EDT: Biblioteca di cultura musicale
La danza di ogni giorno
di Deborah Bull
editore: EDT
pagine: 208
Che cosa vuol dire danzare, come si diventa ballerini, come ci si sente quando si danza e che cosa succede quando tutto finisce. In una narrazione strutturata come la giornata tipo di una ballerina (o di un ballerino), questo libro ripercorre non solo la scaletta degli impegni quotidiani di chi ha fatto della danza la propria vita, ma anche lo splendido arco della sua carriera, sin dalla primissima lezione: le scelte iniziali, gli studi, la vita all'interno di una compagnia, la gavetta nel corps de ballet e l'agognato ruolo di prima ballerina, per poi arrivare, neanche trent'anni dopo che tutto è cominciato, all'ultimo sipario, al ritiro dalle scene e al senso di vuoto che deriva dal dire addio a un sogno coltivato fin da bambini. Attingendo al patrimonio di esperienze di una lunga carriera professionale vissuta in uno dei migliori corpi di ballo del mondo, Deborah Bull racconta finalmente tutto quello che c'è da sapere su un mestiere impegnativo ed esclusivo come pochi altri, affrontando i grandi nodi che questa scelta professionale comporta senza dimenticare le cose più semplici e quotidiane, i mille dettagli che ne formano il segreto e il fascino: dalla dieta alla scelta degli indumenti. Niente immagini romantiche o aure di magia, solo la dura realtà quotidiana ma, al tempo stesso, l'esperienza unica e meravigliosa di vivere la danza.
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Storia della danza italiana. Dalle origini ai giorni nostri
editore: EDT
pagine: 419
La storia del balletto in Europa è stata finora scritta tenendo il più delle volte Parigi al centro di ogni trasformazione; l'assenza di una storia complessiva della danza nel nostro Paese ha reso infatti più difficile agli storici e agli appassionati l'osservazione di quanto proprio l'Italia, con i suoi diversi centri di produzione e le sue personalità di spicco, abbia rappresentato una sorta di motore nascosto per questa ricca vicenda artistica e culturale. Lo scopo di questo libro è quello di fornire il tassello mancante alla ricomposizione del mosaico, seguendo il ballo teatrale italiano nella sua evoluzione storica e nei suoi molteplici intrecci con le altre realtà europee: la fioritura dei balli spettacolari nell'Italia delle corti rinascimentali, la nascita del ballo teatrale, la comparsa della figura del maestro di balletto e la pubblicazione dei primi trattati, il coreodramma, le controversie sul ballo degli intellettuali illuministi e l'emancipazione dello status sociale del ballerino fra Sette e Ottocento. Il volume si articola in sei ampi blocchi cronologicamente ordinati, ciascuno affidato a un esperto sotto la supervisione del curatore. L'esposizione è condotta incrociando le questioni storiche e tecniche della danza con quelle delle altre arti, in modo da rendere evidente il ruolo del balletto nella formazione del gusto e persino dei pregiudizi di ciascuna epoca.
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