Casagrande: Scrittori
Non perdere le viti
di Céline Zufferey
editore: Casagrande
pagine: 198
Fotografo dalle velleità artistiche ripetutamente deluse, a trent'anni suonati il protagonista di questo romanzo si ritrova a
Available
Chiodi
di Agota Kristof
editore: Casagrande
pagine: 100
Quando nel 1956, poco più che ventenne, Agota Kristof fugge dall'Ungheria con la sua bambina di quattro mesi, oltre che dal pa
Available
La delazione
di Cazzola Roberto
editore: Casagrande
pagine: 231
Nella Torino occupata del 1944 una diciassettenne - sradicata e ambiziosa denuncia i vicini di casa, una coppia di fidanzati
Available
La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wislawa Szymborska. DVD. Con libro
editore: Casagrande
pagine: 70
Contact us
Frammenti di un terzo diario
di Max Frisch
editore: Casagrande
pagine: 218
Nell'agosto 2009 le pagine culturali dei giornali di lingua tedesca annunciavano il ritrovamento di un diario inedito di Max Frisch. La notizia era tanto più sensazionale in quanto per Max Frisch quella del diario è sempre stata, sin dai "Fogli dal tascapane" (1939), una forma letteraria privilegiata, a mezzo tra la narrazione (non solo autobiografica) e la riflessione sulla propria epoca e la condizione umana in generale. Uscito da Suhrkamp, l'editore storico di Frisch, nel 2010, il libro è ora proposto per la prima volta in traduzione italiana e costituisce un invito a riscoprire uno dei più grandi scrittori del secondo Novecento europeo, ma anche a riflettere su argomenti che, apparentemente rimossi per qualche decennio, si ripresentano a noi in tutta la loro drammatica attualità: la logica coercitiva del potere, la minaccia atomica (non più solo di origine militare), la totale sfiducia nei confronti della classe politica e il senso di impotenza e smarrimento che ne consegue. A questi temi si aggiungono quelli più personali della vecchiaia, della sofferenza e della morte (attraverso la narrazione degli ultimi mesi di vita dell'amico Peter Noli), ma anche dell'amore, perché il diario, redatto negli anni 1982-83 e ambientato tra New York, una valle del Cantone Ticino e la città natale di Zurigo, è anche la cronaca di una delle numerose relazioni sentimentali che segnarono la vita di Frisch, quelle tormentate "storie di donne" che furono in molti, all'epoca, a rimproverargli.
Contact us
Verbale di polizia
editore: Casagrande
pagine: 66
Il protagonista sta viaggiando in treno, da Budapest a Vienna
Contact us
Il mondo dei miracoli
Un incontro brasiliano
di Loetscher Hugo
editore: Casagrande
pagine: 174
Nordest del Brasile, stato del Cearà, città di Canindé, villaggio famoso per i suoi miracoli
Contact us
La Valletta dell'Eremo
di Friedrich Dürrenmatt
editore: Casagrande
pagine: 84
Tra il 1980 e il 1983, quando scrisse queste pagine, Friedrich Dürrenmatt abitava già da qualche decennio nella Valletta dell'Eremo (Vallon de l'Ermitage) nei pressi di Neuchâtel. Che cosa significa per uno scrittore scegliere una vita di periferia, di sottrazione e di isolamento? Fino a che punto il paesaggio può cambiare la sua vita e la sua immaginazione? Con toni confidenziali e ironici, Dürrenmatt rievoca i momenti cruciali del suo rapporto con una terra che, pur essendo a pochi chilometri dai suoi luoghi d'origine, si presenta inizialmente lontana ed estranea. Passando in rassegna immagini ed emozioni del passato, lo scrittore racconta il difficile tentativo di familiarizzare con la cittadina svizzero-francese.
Contact us
Corrispondenza
editore: Casagrande
pagine: 217
Il volume raccoglie le lettere che si scambiarono i due maggiori scrittori svizzeri del Novecento, amici, legati da una reciproca attrazione intellettuale, diversissimi per carattere, spesso in conflitto tra loro, fino alla definitiva rottura degli ultimi anni. L'epistolario inizia nel dopoguerra, quando il già affermato Frisch scrive al giovane Dürrenmatt complimentandosi con lui per la sua prima pièce. L'ammirazione degli inizi cede il passo prima a una fertile collaborazione, poi alle critiche e alle incomprensioni. Al di là del burrascoso rapporto tra i due scrittori, le lettere testimoniano anche del comune antifascismo, del malessere civile, delle passioni letterarie e teatrali che animarono i due scrittori.
Contact us
Poesie. Testo tedesco a fronte
di Robert Walser
editore: Casagrande
pagine: 105
Pubblicata per la prima volta a Berlino nel 1909, questa è l'unica raccolta poetica data alle stampe da Robert Walser, che tuttavia continuò a scrivere versi anche in seguito. Egli considerava la poesia come "il genere letterario" più difficile e sofferto" in assoluto, ma è anche vero che nella sua opera il confine tra poesia e prosa si fa spesso evanescente. Se infatti la sua prosa tende ad avvicinarsi alla poesia, nei suoi componimenti in versi si ritrovano le atmosfere e le narrazioni minime dei suoi racconti più conosciuti, primo fra tutti "La passeggiata".
Contact us
L'ispettore delle fogne
di Hugo Loetscher
editore: Casagrande
pagine: 162
Quando esce dalle canalizzazioni, l'ispettore delle fogne scopre che il governo è stato rovesciato. Finito nelle mani della milizia rivoluzionaria, egli deve rispondere ad una grave accusa: quella di aver indicato agli oppositori del nuovo regime le vie di fuga sotterranee. E lo fa redigendo un lungo rapporto in cui le informazioni tecniche si intrecciano con le avventure dei molti personaggi che popolano il suo mondo di ex funzionario-modello addetto alla supervisione delle acque di scolo.
Contact us


