Erickson: Pedagogia fenomenologica
Non-pensiero e oltre. Scenari e volti per una educazione al pensiero venturo
di Gabriele Boselli
editore: Erickson
pagine: 274
Il non-pensiero è quel modello di appartenenza al mondo che oggi sembra prevalere: è un pensiero impersonale, alieno dalla storia e schiacciato sulla cronaca, artificiale, incapace di criticare radicalmente e di creare. Questo libro indaga la struttura del non-pensiero, le sue preoccupanti connessioni con gli ambiti dell'etica, della politica e dell'educazione. Propone però anche riflessioni e proiezioni per un conoscere e un sentire che vadano oltre, trovino svolgimento in un pensare davvero autonomo, affinché chi insegna sappia offrire metodo al conoscere e allarghi lo spazio intenzionale del soggetto. L'invito essenziale di questo libro è indirizzato a tutti coloro che lavorano nelle scuole e nelle università: riavviare la possibilità dell'aula di essere "il mondo che comincia".
Contact us
Per un lessico di pedagogia fenomenologica
editore: Erickson
pagine: 302
Il lessico della pedagogia è molto ricco e complesso, e per questo succede a volte che alcuni termini vengano utilizzati in maniera acritica e infondata. Per evitare equivoci linguistici che possono generare confusione, con la conseguente realizzazione di interventi operativi male orientati, il curatore ha raccolto in questo volume una serie di saggi che prendono in esame i concetti fondamentali della pedagogia fenomenologica. Non si tratta quindi di un semplice dizionario dei termini più rilevanti, ma di una presentazione di concetti chiave, inseriti nel loro ambito teoretico e concettuale di riferimento, in modo da offrire una panoramica delle teorie che fondano la pedagogia fenomenologica.
Contact us
La dimensione estetica della paideia. Fenomenologia, arte, narratività
di Marco Dallari
editore: Erickson
pagine: 324
Educatori e insegnanti non dovrebbero limitarsi a porgere e far apprendere "i saperi", ma aprire, attraverso essi, la porta che schiude l'esistenza degli alunni sul mondo, produrre metacognizioni e strutturare la coscienza identitaria dei soggetti in formazione. La componente estetica, cioè la dimensione "sensibile" della conoscenza e dell'identità, diviene allora essenziale per caratterizzare una proposta educativa teoreticamente fondata sulle concezioni della fenomenologia e metodologicamente orientata dalla pratica della narratività, capace di offrire e far condividere rappresentazioni, figure e universi simbolici in un processo di vera e propria "iniziazione" al conoscere.
Contact us


