Your browser does not support JavaScript!

Silvana: Arte

L'emozioni dei colori nell'arte. Catalogo della mostra (Rivoli, 14 marzo-23 luglio 2017)

publisher: Silvana

pages: 329

Curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Elena Volpato ed Elif Kamisli, con la consulenza di Vittorio Gallese
34.00

Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell'Ottocento. Catalogo della mostra (Brescia, 21 gennaio-11 giugno 2017)

publisher: Silvana

pages: 239

Una prestigiosa selezione di dipinti dei principali maestri italiani dell'Ottocento racconta la straordinaria stagione artisti
28.00

Giovanni Frangi. Settembre

publisher: Silvana

pages: 93

Nel luogo romano più deputato al disegno e alla grafica Giovanni Frangi presenta i suoi lavori su carta, pensati proprio per questi spazi, quindi inediti, e come di consueto concepiti come cicli tematici, tre, che, legati da un unico tema, la natura, si differenziano per le diverse coniugazioni del segno e per i diversi valori cromatici. Segni, non disegni, perché nell'opera di Frangi, come è stato già detto, il disegno non c'è. In lui c'è la pittura, c'è il colore: a questi elementi, altamente carichi di valori emozionali è delegata tutta la forza costruttiva dell'opera, l'ordinamento tutto della superficie. Per Frangi la natura, il dato naturale, il paesaggio, da sempre al centro del suo interesse, lo è però in termini problematici, come se la natura stessa, e perciò il rapporto empatico con essa, fosse vissuta come un oggetto perduto da ricercare incessantemente, una meta che si sa già inibita ma che il desiderio continuamente evoca e raffigura come possibile.
30.00

La fine del mondo

publisher: Silvana

pages: 552

Il volume accompagna la mostra collettiva con cui si festeggia la riapertura del Museo Pecci di Prato. La fine del mondo - titolo che evoca una giusta e provocatoria ambizione - è l'assoluta incertezza di un tempo storico nel quale ideal-tipi e categorie che pensavamo storicizzate e definitivamente introiettate mostrano tutti i segni del tempo ed è anche il trionfo del tempo della Crisi - ma solo a condizione di ricordare che l'etimo della parola "crisi" rimanda al concetto di "scelta". Scegliamo di non lasciarsi avvolgere dall'idealizzazione del passato e sfidiamo il tempo presente.
48.00

Dada 1916. La nascita dell'antiarte

publisher: Silvana

pages: 256

Nel 1916 a Zurigo - nella Svizzera neutrale della Prima Guerra Mondiale - nacque Dada, il movimento artistico più anarchico e innovativo del Novecento, che ha cambiato per sempre con i suoi principi anticonvenzionali il corso dell'arte contemporanea. Nella ricorrenza del centenario, il volume rende omaggio al movimento zurighese presentando opere d'arte e documenti originali dei suoi protagonisti, dalle origini al Cabaret Voltaire sino alla fine degli anni venti. Il ricco materiale offerto intende ricostruire la genesi del Dadaismo, con una particolare attenzione ai futuristi che ne furono ispiratori, e ripercorrere i principi innovativi che ne determinarono il successo, portando contemporaneamente l'attenzione sul rapporto con l'arte italiana e la sua diffusione a sud delle Alpi, soprattutto in Lombardia e Canton Ticino. Fra gli artisti presenti, Hugo Ball, Tristan Tzara, Max Ernst, Marcel Duchamp, Man Ray, Francis Picabia, George Grosz, Otto Dix, Hans Arp, Arthur Segal, Hans Richter, Hannah Höch, Marcel Janco, Richard Huelsenbek, Sophie Taüber-Arp, Paul Klee, Kurt Schwitters, Lázló Moholy-Nagy, Theo Van Doesburg, Viking Eggeling, Julius Evola.
34.00

Ferro, fuoco e sangue. Vivere la Grande Guerra

publisher: Silvana

pages: 144

Frammenti di oggetti utilizzati durante il primo conflitto mondiale, raccolti sulle montagne vicentine così come sono stati generati dalla guerra e restituiti dopo un secolo di oblìo dalla nuda terra: il fotografo Giuliano Francesconi li riconsegna al contemporaneo con una sensibilità che ha saputo, come poche altre volte, comprendere e rappresentare in immagini i temi della tragica modernità della Grande Guerra. Per decenni sepolte nella terra intrisa di sangue, queste disiecta membra - resti di scarpe chiodate, di reticolati, di fucili, di maschere antigas, di elmetti, di proiettili, di pinze tagliafili, di borracce... -, così offese e irrimediabilmente segnate dal tempo, sono riproposte senza alcuna modificazione o ritocco, con la ruggine del tempo, con la patina e il colore di quanto rimane. Senza aggiungere o togliere nulla alla materia. Sono state guardate, osservate e studiate dallo storico e dal fotografo e infine accordate e associate secondo la conoscenza e la sensibilità di entrambi. Destinate all'abbandono e alla dimenticanza, vengono oggi chiamate a un nuovo servizio artistico. Costituiscono una documentazione palpitante, formano un insieme di dolorosa poesia e si rivelano come capolavori di verità, invitandoci al silenzio e alla riflessione, componenti essenziali del vedere.
28.00

Lucrezia Romana

publisher: Silvana

28.00

La Maddalena tra peccato e penitenza

publisher: Silvana

pages: 152

Il volume propone un'ampia selezione di opere, dal Trecento ai primi anni dell'Ottocento, dedicate al tema della Maddalena, la figura femminile più rappresentata nella storia dell'arte dopo la madre di Gesù. "Maddalena", ricorda Sgarbi, co-curatore del libro, "è una donna che non si è distinta per la sua vita castigata, per la preghiera e per le azioni condotte in ordine ai principi cristiani. Esattamente l'opposto. È una donna vissuta nel peccato, anche se è guardata da Cristo come una presenza vicina. Infatti, il loro è un rapporto affettivo e intenso, in cui Gesù rispetta anche la vita peccaminosa della donna. Il suo peccato non è respinto o guardato con riprovazione, ma è una condizione umana, nella natura della donna, che Cristo comprende, ammette e legittima". Sono proprio questi gli elementi esaltanti nell'iconografia che la riguardano, ripresa con variazioni significative da numerosi artisti qui presentati, tra cui Simone Martini, Carlo Crivelli, Domenico Tintoretto, Louis Finson, Orazio Gentileschi, Guido Cagnacci, Mattia Preti, Antonio Cavallucci, Antonio Canova, solo per citarne alcuni.
25.00

William Congdon. Pianura. Ediz. italiana e inglese

publisher: Silvana

pages: 144

William Congdon (1912-1998), artista americano rappresentante dell'Action painting, lasciata la New York degli amici Pollock e Mark Rothko, dopo aver viaggiato in tutto il mondo, decide di radicarsi a sud di Milano, dedicando la sua ultima produzione al ritratto intimo di campi coltivati, risaie e frutti della terra. Un ventennio lombardo che segna l'apice del suo percorso. Dopo le New York degli anni '40, i Sahara e Santorini degli anni '50, la ricerca da spaziale si fa temporale. Protagoniste diventano la potenza della terra e le sue trasformazioni. Non si tratta di visioni idilliache: si sconvolge l'orizzonte sui campi, quasi a seguire le trasformazioni telluriche dell'origine. Un tormento, anche materico, che si risolve e trova pace nelle nebbie che aprono la via ai monocromi. Riemergono le meditazioni su Braque e De Staël, ma, soprattutto, i dialoghi pittorici con la Scuola di New York di Betty Parsons e Peggy Guggenheim che hanno portato le sue opere nei più importanti musei di New York e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
22.00

Enter the code for the download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

This site or third-party tools used by this make use of cookies necessary for the operation and useful for the purposes outlined in the cookie policy.
If you want to learn more or opt out of all or some cookies, see the cookie policy.
By closing this warning, browsing this page, clicking on a link or continuing to browse otherwise, you consent to the use of cookies.

I Agree