fbevnts Libri di Nicola Gratteri - libri Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di Nicola Gratteri

Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano

editore: Mondadori

pagine: 228

Una rete invisibile avvolge il pianeta
Immediate availability
19.00

Padrini e padroni. Come la 'ndrangheta è diventata classe dirigente

editore: Mondadori

pagine: 216

La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti - occulti e non - sono oggi parte di una strategia di re
Out of catalog
13.00

L'inganno della mafia. Quando i criminali diventano eroi

editore: Rai Libri

pagine: 126

Di mafia si parla molto, ed è un bene
Contact us
15.00

Padrini e padroni. Come la 'ndrangheta è diventata classe dirigente

editore: Mondadori

pagine: 207

Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria
Contact us
18.00

Oro bianco. Storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina

editore: Mondadori

pagine: 263

Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 2
Contact us
18.00

La giustizia è una cosa seria. Un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie

editore: Mondadori

pagine: 180

Come funziona veramente il nostro sistema giudiziario? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l'azione della mag
Contact us
9.50

La mafia fa schifo. Lettere di ragazzi da un paese che non si rassegna

editore: Mondadori

pagine: 137

Lo conoscono, loro, quel male. Lo conoscono da dentro. E adesso di mafia, di camorra, di 'ndrangheta vogliono parlare, o meglio vogliono scrivere. Sono gli studenti e i ragazzi che alzano la mano, in classe come in famiglia. Si chiedono perché i mafiosi opprimono le persone che lavorano onestamente e come riescono a dormire tranquilli, sapendo di fare del male a tanta gente. Come hanno potuto le mafie diventare così potenti, al Sud e al Nord, tanto che oggi pochi sembrano in grado di fare a meno dei loro soldi e dei loro voti. Se c'è un pezzo di Stato dietro le morti di Falcone e Borsellino, o perché la Chiesa non insiste su questi temi con la stessa veemenza con cui si scaglia contro il divorzio e l'aborto. Il magistrato Nicola Gratteri e il giornalista Antonio Nicaso, da sempre impegnati nella lotta alla mafia, hanno raccolto le lettere di questi ragazzi e adolescenti dalle quali emergono paura, rabbia, desiderio di rivalsa e ribellione contro l'illegalità, e solo raramente sconforto e rassegnazione. Per tutti loro la mafia non è più un tabù da rispettare in silenzio per quieto vivere o vigliaccheria, ma "un letto pulcioso" che infesta il Paese, un "tanfo di stalla" che ammorba l'aria e che "si arrimina nella pancia come un animale inferocito". È un segnale confortante quello lanciato da questi ragazzi con la loro scelta di non tacere, perché, come diceva Paolo Borsellino, "se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo".
Contact us
17.00
Available
20.00

Oro bianco. Storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina

editore: Mondadori

pagine: 263

Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 2
Out of catalog
13.00

Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale

editore: Mondadori

pagine: 179

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini
Contact us
11.50

Acqua santissima. La Chiesa e la 'ndrangheta: storia di potere, silenzi e assoluzioni

editore: Mondadori

pagine: 194

La mattina del 4 luglio 1966 don Antonio avrebbe dovuto celebrare una messa funebre per un capobastone di Ciminà, piccolo paes
Out of catalog
10.00

Dire e non dire. I dieci comandamenti della 'ndrangheta nelle parole degli affiliati

editore: Mondadori

pagine: 208

Non sanno di essere intercettati e parlano a ruota libera. Di affari, di voti, di chi si è comportato "da stracristiano" e di chi invece non "ha abbassato la testa". Parlano, gli uomini della 'ndrangheta, ma non dicono tutto. Fanno lunghe pause, e dietro quelle frasi lasciate a metà si nasconde la ferocia della strategia criminale e il rispetto di un preciso codice di comportamento. E anche oggi che la vecchia 'ndrangheta dei capibastone è diventata una multinazionale del crimine con ramificazioni in tutto il mondo, insospettabili contiguità con la politica e l'imprenditoria, un giro di affari miliardario, per gli affiliati la 'ndrangheta è "la più bella cosa perché ha le più belle regole": ha rituali, precetti, norme, principi. "Noi dobbiamo mantenerli certi valori, dobbiamo essere, come eravamo una volta, quello che ci hanno insegnato i nostri antenati" dice un boss calabrese. Anche i comandamenti restano quelli inequivocabili che si trovano nei codici della picciotteria: "non si sgarra e non si scampana", "chi tradisce brucerà come un santino", "la famiglia è sacra e inviolabile". Persino la penetrazione nelle ricche regioni del Nord non ha mutato gli equilibri di un'organizzazione al tempo stesso globale e locale: i clan diversificano gli investimenti, riciclano montagne di denaro e aprono ristoranti in pieno centro a Milano, eppure, come dice un altro boss alludendo alla Calabria, "la forza è là, la mamma è là", le radici della 'ndrangheta sono ben salde fra i boschi e i paesi aggrappati ai dirupi dell'Aspromonte.
Contact us
10.00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.