Sonda: Saggi
Processo alla carne. Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto cibo e cancro (e non solo)
editore: Sonda
pagine: 128
Cosa succede se un magistrato interroga e incalza, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paes
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La fabbrica dei cuccioli. Fermiamo il traffico internazionale: l'amore non si compra
editore: Sonda
pagine: 94
Negli ultimi cinque anni, il traffico dei cuccioli - in particolare da Ungheria e Slovacchia - è aumentato in modo considerevole. I trafficanti li acquistano per 30-50 euro e li rivendono nei Paesi dell'Europa occidentale a partire da 600 euro. Solo in Italia ne arrivano illegalmente circa 8mila ogni mese. Possono avere poche settimane di vita, possono essere privi di documenti e di vaccinazioni di legge. Possono essere malati o avere tare genetiche. Nel business illegale, che si stima generi un affare da 300 milioni all'anno in tutta Europa, sono coinvolti gruppi di trafficanti organizzati. Il libro offre non solo gli ultimi dati di questo traffico legato alla zoomafia, ma illustra le attuali leggi, anticipa i futuri regolamenti che la Commissione europea varerà, dà conto dell'impegno delle associazioni animaliste, delle forze dell'ordine e della magistratura. E affronta, attraverso testimonianze, racconti, interviste, le problematiche che a livello europeo questo traffico illegale sta provocando in termini di benessere animale e potrebbe provocare a livello di salute pubblica.
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La food revolution. Per scongiurare il punto di non ritorno
di John Robbins
editore: Sonda
pagine: 466
Da anni sappiamo che l'intero pianeta è in crisi; siamo allarmati dal riscaldamento globale e da un livello di inquinamento no
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Oltre il filo spinato di Green Hill. La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla
editore: Sonda
pagine: 107
La vivisezione è poco scientifica e molto sostituibile, anzi è così poco scientifica che non è nemmeno sostituibile, perché dire "sostituibile" implica che ci sia qualcosa di valido al posto del quale si mette qualcos'altro (si sostituiscono le scarpe, non le non scarpe). Quindi la vivisezione va semplicemente abbandonata, ci siano o non ci siano metodi alternativi (è improprio anche "alternativi"). Probabilmente la critica scientifica alla vivisezione è stata preceduta e mossa anche dall'etica, cioè dall'empatia; ma l'empatia come sentimento intuente ha anche solide basi scientifiche nella neurologia animale e nell'etologia, che essa a sua volta, in un circolo virtuoso, ha contribuito a potenziare. Fatto sta che oggi la scienza in quanto scienza, non in quanto etica, è sempre più antivivisezionista. Il progresso etico ha fatto da motore al progresso scientifico. E dovrà farlo ancora.
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Dalle competenze al competenziare. Un nuovo orizzonte operativo
di Fabio Rondot
editore: Sonda
pagine: 155
Negli ultimi anni il concetto di competenza è stato proposto con crescente energia come elemento trasversale, al punto tale che oggi si parla correntemente di competenze personali, acquisibili in contesti formali informali - non formali, necessarie per il mondo del lavoro, per la vita; di competenze qualificanti piuttosto che certificabili; un concetto nomade, capace di adattarsi ai più svariati contesti: da quelli intimi a quelli istituzionali. Eppure, volgendo lo sguardo alla quotidianità, ci si accorge che qualcosa impedisce a quest'idea di affermarsi come nuovo ed efficace paradigma descrittivo. Come se dentro la parola "competenze" si nascondessero rappresentazioni e definizioni differenti al punto tale da stimolare una domanda: "Ci troviamo di fronte a un ornitorinco semantico oppure, cambiando prospettiva e ponendoci l'obiettivo di tendere a un concetto scientifico, potremmo rileggere la cosa in modo diverso?". L'autore esplora alcune implicazioni semantiche del termine "competenza" nell'intento di entrare nel merito della "questio."
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Perché avere figli? Viaggio di una neomamma alla scoperta di gioie e dolori di essere genitori
di Jessica Valenti
editore: Sonda
pagine: 182
Si afferma quasi con leggerezza che un'esistenza senza figli sia vuota e arida o che i figli portino gioia nella nostra vita. Nell'immaginario comune, perlopiù, la maternità è pensata come l'esperienza più gratificante per una donna. Ma, nei fatti, è davvero così? In che modo un figlio (o una figlia) riempie la nostra vita o ci rende felici? Siamo predisposti per natura a prenderci cura dei figli? Jessica Valenti affronta questi temi controversi senza censure e smaschera con coraggio la falsità "pericolosa" dei luoghi comuni sulla genitorialità: i figli di per sé non contribuiscono alla nostra felicità e la maternità non è per nulla l'esperienza più appagante per una donna. Contrariamente a quanto si crede, infatti, la maternità come momento di felicità idilliaca è un ideale quasi impossibile da realizzare che, se alimentato, nuoce gravemente alle donne, specie durante i primi anni di vita del bambino. A ben guardare, il desiderio di diventare madre è spesso frutto di un'imposizione culturale. Da dove nasce questa idea di maternità? Il libro entra nel vivo del dibattito arricchendolo con l'esperienza personale dell'autrice e indicando una nuova prospettiva: "non chiudere la donna nella maternità", mettendo in discussione il modello standard di genitorialità. Con un saggio sull'avere figli in Italia di Alessandro Rosina (professore di Demografia) e un'analisi dei dati su fecondità e maternità di Cinzia Conti (ricercatore Istat).
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Il maiale non fa la rivoluzione. Manifesto per un antispecismo debole
di Leonardo Caffo
editore: Sonda
pagine: 127
Gli animali, nati con l'unica sfortuna di non essere uomini, vivono vite terribili, brevi e meschine, solo perché è nei nostri
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VegPyramid. La dieta vegetariana degli italiani
di Luciana Baroni
editore: Sonda
pagine: 191
Nel corso degli ultimi decenni i concetti che stanno alla base della Scienza della Nutrizione, in particolare l'adeguatezza nutrizionale di una dieta e le sue implicazioni sulla salute, hanno fatto sì che la dieta sia riconosciuta come la variabile dello stile di vita più efficace nell'influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute. Essa è in grado di esercitare effetti positivi nella prevenzione e nel trattamento delle principali malattie del mondo occidentale e per questo ha assunto un ruolo insostituibile nel campo della medicina preventiva. A partire dall'analisi dell'adeguatezza nutrizionale di una dieta a base vegetale e analizzando la stretta interrelazione tra alimentazione e salute, queste Linee Guida dietetiche presentano i diversi cibi e gruppi alimentari, corredandoli delle informazioni pratiche e di esempi di menu, utili alla realizzazione di una dieta ottimale a base vegetale. Dieta che a livello internazionale trova proprio la sua più recente rappresentazione nella VegPyramid. Gli ultimi studi sono concordi nell'affermare che qualunque dieta sana, anche se onnivora, deve basarsi principalmente su cibi vegetali. Per questo i consigli contenuti in questa guida non si prefiggono solo di aiutare i vegetariani italiani a operare scelte alimentari che siano all'insegna dell'adeguatezza nutrizionale, secondo le raccomandazioni dietetiche nazionali e internazionali, ma possono essere utilizzati da chiunque abbia a cuore la propria salute.
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Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche
Un'introduzione al carnismo e un processo alla cultura della carne e alla sua industria
di Joy Melanie
editore: Sonda
pagine: 198
Molti di noi inorridiscono al solo pensiero che a tavola ci possano servire carne di cane o di gatto
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Ma siamo tutti pazzi? Manuale divertente di psicologia per capire come e chi curare
di Manfred Lütz
editore: Sonda
pagine: 191
Manfred Lütz, psichiatra e teologo, ci apre le porte del mondo straordinario dei malati di demenza con le loro storie commoventi; degli schizofrenici con la loro estrema sensibilità; dei depressi con i loro pensieri scioccanti; dei maniaco-depressivi con la loro esaltazione; di coloro che soffrono di una dipendenza da sostanze con la loro emotività. Prende posizione contro i luoghi comuni che relegano il malato di mente nel ghetto spaventoso e inavvicinabile della psichiatra, e lo fa con umorismo, empatia e un profondo rispetto per ogni tipo di malato. La sua tesi è rivoluzionaria: "Per capire le persone normali, bisogna studiare prima quelle pazze". Per dimostrarla, compie un excursus della storia della psichiatria e della psicoterapia, con dati aggiornati allo stato attuale della ricerca (e tirando in ballo anche personaggi famosi e apparentemente "insospettabili" come Paris Hilton, Naomi Campbell, Klaus Kinski e Boris Becker). Un "saggio di istruzioni per le persone fuori dall'ordinario, e per coloro che vogliono diventarlo", un libro per chiunque sia interessato alle mille sfaccettature curiose e imprevedibili dell'animo umano, per chi voglia conoscere meglio se stesso e chi lo circonda, per chiunque si sia sempre chiesto cosa voglia dire "realmente" essere pazzi.
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Basta compiti! Non è così che si impara
di Maurizio Parodi
editore: Sonda
pagine: 150
È normale che gli insegnanti diano i compiti a casa, ma non è sensato; da qui l'appello Basta compiti! rivolto a genitori, insegnanti, studenti, con cui questo saggio si oppone a una delle più inveterate consuetudini scolastiche, tanto più indiscussa proprio perché immotivata, scontata. I compiti a casa sono problematici: sia per gli studenti - e le loro famiglie - che li vivono come un obbligo fastidioso, che per gli insegnanti che li devono preparare e assegnare. Maurizio Parodi, dirigente scolastico e pedagogo, spiega perché si danno, come si fanno, quali effetti producono, quanto sono inefficaci e dannosi. Compito principale della scuola, infatti, non è "punire" gli studenti oberandoli di lavoro anche fuori dalle aule, bensì insegnare il giusto metodo di studio per imparare con profitto e far emergere la personalità di ciascuno di loro. Il saggio ha contributi di Corrado Augias e dei docenti di tutta Italia, che si sono incontrati on line sul network Ning dando vita a un vivace e originale dibattito, La scuola che funziona, di cui vengono riportati gli spunti più illuminanti; dall'analisi delle teorie di Antoine de La Garanderie e Gianni Rodari sulle tecniche per favorire lo sviluppo cognitivo e metacognitivo degli studenti, perfezionando il loro metodo di studio; da una "chiacchierata" con lo scrittore (ma prima ancora maestro elementare) Maurizio Maggiani su compiti a casa, educazione e futuro della scuola.
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Malapolvere. Una città si ribella ai «signori» dell'amianto
di Silvana Mossano
editore: Sonda
pagine: 192
Dall'inizio del secolo scorso fino alla fine degli anni Ottanta, la lavorazione dell'amianto ha provocato in diversi territori italiani un gigantesco disastro ambientale e procurato nella popolazione migliaia di lutti per mesotelioma, asbestosi e tumore polmonare, tra gli ex operai e i cittadini. In particolare. Casale Monferrato è diventata la città simbolo di una tragedia sociale destinata ancora a durare. Per quasi trent'anni una giornalista vede, vive e annota le storie dolorose della città, raccontando la tempesta che si scatena quando arriva addosso "quella" diagnosi, anzi, ancor prima, quando sintomi banali e insignificanti sviluppano un irrefrenabile sospetto di malasorte. Sul sospetto, ancora lontano dall'essere confermato e che forse non lo sarà, è costruito il racconto iniziale. La seconda parte è dedicata alle testimonianze che riportano storie vere con un denominatore comune: sono di donne malate, o vedove, o figlie, o sorelle, tutte travolte, in qualche modo, dalla polvere. La terza parte è la cronaca di decenni di rapporto con la lavorazione dell'amianto, di sviluppo economico, di malattie professionali e di battaglie nei luoghi in cui la produzione è stata più radicata, come nel Casalese, ma anche a Cavagnolo, a Rubiera dell'Emilia e a Bagnoli di Napoli.
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