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Vita e pensiero: Università/Storia/Bibliotheca erudita

Novo, grande, coverto e ferrato

Gli inventari di biblioteca e la cultura a Milano nel Quattrocento

by Monica Pedralli

publisher: Vita e pensiero

pages: 812

Testamenti, inventari, registri contabili, memoriali: circa 360 documenti datati tra la fine del XIV secolo e l'inizio del XVI
63.00

Il Chronicon di Benzo d'Alessandria e i classici latini all'inizio del XIV secolo

Edizione critica del libro XXIV: «De moribus et vita philosophorum»

by Marco Petoletti

publisher: Vita e pensiero

pages: 416

Tra la fine del XIV secolo e l'inizio del XIV l'Italia settentrionale fu attraversata da un fermento culturale che vide impegnati alcuni laici, notai, giudici, cancellieri a ricercare e studiare testi di autori classici, di cui spesso si era perduta memoria. Gli antichi manoscritti, custoditi nelle arche delle biblioteche capitolari e in monasteri periferici, vennero di nuovo trascritti e attentamente studiati. Queste prime indagini diedero frutti eccellenti e prepararono il terreno per le avventure filologiche di Francesco Petrarca. Figura chiave di questa età fu Benzo d'Alessandria, attivo nell'Italia settentrionale nei primi tre decenni del Trecento, a Milano, a Como e soprattutto a Verona. Egli riversò la sua cultura, eccezionalmente vasta, in una ponderosa compilazione storico-enciclopedica, in ventiquattro libri, elaborata intorno al 1320, conservata, almeno in parte, in un unico manoscritto.
31.00

1546-1633 Antonio Querenghi

Un letterato padovano nella Roma del tardo Rinascimento

by Uberto Motta

publisher: Vita e pensiero

pages: 376

Antonio Querenghi fu figura di spicco sulla scena culturale e letteraria italiana tra la fine del Cinquecento e il principio del secolo successivo; colto e stimato diplomatico, egli visse tra la natale Padova e Roma, con brevi soggiorni presso la corte Farnesiana di Parma e il Castello Estense di Modena. Scrittore bilingue (in volgare e in latino), proprietario di una biblioteca privata fra le più ricche d’Europa, il Querenghi strinse rapporti con i filosofi e con i poeti, prestando ad essi il proprio aiuto e i propri consigli: da Francesco Patrizi a Torquato Tasso, da Galileo Galilei a Battista Guarini. Questo volume attende a ricostruire sia la lunga vicenda biografica dell’umanista patavino, sia l’ampio catalogo delle sue opere, muovendo dalle pagine che al Querenghi dedicarono gli eruditi del Sei e del Settecento. La ricerca fissa con esattezza i tempi e i luoghi della vita querenghiana, ne definisce le amicizie e le frequentazioni, a partire dalla stagione universitaria padovana; porta quindi alla luce un percorso letterario e culturale con alcuni momenti di rilievo: dalle relazioni epistolari con Federico Borromeo alle scritture nei dintorni della scienza galileiana, dalle poesie latine scambiate col Tasso fino alle consulenze filologiche offerte dal Querenghi a difesa dei classici e dei moderni.
31.00

Cesare Cesariano e il classicismo di primo Cinquecento

by Alessandro Rovetta

publisher: Vita e pensiero

pages: 616

La personalità di Cesare Cesariano (Milano, 1475-1543) è tra le più significative del Rinascimento artistico e architettonico padano. Cresciuto all’ombra di Bramante e Leonardo, Cesariano svolse la sua prima attività di pittore tra Ferrara, Reggio e Parma. Rientrato a Milano attorno al 1513, lavorò per il Duomo e per il Castello di Porta Giovia. Ma il suo principale impegno fu il volgarizzamento del De Architectura di Vitruvio accompagnato da un fitto commento testuale e iconografico. L’edizione uscì nel 1521 dalla tipografia comasca di Gottardo da Ponte. L’opera risulta essere il primo volgarizzamento a stampa del trattato augusteo, per di più accompagnato da un apparato che ne accentuava gli intenti di attualizzazione nell’ambito del rinascimento non solo lombardo, come attesta la fortuna su scala europea delle sue illustrazioni. Gli atti del Seminario di Studi «Cesare Cesariano e il classicismo di primo Cinquecento tra Milano e Como» (Varenna, 7-9 ottobre 1994), curati da Maria Luisa Gatti Perer e Alessandro Rovetta, offrono un articolato profilo dell’artista-teorico e del contesto che ne accompagnò la multiforme attività. Segue l’edizione moderna del primo libro del Vitruvio «translato, commentato e affigurato», curata da Alessandro Rovetta. Lo studio sistematico delle fonti e dei contenuti teorici, verificato sull’analogo tentativo sorto attorno a Raffaello, offre uno spaccato della cultura milanese di primo rinascimento dove mondo artistico e mondo umanistico si fondono per un’inedita immagine professionale dell’architetto.
51.00

San Bernardo e l'Italia

Atti del Convegno di studi, Milano 24-26 maggio 1990

by Pietro Zerbi

publisher: Vita e pensiero

pages: 408

Nel vastissimo tema costituito dalla eccezionale personalità di Bernardo e dalla sua opera molteplice, il Convegno milanese del 1990 ha scelto quale angolo di osservazione 1'ambito italiano: sono stati dunque considerati le ripetute missioni italiane del santo, il suo interesse per problemi ecclesiali e politici della penisola, e in primo luogo il suo pensiero sulla Chiesa locale. Hanno preso inoltre rilievo le forze politiche ed ecclesiastiche dell'Italia di allora, la temperie religiosa del momento, I'opera di riforma animata dall'abate, e infine gli ambiti culturale, artistico ed economico in cui l'opera di Bernardo viene a collocarsi.
31.00

Ecclesia in hoc mundo posita

Studi di storia e di storiografia medioevale

by Pietro Zerbi

publisher: Vita e pensiero

pages: 792

I rapporti tra la Chiesa «in hoc mundo posita» (Cassiodoro, Exp. in Ps. 28,1) e la società nelle varie epoche che scandiscono i lunghi periodi del fluire della storia, sono tra i problemi più avvincenti che lo storico possa affrontare nella sua indagine, specialmente se affidata a metodo rigorosamente scientifico. I saggi raccolti in questa miscellanea sono dedicati al confronto tra la Chiesa e le istituzioni politiche al vertice della 'Respublica Christiana', nonché ai massimi esponenti della cultura della piena età medioevale, attratti dall'ideale della vita evangelica. La sezione finale del volume contiene i profili di alcune eminenti figure della medievistica contemporanea, maestri ed amici dell'Autore.
55.00

Orientalis ecclesia

Papato, Chiesa e regno latino di Gerusalemme (1099-1187)

by Miriam Rita Tessera

publisher: Vita e pensiero

pages: 674

La nascita degli stati crociati in Oriente a seguito della spedizione verso Gerusalemme promossa nel 1095 a Clermont da papa Urbano II permise la ricostruzione di una Chiesa latina in Oriente secondo i criteri di libertas ecclesiae e restitutio ecclesiae che, fin dal pontificato di Gregorio VII, avevano caratterizzato l’azione di riforma della Chiesa tra il secolo XI e XII. Tuttavia gli ideali del papato, che concepiva la Chiesa e il regno latino di Gerusalemme come modelli terreni di una Città Santa celeste, si scontrarono fin dagli inizi con le difficoltà provocate dalle complesse relazioni tra regnum e sacerdotium e dagli ambivalenti rapporti tra le antiche sedi apostoliche di Gerusalemme, Antiochia e Roma. Il volume ripercorre nei dettagli le vicende della Chiesa latina di Gerusalemme dalla fondazione nel 1099 fino alla caduta della Città Santa nel 1187, con particolare attenzione al significato ecclesiologico che l’Orientalis ecclesia, scaturita dalla crociata, assunse nel pensiero e nella politica dei pontefici romani. Attraverso una puntuale indagine sull’intera produzione superstite dei documenti papali relativi alle spedizioni verso Gerusalemme e indirizzati alla Chiesa di oltremare, si delinea così lo sviluppo territoriale dell’Orientalis ecclesia insieme all’evoluzione dell’ideale di crociata e della nozione di indulgenza, concetti fondamentali per l’affermazione del centralismo romano nel pieno Medioevo.
40.00

Nuove ricerche su codici in scrittura latina dell'Ambrosiana

Atti del Convegno. Milano, 6-7 ottobre 2005

by Mirella Ferrari

publisher: Vita e pensiero

pages: 512

Questo volume riunisce gli Atti del Convegno svoltosi il 6-7 ottobre 2005 nella Biblioteca Ambrosiana e nell’Università Cattolica, in occasione della presentazione al pubblico del valido indice elettronico dei manoscritti dell'Ambrosiana. Sono qui pubblicati ventitré contributi che rispecchiano e ampliano le relazioni tenute nelle due giornate. È presentato il progetto Indici. Sono studiati manoscritti Ambrosiani latini precarolingi e carolingi, sotto l'angolazione filologica della tradizione testuale e delle miniature, e codici liturgici dal IX al XV secolo; sono indagati vari aspetti della cultura umanistica, dalle lettere di ambiente visconteo e dalle biblioteche di Milano nel Quattrocento alla trasmissione di testi classici e scientifici. Infine accurate analisi sono dedicate ad alcuni argomenti e testi studiati da Federico Borromeo.
42.00

Studi di Storia dell'arte in onore di Maria Luisa Gatti Perer

publisher: Vita e pensiero

pages: 828

La ricorrenza del settantesimo compleanno di Maria Luisa Gatti Perer ha condotto alla realizzazione di questo volume in suo onore: una raccolta miscellanea di studi attraverso i quali la Storia dell’arte è illustrata nei suoi molteplici aspetti e nelle sue connessioni interdisciplinari.
73.00

Sulle tracce degli Umiliati

by Maria Pia Alberzoni

publisher: Vita e pensiero

pages: 672

Attestato nelle fonti a partire dagli anni settanta del xii secolo, quello degli Umiliati fu un originale movimento religioso: sorto nell’Italia settentrionale, agli inizi composto prevalentemente da laici, uomini e donne – anche sposati –, nel 1201 venne trasformato da Innocenzo III in un singolare Ordine tripartito, i cui membri erano tenuti a vivere del proprio lavoro: i primi due ordini erano costituiti da comunità di tipo regolare, e il Terzo ordine era formato da laici che, pur continuando a vivere in famiglia, seguivano un particolare Propositum. L’Ordine, che si diffuse ampiamente soprattutto al nord della penisola, esercitò per un certo periodo un notevole influsso sulla società contemporanea. Sul tema che, nel complesso, non ha avuto finora una fortuna storiografica adeguata alla sua rilevanza, il volume presenta una raccolta organica di undici saggi, nati da una ricerca avviata nel 1986. Partendo dall’esame rigoroso di fonti inedite, essi mettono a fuoco sia questioni centrali per la storia dell’Ordine sia problemi metodologici importanti per la prosecuzione degli studi. I saggi, distribuiti in tre sezioni: Fonti e storiografia, Problemi di fondo, La diffusione in Lombardia: prime indagini, sono quasi tutti corredati di appendici documentarie.
47.00

Tradizione apostolica e coscienza cittadina a Milano nel medioevo

La leggenda di san Barnaba

by Paolo Tomea

publisher: Vita e pensiero

pages: 720

Sorta dalle esigue fondamenta di una breve notizia tramandata da alcuni cataloghi greci dei discepoli di Cristo, la leggenda che attribuiva alla Chiesa di Milano un'origine apostolica a opera di san Barnaba svolse nel medioevo un rilevante ruolo politico nelle vicende della sede lombarda, divenendo presupposto teorico della sua eccellenza e della sua preminenza sulle rivali Aquileia e Ravenna, presidio delle sue prerogative metropolitiche e, in qualche periodo, vera arma polemica nei confronti di Roma. In questo volume, in cui si condensano anni di ricerche, I'Autore costruisce per la prima volta, muovendo su una base documentaria sfaccettata e in larga parte inedita, la storia di questa tradizione nell'arco completo della sua parabola, analizzandone la nascita, le metamorfosi, le diverse implicazioni, la fortuna e tracciando un ampio quadro del grande dibattito storiografico che, dalla fine del Seicento, si accenderà su di essa.
52.16

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