fbevnts La storia. Temi - tutti i libri della collana La storia. Temi, Viella - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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Viella: La storia. Temi

A un passo dall'Apocalisse. Il collasso sovietico, 1970-2000

di Kotkin Stephen

editore: Viella

pagine: 188

Durante la Guerra Fredda nessuno avrebbe immaginato che il crollo dell'Unione Sovietica sarebbe stato scatenato da dinamiche i
Available
25.00 €

Impegno civile e passione critica

di Collotti Enzo

editore: Viella

pagine: 280

Il libro è il ritratto di un intellettuale, Enzo Collotti, che è anche uno storico dell'Europa del Novecento
Available
30.00 €

L'Italia dei comuni (1100-1350)

di Menant François

editore: Viella

pagine: 360

François Menant traccia un quadro completo delle vicende politiche, economiche e culturali di un periodo cruciale per la forma
Available
35.00 €
Available
29.00 €

La storia al cinema. La schiavitù sullo schermo da Kubrick a Spielberg

di Natalie Zemon Davis

editore: Viella

pagine: 174

Il rapporto fra storia scritta e storia raccontata per immagini è al centro di questa affascinante incursione di una storica nelle rappresentazioni della resistenza alla schiavitù offerte dal mezzo cinematografico. Natalie Zemon Davis, che scrisse Le retour de Martin Guerre e collaborò come consulente per l'omonimo film francese, affronta qui la questione di come l'industria cinematografica abbia ritratto gli schiavi nelle opere di cinque grandi registi: "Spartacus" di Stanley Kubrick (1960), "Queimada" di Gillo Pontecorvo (1969), "La última cena" di Tomás Gutiérrez Alea (1976), "Amistad" di Steven Spielberg (1997), "Beloved" di Jonathan Demme (1998). Attraverso la scelta di un tema specifico, l'autrice sottolinea le potenzialità proprie del cinema di narrare il passato in modo efficace e significativo e di proporre riflessioni convincenti su eventi e processi storici; a condizione però di rimanere fedele alle fonti, lasciando spazio alla creatività e all'invenzione nell'ambito della plausibilità e della verosimiglianza.
Available
19.00 €

La tradizione smarrita. le origini non scritte delle letterature romanze

di Benozzo Francesco

editore: Viella

pagine: 224

Che cosa hanno in comune gli anonimi cantori antichi come e più di Omero, i bardi e i druidi celti, i trovatori, e i poeti del
Available
22.00 €

Storia universale della distruzione dei libri. Dalle tavolette sumere alla guerra in Iraq

di Fernando Báez

editore: Viella

pagine: 399

"Dove si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini": queste parole di Heinrich Heine ci ricordano che in tutte le epoche e civiltà il libro, come strumento di trasmissione delle idee e della memoria, è stato vittima del fanatismo e della censura. Da quando è nata la scrittura, gli elementi della natura e la volontà distruttrice dell'uomo hanno messo in pericolo la sopravvivenza dei suoi supporti materiali. In questa edizione, rivista e ampliata rispetto all'originale, Fernando Bàez ricostruisce l'inquietante storia della distruzione dei libri, vittime delle catastrofi naturali, delle fiamme, delle guerre e soprattutto dell'intolleranza politica e religiosa. L'itinerario parte dalle tavolette sumere e giunge fino al saccheggio di Baghdad all'inizio del secolo XXI, passando per la sparizione della leggendaria biblioteca di Alessandria, i grandi classici greci perduti, i roghi dell'imperatore cinese Shi Huangdi, la rovina dei papiri di Ercolano, gli abusi degli inquisitori, l'incendio dell'Escorial, l'eliminazione dei libri durante la guerra civile spagnola, le persecuzioni degli scrittori da parte dei totalitarismi del Novecento.
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25.00 €

Il governo dei papi nell'età moderna. Carriere, gerarchie, organizzazione curiale

di Menniti Ippolito Antonio

editore: Viella

pagine: 216

Quali furono i percorsi di carriera dei papi dell'età moderna
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19.00 €

La Spagna delle tre culture. Ebrei, cristiani e musulmani tra storia e mito

di Alessandro Vanoli

editore: Viella

pagine: 317

Per oltre otto secoli, dal 710 al 1492, tre culture, cristiana, islamica, ebraica, convissero in Spagna tra tensioni e scambi fecondi, incomprensioni e reciproci arricchimenti. Quella che racconta questo libro non è solo una storia di incontri o scontri tra religioni, ma di come si definirono le diverse identità della Penisola iberica e di come tali identità guardarono a ciò che percepivano come diverso e insieme, inevitabilmente, prossimo.
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24.00 €

VI battaglione libico. Diario della campagna d'Etiopia (1936-1937)

di Carmelo Sirianni

editore: Viella

pagine: 355

Carmelo Sirianni, nato in Calabria nel 1906, partecipa da ragazzo alle formazioni giovanili nazionaliste
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29.00 €

Politiche e giustizia a Bologna nel tardo Medioevo

di Sarah R. Blanshei

editore: Viella

pagine: 576

Nel nono centenario del Comune di Bologna, questo volume di Sarah Rubin Blanshei, frutto di trent'anni di ricerche in un grande archivio giudiziario medievale, mette sotto la lente in modo sistematico non solo le affermazioni teoriche della cultura giuridica, ma anche alcune migliaia di processi dei secoli XIII e XIV: verbali di istruttorie, deposizioni testimoniali, perizie, consulenze tecniche e giuridiche, che costituiscono le serie giudiziarie del podestà e del capitano del popolo. Ma in questo libro c'è anche molto altro. La storia di un sistema di governo, il "comune di popolo", in una delle sue più evolute realizzazioni istituzionali, viene infatti esaminata ricostruendo molte migliaia di carriere politiche dei cittadini bolognesi, attraverso un secolo decisivo per la storia cittadina. E così anche temi di grande attualità, come la partecipazione e l'esclusione, il sistema di governo popolare e la sua deriva oligarchica, possono abbandonare il campo delle enunciazioni teoriche, per prendere corpo nei ritmi della vita assembleare e nella concretezza dei rapporti di potere.
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45.00 €

La legittimità contesa. Costruzione statale e culture politiche (Lombardia, XII-XV sec.)

di Andrea Gamberini

editore: Viella

pagine: 288

L'attenzione per le culture politiche è una delle prospettive che più radicalmente ha rinnovato gli studi di storia dei rapporti di potere negli ultimi anni. In questa chiave, il libro rivisita i fenomeni di genesi della nuova statualità nei secoli XII-XV: andando oltre i funzionamenti istituzionali, i meri rapporti di forza, l'analisi si concentra sulle visioni - non necessariamente coerenti ma profondamente radicate - che i diversi attori sulla scena svilupparono dell'autorità legittima, del bene comune, della rappresentanza, della decisione. Protagonisti furono dunque non solo i giuristi al servizio della città, i duchi e i loro cancellieri, ma anche gli abitanti delle campagne, le comunità: ne scaturisce così un dibattito a più voci che l'autore ricostruisce prestando attenzione non unicamente alle ragioni dei vincitori. Dallo sviluppo dell'autonomia urbana alla stabilizzazione dello stato regionale il confronto sui valori e sulle idealità fu infatti sempre aperto e questo libro ne offre una ricostruzione complessiva.
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29.00 €

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