Carocci: Biblioteca di testi e studi
Working Through Hiroshima. Arata Isozaki's destructive visions
di Antonio Di Campli
editore: Carocci
pagine: 99
Le riflessioni presentate in questo volume riguardano un particolare campo d'indagine definito dall'attrito tra processi di modernizzazione e la persistenza di tradizionali forme di produzione spaziale. In Giappone, sostiene Di Campli, alcuni processi di assorbimento della modernità nelle pratiche del progetto architettonico e urbanistico possono essere osservate analizzando alcune opere e sperimentazioni progettuali prodotte da Arata Isozaki negli anni Sessanta.
Available
Finzioni filosofiche
di Jean-Jacques Rousseau
editore: Carocci
pagine: 173
Il volume raccoglie nove testi, inediti in italiano o di difficile reperibilità, che presentano un Rousseau distante dalla sua immagine stereotipata di detrattore delle belle lettere. Dall'utopia all'epistola fittizia, dalla tragedia al racconto di fate, fino al pastiche biblico, questi scritti fanno emergere con forza il valore filosofico anche di quella parte della produzione del pensatore ginevrino che non si serve degli strumenti espressivi convenzionali della filosofia, ma che coniuga consapevolmente riflessione teorica e finzione letteraria. Grazie a questa fruttuosa sinergia, la finzione diventa, agli occhi di Rousseau, uno strumento euristico fondamentale per la riscoperta di quella naturalità perduta, dalla cui riconquista dipende la felicità umana.
Available
Libertà e innovazione nella città sostenibile. Ridurre lo spreco di enwrgie umane
di Stefano Moroni
editore: Carocci
pagine: 167
In Italia le istituzioni sembrano guidate da una concezione "meccanicistica" delle regole: ne esiste sempre una per qualunque problema ed essa deve mirare a risolverlo direttamente; perciò, si producono molte più regole del necessario (le quali, a loro volta, alimentano una burocrazia sovrabbondante). Il tutto è responsabile di uno spreco di energie umane. Il punto cruciale è che le regole, sia a livello centrale sia a livello locale, non devono e non possono determinare tutte le soluzioni; possono piuttosto - definendo più stabilmente sfere individuali protette e vietando solo esternalità negative specifiche - creare le opportunità perché individui e gruppi cerchino, creativamente, soluzioni contestualizzate. Non si tratta perciò di de-regolare, ma di regolare diversamente. Con particolare attenzione ai problemi della città e del territorio, il volume mostra come la "sostenibilità" e la "libertà" (intesa come opzione d'azione entro la cornice di un diritto che torni ad essere semplice, certo e imparziale) non siano affatto contrapposte.
Available
La tv invadente. Il reality del dolore da Vermicino ad Avetrana
di Anna Bisogno
editore: Carocci
pagine: 112
Trent'anni fa venne sdoganata in Italia la TV del dolore. Anzi, in quell'occasione, il paese fece scuola. Il 13 giugno del 1981 alle 7 del mattino, milioni di telespettatori italiani assisterono impotenti alla morte di Alfredino Rampi. Era giusto, non era giusto puntare le telecamere su un bambino che stava sprofondando in un buco? Di lì a poco, sarebbero state sconvolte tutte le nostre concezioni sul rapporto fra informazione e spettacolo. L'informazione ha cambiato volto, modalità di approccio alla notizia, dilata l'oggetto esplorato, abusa del diritto di cronaca. Esiste un limite sottile che separa informazione e intrattenimento ma troppo spesso viene varcato, alimentando una TV che sembra onnipotente.
Available
Comunicazione interculturale e sfera pubblica. Diversità e mediazioni nelle istituzioni
di Mohammed K. Rhazzali
editore: Carocci
pagine: 183
Le grandi trasformazioni indotte dai processi di globalizzazione - dalle migrazioni alle nuove tecniche e forme di organizzazione rese possibili dall'informatica - hanno negli ultimi anni messo in primo piano le dimensioni della comunicazione e dell'intercultura. Il confronto con la diversità culturale diviene oggi un passaggio ineludibile nelle pratiche comunicative che pervadono il tessuto concreto delle relazioni sociali e della stessa vita delle istituzioni. Allo stato attuale, operare nella sfera pubblica richiede l'adozione di una prospettiva comunicativa interculturale che, oltre a riconoscere le differenze, consenta anche la pratica della mediazione per valorizzare le molte realtà di una società sempre più plurale. Il volume presenta concetti e metodi di questo campo di studi e propone una serie di concreti casi di studio.
Available
Evoluzione e religione. Un difficile rapporto
editore: Carocci
pagine: 168
Lasciando sullo sfondo le vicende storiche dei conflitti tra teoria darwiniana dell'evoluzione e credenze religiose, il libro si chiede se tra la teoria scientifica dell'evoluzione biologica e il nucleo teologico delle religioni vi sia o meno un'intrinseca, sostanziale incompatibilità. Rispondono un indologo e studiosi delle tre religioni abramitiche (teologi del cristianesimo cattolico e di quello valdese, un rabbino, un islamologo) facendo trasparire l'intricata venatura sociale e politica che percorre le trame del rapporto tra evoluzione e religioni.
Available
Politica, moralità, fortuna. Riflessioni storico-filosofiche sul «Principe» di Machiavelli
editore: Carocci
pagine: 238
Lavoro collettivo di giovani ricercatori di differenti università italiane e tedesche, il volume, concepito in occasione del cinquecentenario della stesura del Principe, si propone come strumento di orientamento riguardo il capolavoro di Machiavelli, attraverso un'ottica comparatistica che intende ricostruire e problematizzare fonti e influenze classiche così come comprendere la portata dell'opera nell'analisi di alcuni suoi interpreti d'eccezione. Il testo coniuga il rigore scientifico della ricerca storico-filosofica all'accessibilità divulgativa senza che si esiti poi a trarne spunto per riflessioni di carattere filosofico su temi di attualità. Prefazione di Theo Kobusch.
Available
Difendere la democrazia. Il PCI contro la lotta armata
di Alessandro Naccarato
editore: Carocci
pagine: 330
Negli anni Settanta, di fronte all'attacco del terrorismo le reazioni della società, dei partiti e dello Stato furono per lungo tempo inadeguate. Le simpatie verso l'eversione presenti in ambienti della sinistra e le sottovalutazioni di molte istituzioni favorirono le formazioni armate. Il PCI quando comprese i pericoli del terrorismo rosso? Come reagì? Dal 1973, Enrico Berlinguer e il gruppo dirigente comunista intrapresero una lotta decisa contro il terrorismo. Nel 1976 il PCI costituì la sezione "Problemi dello Stato", che promosse in tutta Italia la prevenzione e il contrasto dell'eversione. Questa attività si svolse in un clima difficile, segnato da violenze e morti, e fu spesso accompagnata da un acceso dibattito interno. Dal 1979, con l'avvio a Padova e nelle principali città italiane di importanti indagini sulle BR e sul partito armato, nel PCI si aprì uno scontro sul garantismo; i magistrati furono accusati di avere costruito una montatura per perseguire reati di opinione. Riaffiorarono le ambiguità di giudizio sull'eversione rossa e sul ruolo della democrazia. Il volume, attraverso l'analisi dei documenti dell'epoca, ricostruisce l'azione decisiva svolta dal PCI nella sconfitta del terrorismo e consente di scoprire aspetti poco conosciuti di un periodo storico sanguinoso e terribile.
Available
Fra scienza e politica. Il difficile cammino della libertà di ricerca
editore: Carocci
pagine: 180
Il Congresso mondiale per la libertà di ricerca riunisce scienziati, ricercatori, politici e cittadini per trovare soluzioni d
Available
Un medico d'avanguardia. Gianni Bonadonna e la chemioterapia dei tumori
di Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 125
Gianni Bonadonna è stato un pioniere della ricerca sui tumori e ha rivoluzionato la storia dell'oncologia clinica mondiale. Laureato a Milano, rientrato in Italia nel 1964, dopo un tirocinio al Memorial Sloang Kettering Cancer Center di New York, ha sempre lavorato presso l'Istituto nazionale dei Tumori di Milano, dove nel 1976 è stato nominato direttore della Divisione di Oncologia medica e, successivamente, direttore del Dipartimento di Medicina oncologica. Le sue ricerche di maggior rilievo comprendono le prime valutazioni cliniche sull'efficacia dell'adriamicina, vari studi sulla chemioterapia adiuvante e primaria del carcinoma mammario, sulla malattia di Hodgkin, per il cui trattamento ha messo a punto una nuova combinazione di farmaci, nota come ABVD. Nel 1995, un ictus ha interrotto bruscamente la sua carriera professionale. Nel 2013, ha lasciato definitivamente l'Istituto dei Tumori di Milano, per dedicarsi alle attività della "Fondazione Michelangelo", organizzazione non lucrativa di utilità sociale per l'avanzamento dello studio e della cura dei tumori, che egli stesso ha fondato nel 1999. L'American Society of Clinical Oncology ha istituito il "Gianni Bonadonna Award and Lecture" come riconoscimento dell'importante attività clinico-scientifica svolta dal grande medico. Bonadonna ha ricevuto varie onorificenze nazionali e internazionali e nel 2004 è stato insignito della laurea honoris causa in Medicina dall'Università di Torino.
Available
Materialismo e fisicalismo. Questioni filosofiche contemporanee
di Michele Paolini Paoletti
editore: Carocci
pagine: 175
Il materialista afferma che tutto è materiale o dipende da ciò che è materiale; il fisicalista che tutto è fisico o dipende da ciò che è fisico. Entrambi credono di sostenere la concezione filosofica più "amica" della scienza. Ma cosa intendono con "materiale" e "fisico"? E con "dipende"? Il materialismo e il fisicalismo sono dottrine filosofiche chiare, vere e giustificate? Questo volume vuole rispondere a tali domande esaminando soprattutto il dibattito contemporaneo nel panorama della filosofia analitica. La conclusione - di certo controversa - è che non vi sono formulazioni adeguate del materialismo e del fisicalismo.
Available
Lo psicologo per i cittadini. Teoria ed esperienze nel servizio di base
di Richard E. Unterrichter
editore: Carocci
pagine: 106
Il volume presenta un metodo e un modo innovativi di lavoro usati dalla nuova figura professionale dello psicologo di base, che offre il proprio servizio al cittadino, per consentirgli di affrontare i problemi che quotidianamente si trova di fronte a partire da soluzioni alternative e concrete. L'approccio del testo, infatti, consente di notare come talvolta siano sufficienti piccoli interventi, per permettere a quanti si rivolgono allo psicologo di base di fare ordine nelle proprie esistenze e trarne benefici duraturi. Il percorso si snoda attraverso sette casi tipici ed esemplificativi - sperimentati già da quattro anni in alcune zone della Provincia autonoma di Trento con il progetto "a tu per tu - psicologo di base" - che mostrano come questa nuova figura professionale sia capace di intercettare in maniera preventiva i sintomi del disagio, prima che sconfinino nella psicopatologia.
Available


