Mimesis: Sociologie
Il libro dopo la carta. Intersezioni empiriche e prospettive immaginali
editore: Mimesis
pagine: 128
L'avvento dell'ebook pone una serie non trascurabile di riflessioni sul cambiamento della lettura al tempo dei social network
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Sempre aperto. Lavorare su turni nella società dei servizi 24/7
di Annalisa Dordoni
editore: Mimesis
pagine: 192
La ricerca qui proposta ha come oggetto tempi e ritmi di lavoro nella vendita al cliente in due note vie dello shopping europe
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Sociologia del rischio
di David Le Breton
editore: Mimesis
pagine: 120
Nel corso della sua carriera, David Le Breton ha sempre dimostrato grande abilità nel cogliere i cambiamenti del contemporaneo
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Fuori dalla bolla. Politica e vita quotidiana nell'era della post-verità
editore: Mimesis
pagine: 103
Dalla Brexit all'elezione di Trump, dal referendum costituzionale al dibattito politico quotidiano, le bolle informative della
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Soggettività femminili e violenza politica
di Santina Musolino
editore: Mimesis
pagine: 133
La ricerca propone un'analisi del fenomeno della partecipazione femminile nelle organizzazioni politiche di estrema sinistra a
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L'idea di pace perpetua e il pacifismo
di Max Scheler
editore: Mimesis
pagine: 150
Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
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Pornocultura. Viaggio in fondo alla carne
editore: Mimesis
pagine: 142
Selfie maliziosi, Youporn, Grindr, sexting, online dating, scenari politici traboccanti di umori e allusioni sexy, performance oscene e dedali a luci rosse, estetiche morbose a ornamento delle comunicazioni più disparate, live cam, gay-for-pay, gif porno, dickpic, stanze private, dark room, pornhorror, feticismo gotico e barocco, love doli, fucking machine, realcore, lingerie erotica, jockstrap: dissoluto e fastoso, crudo e sovresposto, il porno brulica trionfante dalle maglie del web 2.0 agli scenari urbani, dagli schermi mediatici agli interstizi del quotidiano, invadendo le trame della vita pubblica, surriscaldando le connessioni elettroniche e impregnando di sesso la socialità contemporanea. Benvenuti nella pornocultura. Quali sono le origini, la genealogia e gli effetti di questa scena convulsa? Di quale condizione annuncia la venuta? Cosa sacrificano e battezzano i riti pagani, gli orgasmi multipli e gli scambi di questo teatro dell'osceno senza pareti? Quali nuove frontiere implica la rivelazione degli abissi fino a poco tempo fa inesplorati dai più? Investigando fino alle sue più estreme conseguenze il legame intimo tra l'erotismo e la morte qui in opera, il saggio intravede nell'irruzione della pornocultura, al di là del bene e del male, il declino del soggetto moderno e i primi vagiti di una nuova carne di cui è ormai urgente comprendere la forma, il senso e l'etica.
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La sociologia relazionale di Georg Simmel. La relazione come forma sociale vitale
di Davide Ruggieri
editore: Mimesis
pagine: 322
Georg Simmel è stato il primo teorico che ha fondato la sociologia su una solida ontologia sociale relazionale: la Wechselwirkung (azione reciproca, interazione, reciprocità) è il motore della vita sociale che, in forza della progressiva differenziazione materiale della società, produce forme di socializzazione sempre più complesse. Queste sono le forme della relazione sociale. La società si fa sempre più "relazionale" nella misura in cui sono implementati i processi di confronto, scambio e interazione al suo interno. Questa vocazione relazionale della sociologia simmeliana continua a esercitare la sua forza e il suo fascino nel dibattito sociologico contemporaneo. Il presente volume analizza, secondo la prospettiva della sociologia relazionale, gli elementi fondamentali dell'opus simmeliano che forniscono e rivelano nella "relazione sociale" il codice con cui leggere e comprendere la vita sociale dell'individuo moderno. Simmel indica come riconoscere le forme di questa interazione e come studiare la società (e i suoi mutamenti) dall'angolazione più consona.
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L'enigma della relazione
di Donati Pierpaolo
editore: Mimesis
La vita umana è appesa al filo delle relazioni, quelle con sé stessi, con gli altri e con il mondo
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Il futuro degli intellettuali. Per una sociologia del discorso critico
di Alvin W. Gouldner
editore: Mimesis
pagine: 173
Dubbio sistematico e senso critico sono stati i due attributi fondamentali della cultura degli intellettuali e degli scienziati nel corso della modernità. Attraverso tali strumenti essi hanno contribuito tanto ad abbattere il dogmatismo delle società tradizionali quanto ad edificare un mondo caratterizzato da un crescente ritmo di innovazione in campo economico e sociale. In questo libro del 1979, con straordinaria lucidità e spingendosi oltre le riflessioni della Teoria critica di Adorno e Habermas, Alvin Ward Gouldner è tra i primi ad evidenziare come la cultura del discorso critico sia allo stesso tempo l'ideologia di una nuova classe dominante in ascesa - quella degli intellettuali, degli scienziati e dei tecnici - portatrice tanto di emancipazione quanto di nuove forme di dominio e disuguaglianza. Una diagnosi che risulta oggi quanto mai attuale.
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Giovani senza. L'universo neet tra fine del lavoro e crisi della formazione
di Erica Antonini
editore: Mimesis
pagine: 166
Da qualche anno ha fatto la sua comparsa nei report delle inchieste sociologiche, statistiche e mediatiche l'acronimo Neet ("Not in Employment, Education or Training"), a designare un universo giovanile dai 15 ai 29 anni che non studia né lavora e, in quanto tale, privo di qualsivoglia prospettiva o fiducia nel futuro. Si tratta di un indicatore particolarmente rilevante, nella misura in cui consente di evidenziare quanti giovani non stanno investendo sul proprio capitale umano in termini sia di formazione sia di sviluppo di competenze professionali. Il lavoro inquadra il fenomeno Neet nella società contemporanea, focalizzando l'attenzione su alcune parole chiave, utili per comprendere il contesto ipermoderno di tale generazione, ripercorrendo il fecondo dibattito intorno alla crisi delle società fondate sul lavoro, nonché analizzando la crisi delle istituzioni e dei processi formativi. Quindi, si indaga la realtà dei Neet da un punto di vista quantitativo, riflettendo sui dati italiani in prospettiva comparata ed evidenziando, all'interno di un universo tutt'altro che omogeneo, i molteplici profili emergenti, che pure risultano accomunati da una desolante assenza di progettualità. Infine, si effettua una comparazione tra le iniziative di contenimento del fenomeno intraprese a livello internazionale, con particolare riferimento al contesto italiano, riportando anche le risultanze più significative di interviste rivolte a testimoni privilegiati.
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Rodolfo Valentino. Un mito dimenticato
editore: Mimesis
pagine: 150
Il volume propone l'analisi di un uomo, la cui capacità comunicativa, diviene oggetto di studio da più prospettive. Il cinema, il teatro, la moda, sono i principali "spazi" creativi in cui Rodolfo Valentino è l'attore protagonista. Attraverso il contributo di diversi studiosi, provenienti da discipline differenti, il testo rilegge il percorso di un uomo del sud che già agli inizi del 1900 crea uno stile comunicativo, non indifferente agli esteti, ai sociologi e agli antropologi. È proprio a partire dalle loro analisi, che si vuole riportare in auge, un comunicatore d'altri tempi, il cui fascino rimane indelebile anche oggi, epoca fortemente dominata dalle nuove tecnologie e dalla rete. I contributi toccano cinema, teatro, moda, estetica. Un volume con un approccio sociologico, antropologico e semiotico, che analizza il percorso di un divo del sud che ha portato il Made in Italy nel mondo. II testo contiene i contributi di Mariselda Tessarolo, Angelo Romeo, Mariella Nocenzi, Patrizia Calefato, Sergio Brancato, Vito Zagarrio, Bonizza Giordani Aragno, Anton Giulio Mancino, Lia Luchetti, Massimo Locatelli, Francesco Specchia, Savino Zaba.
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