Anthropology
Senso e non senso
di Merleau-Ponty Maurice
editore: Il saggiatore
pagine: 222
I saggi raccolti in "Senso e non senso" applicano i presupposti teorici della filosofia di Maurice Merleau-Ponty a pittura, le
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Antropologia religiosa ed espressioni artistiche e culturali
Atti del colloquio internazionale, Università cattolica del Sacro Cuore (Milano, 19 febbraio 2008)
editore: Jaca Book
pagine: 221
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I linguaggi del potere
Arti e propaganda nell'antica Mesoamerica
di Domenici Davide
editore: Jaca Book
pagine: 222
Nel mondo mesoamericano, dove la comunicazione scritta era estremamente ridotta e limitata a ristrette élite intellettuali, gr
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Amori. Storia del rapporto uomo-donna
editore: Fazi
pagine: 240
Contrariamente alle altre specie animali, che si riproducono senza creare legami stabili, fin dalla notte dei tempi l'uomo ha cercato di formalizzare le sue relazioni amorose, creando così la base del tessuto sociale. In "Amori" Jacques Attali va alla scoperta dell'affascinante storia del rapporto uomo-donna e delle tante sfumature che lo hanno caratterizzato in ogni angolo della terra e nelle diverse epoche: sessuale o sentimentale, passionale o platonico, spontaneo o formale, imposto o volontario, religioso o laico, eterno o fugace, eterosessuale o omoerotico. In questo libro sono raccontati i numerosi e spesso bizzarri esempi di un amore inteso in senso allargato: le donne degli harem dell'Arabia Saudita e le geishe giapponesi, i maestri del kamasutra e i matrimoni di gruppo del Congo, le tribù poliandriche della Cina e i rituali omosessuali della Nuova Guinea, le famiglie borghesi e i triangoli bisessuali. Nella sua ricognizione, l'autore affronta anche i nuovi traguardi della vita di coppia nel nuovo Millennio, giungendo a una conclusione sorprendente: la monogamia ha i giorni contati.
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Migrazioni trasnazionali dall'Africa. Etnografie multilocali a confronto
editore: UTET Università
pagine: 288
L'antropologia delle migrazioni ha assunto negli ultimi anni un ruolo cruciale nel fornire etnografie sempre più sofisticate p
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Tristi tropici
di Lévi-Strauss Claude
editore: Il saggiatore
pagine: 379
Ho cercato la mia strada molto a lungo
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Discorsi sugli uomini. Prospettive antropologiche contemporanee
di Vincenzo Matera
editore: UTET Università
pagine: 288
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La vita meravigliosa. I fossili di Burgess e la natura della storia
di Gould Stephen Jay
editore: Feltrinelli
pagine: 348
Nel 1909 il paleontologo americano Charles Doolittle Walcott scopre uno dei più preziosi giacimenti fossiliferi del mondo: gli
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America alla specchio. Lo sguardo di un'antropologa
di Margaret Mead
editore: Il saggiatore
pagine: 192
Scritto nel 1942, poco dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti, "America allo specchio" è un saggio che l'antropologa ameri
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Clifford Geertz. Il lavoro dell'antropologo
di Roberto Malighetti
editore: UTET Università
pagine: 224
Prendendo spunto dal pensiero di uno dei principali antropologi del XX secolo, il testo discute criticamente i fondamenti teor
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Morte e pianto rituale nel mondo antico. Dal lamento funebre antico al pianto di Maria
di Ernesto De Martino
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 438
Il pianto antico, la lamentazione mediterranea e precristiana sui defunti, è il tema cruciale su cui Ernesto de Martino mette alla prova l'efficacia delle categorie interpretative elaborate nel "Mondo magico". L'esistenza dell'uomo primitivo è perennemente in bilico tra l'affermazione di sé e della propria presenza e l'universo della labilità in cui è costretto a vivere, dove tutto congiura per l'annullamento e la dissoluzione. La morte di una persona cara e necessaria è l'evento che può provocare il tracollo della instabile bilancia: essa appare uno scandalo irreversibile, una crisi senza orizzonte e apre la strada alla estraniazione dal mondo, al delirio di negazione, al furore distruttivo omicida e suicida. Ma proprio sull'orlo del rischio estremo l'uomo primitivo impara a difendere il proprio precario esserci: nasce il controllo rituale del patire, il pianto collettivo. Il rito - e le molte tecniche di cui si sostanzia - può ora percorrere tutta la tastiera della disperazione, ma appunto in forma controllata. E l'uomo è restituito alla vita, mentre la presenza assillante del morto è trasformata in un'ombra protettrice.
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