fbevnts Libri di P. Marelli - libri Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di P. Marelli

L'aur'amara (L'aria crudele). Testo provenzale a fronte

di Arnaut Daniel

editore: La Vita Felice

pagine: 110

"È cosa nota, a chi si interessa veramente di poesia, che Arnaut Daniel appartenga a quella categoria di poeti 'indispensabili
Available
10.00

Sonetti a Orfeo. Testo tedesco a fronte

di Rainer Maria Rilke

editore: La vita felice

pagine: 137

La traduzione di Piero Marelli raccoglie l'impervia sfida a confrontarsi con un'opera "epocale", dichiarandosi subito come una
Immediate availability
12.00

La nuvola con le braghe. Il tredicesimo apostolo. Testo russo a fronte

di Vladimir Majakovskij

editore: La vita felice

pagine: 80

È giunto il momento di riaprire il discorso su Majakovskij, recuperando quella sua prima stagione poetica che ci è valsa qualche capolavoro. Tra questi indubbiamente c'è "La nuvola con le braghe", che se la censura lo avesse permesso al suo autore, avrebbe potuto intitolarsi "Il tredicesimo apostolo". Proprio come quando apparve a ignare orecchie amiche nel 1915, la lettura di questo testo ci lascia tuttora presi dall'ammirazione per la modernità di una lingua che il tempo non ha consumato. E l'avvenire, assieme al discorso d'amore, che più di ogni cosa interessa al poeta. "La nuvola con le braghe" è il poema della richiesta assoluta: e in questo cantare il poeta non esclude nulla.
Available
9.00

La dousa votz ai auzida (la dolce voce ho ascoltato). Testo provenzale a fronte

di Bernart De Ventadorn

editore: La vita felice

pagine: 257

Primo libro di una trilogia di poeti provenzali curata da Piero Marcili. Una quarantina di canzoni d'amore in cui il sentimento è descritto, con straordinaria limpidezza espressiva, come languido e assorto smarrimento. Una delle canzoni più celebri che inizia "Quando vedo l'allodola..." ("Can vei la lauzeta...") descrive con espressioni forti e decise tutta la condizione di disperazione amorosa che il poeta vive a causa di "colei che niente mi donerà". Nell'incipit è immediatamente evidente il contrasto tra un ameno quadro naturalistico e l'incommensurabile tristezza del trovatore: "Ho visto la piccola allodola muovere di gioia / le ali in un raggio di sole / e abbandonarsi e lasciarsi cadere / per la dolcezza che nel cuore prova; / quanta invidia sento / per tutti coloro che vedo gioiosi". Echi della sua poesia si possono ritrovare in Petrarca.
Available
14.50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.