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Franco Angeli: Pubblico, professioni, luoghi della cult.

Rimediare ri-mediare. Saperi, tecnologie, culture, comunità, persone

publisher: Franco Angeli

pages: 370

Qual è la "distanza", oggi, tra classe politica e cittadini, tra élite e popolo, tra esperti e popolazione, tra individuo e co
35.00

Audience Development: mettere i pubblici al centro delle organizzazioni culturali

publisher: Franco Angeli

pages: 134

Di cosa parliamo quando parliamo di Audience Development? "Ampliare, diversificare e approfondire le relazioni con i pubblici"
17.00

Il patrimonio culturale di interesse religioso. Sfide e opportunità tra scena italiana e orizzonte internazionale

publisher: Franco Angeli

pages: 260

La scena politica e culturale contemporanea sta riconoscendo il ruolo strategico delle tradizioni religiose nelle politiche so
28.00
25.00

Vicende dell'arte in Italia dal dopoguerra agli anni Duemila. Artisti, gallerie, mercato, collezionisti, musei

by Massimo Melotti

publisher: Franco Angeli

pages: 354

Il volume ripercorre la storia dell'arte in Italia dal dopoguerra ai primi anni Duemila, individuando gli eventi, le mostre, l
35.00

Cultura e partecipazione. Le professioni dell'audience

by Francesco De Biase

publisher: Franco Angeli

pages: 112

Il volume affronta il modo in cui il rapporto fra PA e cittadini è stato inteso nel corso del tempo
15.00

Raccontare le storie dell'arte. Educazione e capitale umano

publisher: Franco Angeli

pages: 236

Per oltre due secoli la convenzione ha considerato l'arte un'area separata dalla vita quotidiana, soprattutto dall'attività pr
29.00

La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide

publisher: Franco Angeli

pages: 264

La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave - in continuo divenire - che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d'azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Dei rapporti, non sempre ottimali, che intercorrono tra l'offerta formativa in tale area e il mondo del lavoro; delle prossime sfide che le imprese culturali e creative dovranno sostenere. Affrontare il tema della formazione al management della cultura è ora più che mai un compito difficile, per le connessioni tra politiche della cultura, economiche e del lavoro; per la stretta relazione, in ambito culturale, tra sistemi di governance e modelli manageriali. Da qui il coinvolgimento di autori che provengono da realtà ed esperienze diverse, l'adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche. Fermo restando il quadro di riferimento a livello europeo, ci si pone tra gli altri, l'obiettivo di rappresentare lo stato dell'arte, nel nostro paese, di quest'area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l'innovazione dei settori della cultura e della creatività. Finalità di questo libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.
32.00

Oltre il decreto. Buone pratiche tra teatro e politica

publisher: Franco Angeli

pages: 170

In Italia dal 2015 sono cambiati i meccanismi con i quali il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo finanzia lo spettacolo dal vivo. Il Decreto che regola il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) ha inciso profondamente sul sistema teatrale italiano, con un nuovo modello di finanziamento (basato sul metodo di valutazione comparativa), la nascita di istituzioni come i Teatri Nazionali e i Teatri di Rilevante Interesse Culturale, l'apertura alla multidisciplinarietà che caratterizza l'arte contemporanea, le facilitazioni alle compagnie under 35. Questo volume analizza con chiarezza i nuovi meccanismi che ridisegnano la geografia dello spettacolo italiano. Completa il quadro una indagine statistica sull'impatto del provvedimento sull'attività di produzione e distribuzione. Un saggio utile per tutti coloro che operano nel teatro italiano, perché permette di comprendere la nuova articolazione del sistema teatrale: dall'"area della stabilità" (Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, Centri di Produzione), alle Residenze (che portano giovani e dinamiche compagnie a rivitalizzare spazi male utilizzati), dalle Compagnie (l'antica tradizione itinerante del teatro italiano), ai festival, alla distribuzione attraverso i circuiti regionali.
21.00

Ri-organizzare teatro. Produzione, distribuzione, gestione

by Mimma Gallina

publisher: Franco Angeli

pages: 392

Le pratiche della produzione teatrale, della distribuzione di spettacoli e della gestione dei teatri sono un intreccio di modi antichi e forme recenti. Negli ultimi anni però il lavoro delle compagnie, dei teatri stabili, dei teatri comunali e privati è profondamente cambiato. All'esterno del settore, lo sviluppo e la diffusione della rete e dei nuovi media da un lato, la crisi dell'economia e della finanza pubblica dall'altro, sembrano rimettere in discussione la funzione stessa del teatro. Dall'interno, l'emergere di una nuova generazione, nuovi soggetti e nuove esperienze, hanno portato a una significativa modificazione di forme organizzative e modalità operative. L'autrice ha raccolto in questa nuova edizione, completamente riscritta, le trasformazioni intervenute nel teatro italiano fino all'ultimo decreto ministeriale del 1 luglio 2014 ("Nuovi criteri" per i finanziamenti allo spettacolo 2015/2027) e alle relative modifiche del 2016. "Ri-Organizzare teatro" aggiunge una riflessione dall'interno sull'intero settore e sui meccanismi del fare teatro. Le diverse componenti del sistema italiano, il rapporto con lo Stato, il mercato e il sistema distributivo, sono analizzati sia come il risultato di un processo storico sia come quadro dinamico in evoluzione. Per tutti gli studiosi della materia così come per coloro che ne hanno fatto o intendano farne la propria professione, il libro si propone come mappa completa e aggiornata per orientarsi nel teatro di prosa in Italia.
36.00

L'economia dell'arte contemporanea. Mercati strategie e star system

by Alessia Zorloni

publisher: Franco Angeli

pages: 240

Nell'ultimo decennio si è assistito a una vera e propria trasformazione del commercio delle opere d'arte. La struttura del mercato dell'arte contemporanea è cambiata, soprattutto in seguito alla concorrenza generata dalle oltre 154 fiere che si tengono ogni anno in tutto il mondo e all'importanza degli investitori e dei fondi di investimento nel ramo dell'arte. La giustificazione finanziaria della detenzione degli asset artistici deriva dalla scarsa correlazione dei loro rendimenti con quelli delle altre attività e, quindi, dalla loro capacità di diversificazione del portafoglio. Tuttavia, l'investimento in arte è un'operazione delicata e complessa: non basta saper riconoscere un'opera e stimarne il possibile valore economico, bisogna anche conoscere il mercato e comprendere i meccanismi economici su cui si regge. Il volume analizza il sistema dell'arte contemporanea attraverso l'analisi dei comportamenti dei suoi principali operatori, sia sul versante della domanda (visitatori, collezionisti, imprese private) che su quello dell'offerta (gli artisti, i galleristi, le case d'aste e le fiere). L'obiettivo che guida il lavoro, è quello di integrare, attraverso modelli teorici e analisi empirica, l'economia industriale a discipline come la storia dell'arte, il marketing e la finanza, per analizzare e comprendere il mercato dell'arte contemporanea da una prospettiva interdisciplinare.
29.00

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