.00 €

Imago urbis. La memoria del luogo attraverso la cartografia dal Rinascimento al Romanticismo. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 256

Il volume, la cui pubblicazione si inserisce nel filone della "grafica storica", indaga il fenomeno della trasmissione di conoscenza dei luoghi per mezzo delle carte geografiche e topografiche, e più genericamente delle vedute di città, che prende avvio grazie all'invenzione della stampa, dalla xilografia prima all'incisione su lastre in rame in seguito, perfezionandosi poi con la tecnica all'acquaforte e all'acquatinta. Con il Rinascimento nascono i primi Atlanti di città, e i sovrani cominciano ad appassionarsi a questo soggetto, acquistando e collezionando cartine geografiche e "libri di città". Se inizialmente la produzione riguarda le piante dei luoghi meta di viaggi come Roma, Milano, Parigi e Vienna, l'interesse nei secoli successivi si sposta verso la Svizzera, la Germania, l'Olanda, la Spagna e Inghilterra. Si passa dalle piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali a immagini prospettiche di città reali, con il perfezionamento e l'enorme fortuna che ebbero in seguito le rappresentazioni "a volo d'uccello", fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città.
Available
36.00 €

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