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Castelvecchi: RX

La famiglia controversa. La disputa sulla pastorale familiare nella chiesa di papa Francesco

publisher: Castelvecchi

pages: 134

La famiglia è stata, negli ultimi anni, al centro di un grande dibattito all'interno della Chiesa cattolica. Papa Francesco, fin dalla sua elezione, ha promosso una discussione approfondita, che ha spesso assunto toni estremamente accesi e nella quale è stato, a tratti, molto difficile raggiungere una sintesi in cui tutti i fedeli potessero riconoscersi. Gli autori ricostruiscono, in maniera attenta e documentata, i diversi passaggi di quello che è stato uno dei momenti più rilevanti nella storia della Chiesa dopo il Concilio e che, al contempo, costituirà anche un terreno aperto e decisivo per la ridefinizione delle identità ecclesiali e dei paradigmi pastorali della Chiesa del futuro.
14.50

Il mondo di sotto. Cronache della Roma criminale

by Federica Angeli

publisher: Castelvecchi

pages: 286

Le radici di una pianta si trovano sempre nel sottosuolo, e più la pianta è grande più le radici sono profonde. Mafia capitale non è solo il "Mondo di sopra" della politica e dell'amministrazione e il "Mondo di mezzo" di Buzzi e Carminati: le ragioni della sua forza e della sua pericolosità affondano nel terreno dei quartieri e delle periferie. Federica Angeli ha indagato per anni sul campo, partendo da fatti della cronaca di ogni giorno e finendo con lo scoprire intrecci inquietanti. Per le sue inchieste, la Angeli è stata ripetutamente minacciata, dal 2013 è stata messa sotto scorta, ed è stata nominata Ufficiale della Repubblica. Questo libro raccoglie un'ampia selezione dei suoi articoli degli ultimi cinque anni. Leggendoli, passo dopo passo, come le tessere di un mosaico oscuro e vivo, il lettore scoprirà la faccia di una Roma di cui molti non vogliono ancora sapere nulla.
16.50

La banda larga. Opportunità e pericoli dell'Italia digitale

by Maurizio M. Dècina

publisher: Castelvecchi

pages: 140

L'Italia è agli ultimi posti in Europa per penetrazione di banda, digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e sviluppo di applicazioni a supporto dei settori chiave dell'economia, tra le ultimissime posizioni nel mondo per qualità di banda. Cosa si nasconde dietro a questa situazione che ostacola l'innovazione e la crescita? In questo saggio vengono ricostruite le tappe fondamentali dell'evoluzione del settore dagli anni Novanta ad oggi, passando per la vicenda Telecom, fino all'attuale ordine del giorno del governo sui finanziamenti per la banda larga. Con una serrata analisi dei dati e senza dimenticare i pericoli della rete - dalla libertà vigilata alla disoccupazione tecnologica, dalle cybervalute fino ai danni sulla salute umana - l'analisi di Maurizio Matteo Decina, tecnica e rigorosa, disegna i possibili scenari della nostra futura comunicazione tecnologica.
14.50

1945. Il giorno dopo la liberazione

publisher: Castelvecchi

pages: 238

Dopo il 25 aprile e la morte di Mussolini (28 aprile 1945), i tedeschi in ritirata compiono le loro ultime stragi, mentre i tr
16.50

Ciao Rai! Vent'anni di tv e conflitto d'interessi

by Francesco Devescovi

publisher: Castelvecchi

pages: 123

Cosa significa vivere da più di venti anni con il conflitto d'interessi, con la principale azienda televisiva posseduta dal leader politico che ha governato il Paese per circa metà del tempo? E qual è il livello di pluralismo dell'informazione nel nostro Paese? A queste e altre domande risponde il libro di Francesco Devescovi, per anni responsabile di Rai Eri, che racconta dal di dentro il declino, forse inesorabile, dell'azienda pubblica e la sua privatizzazione di fatto. La Rai, spiega l'autore, è oggi una scatola vuota: compra la gran parte dei suoi programmi da società esterne, lasciando inattive tante risorse interne. La mancanza di una vera concorrenza nel sistema televisivo ha provocato una Tv modesta, senza qualità, ripetitiva. La riforma del sistema sarà ancora rimandata e probabilmente la governance dell'azienda, peraltro necessaria, servirà alla fine solo per immettere ai vertici persone fidate. Insomma, nulla di nuovo: la Rai continua ad essere prigioniera della politica, delle lobby, con un management troppo predisposto ad assecondare i potenti di turno, incapace di produrre idee e di operare con efficacia sul mercato. Vince negli ascolti ma perde nella raccolta della pubblicità. Il rischio è che nel prossimo futuro la Tv, da servizio universale quale è sempre stata, diventi prevalentemente un mezzo a pagamento.
17.50

Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale

by Angela Camuso

publisher: Castelvecchi

pages: 280

Una vicenda criminale che non smette di porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dall'inchiesta Mafia Capitale. È la storia della banda della Magliana, un gruppo nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della Mafia e delle frange eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni occupa un posto di rilievo nell'olimpo della malavita imprenditoriale. L'autrice, che ha attinto per il suo lavoro a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri: dall'omicidio del giornalista Mino Pecorelli, al sequestro Moro, al rapimento di Emanuela Orlandi alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che tradì Renatino De Pedis.
14.50

Il caso non è chiuso. La verità sull'omicidio Siani

by Paolo Roberto

publisher: Castelvecchi

pages: 263

Gli assassini di Giancarlo Siani sono tutti in galera? Questo è quello che si crede
17.50

Storie sospese. Cronache di scomparse, di attese e di non ritorni

by Isabella Pascucci

publisher: Castelvecchi

pages: 320

Di che materia è fatta l'attesa? Quella incolmabile, di storie sospese che raccontano di una persona scomparsa, di un rapimento, di identità interrotte, del destino di chi non ha più fatto ritorno a casa? A rispondere, in questo libro di Isabella Pascucci, sono i protagonisti di alcuni casi eccellenti: tra questi, Pietro Orlandi e Maria Antonietta Gregori, che da più di trent'anni aspettano le proprie sorelle; Metella Quirico, figlia del giornalista rapito in Siria, e Paola Pellinghelli, mamma dell'indimenticato Tommy Onofri; Letizia Lopez, che nel non ritorno della giovane Rosaria ha vissuto l'orrore delle belve del Circeo. Nel libro - che ricuce la trama di vicende drammatiche, rivelando notizie e retroscena inediti - anche una intervista a Ferdinando Imposimato, il giudice delle verità scomode e dei grandi sequestri d'Italia, secondo il quale "la scomparsa non fa notizia se la vittima non è importante; ci sono molte persone scomparse di cui nessuno parla e per le quali le indagini sono subito bloccate, e altre di cui tutti parlano, ma senza alcun risultato". In questa raccolta di storie sospese, il medium universale dell'intervista dà voce a chi l'attesa di un familiare l'ha vissuta e la vive dall'interno, a chi ha aspettato e aspetta ancora un segnale, una traccia, la verità.
19.50

1944. Diario dell'anno che divise l'Italia

publisher: Castelvecchi

pages: 475

C'era un italiano con i boia nazisti alle Fosse Ardeatine? Chi era davvero il "tenente Roberto Marini" amico di Kappler? Chi furono i responsabili della strage di Genova, dove una terrificante esplosione distrusse la galleria Passo Nuovo che ospitava una guarnigione tedesca, uccidendo più di duemila civili italiani che si erano rifugiati al suo interno? E a cosa serviva il radio che scappando da Roma i tedeschi avevano sequestrato all'Istituto superiore di sanità? Alla bomba atomica di Hitler a cui aveva accennato Mussolini? Mentre nel Sud liberato il governo Bonomi spara sulla folla affamata, a Zara decine di italiani vengono catturati e uccisi dai partigiani croati che li gettano con un sasso al collo nelle foibe del mare. Sono solo alcune delle vicende raccontate in questo libro da Marco Gasparini e Claudio Razeto che attraverso una ricca documentazione e attingendo a fonti inedite - portano alla luce fatti e avvenimenti spesso ignorati dalla storiografia ufficiale. Il 1944 fu l'anno terribile in cui la guerra divise fisicamente in due l'Italia. Al Sud gli Alleati, il Regno dei Savoia e di Badoglio e dei redivivi partiti politici, al Centro e al Nord le armate di Kesselring, la Repubblica sociale di Mussolini, la X Mas ma anche i partigiani e tanti italiani costretti a vivere tra bombardamenti, rappresaglie, deportazione, fame. La cronaca giorno per giorno di un conflitto feroce e di una Nazione spezzata.
22.00

Manifesto per la democrazia economica

by Grazzini Enrico

publisher: Castelvecchi

pages: 280

18.50

Pianeta tossico. Armi di distruzione di massa. Segreti e insidie

by Gianluca Ansalone

publisher: Castelvecchi

pages: 142

Nel pieno del "risveglio arabo" nel Mediterraneo e in Medio Oriente, il mondo è costretto a domandarsi quale sia la linea rossa per scongiurare il pericolo di un uso delle testate atomiche o chimiche da parte di regimi al collasso e quali le conseguenze di una guerra combattuta con questi mezzi. Tutti interrogativi a cui cerca di dare una risposta il libro di Gianluca Ansalone, esperto di intelligence e strategie di sicurezza. La comunità internazionale sostiene l'autore - è oggi alle prese con minacce nuove, difficili da prevedere e quindi impossibili da inquadrare in quel concetto di deterrenza che nel corso della Guerra Fredda aveva garantito la stabilità. Venuta meno la contrapposizione bipolare, sono mutate anche le categorie che distinguevano la guerra dalla pace, la sicurezza dall'insicurezza. Le forze inerziali che spingono per la proliferazione delle armi non convenzionali sono molto più forti di quelle che la trattengono. Emblematico il caso dell'Iran, Paese che ha fatto del tema atomico il motivo centrale della propria condotta di politica interna ed estera. Per arrestare o frenare la corsa alle armi di distruzione di massa è necessario oggi un consenso a livello multilaterale. Non bastano più né gli Stati Uniti da soli, né insieme agli europei; occorre il concorso di Cina e Russia. E soprattutto c'è bisogno di una vera capacità sanzionatoria da parte delle Nazioni Unite. Prefazione di Stefano Stefanini.
16.00

Capitalismo predatore. Come gli USA fermarono i progetti di Mattei e Olivetti e normalizzarono l'Italia

publisher: Castelvecchi

pages: 93

Enrico Mattei e Adriano Olivetti davano fastidio agli stati uniti. Andavano fermati. Il primo insidiava il monopolio delle "Sette sorelle" sul petrolio. Il secondo non solo proponeva un nuovo modello sociale - immaginando un'impresa che facesse proprie le istanze del bene comune - ma aveva portato l'azienda di Ivrea ad essere protagonista nelle ricerche sui calcolatori. L'eredità di Mattei e Olivetti è stata gettata alle ortiche e dissipata nella lunga sbornia liberista che ha attraversato il Paese. Dal 1991 al 2001 sulla Penisola si scaraventa una valanga di privatizzazioni (banche e imprese). E non può non saltare agli occhi la "coincidenza" temporale di questa svendita con la stagione di Mani Pulite, un'operazione politico-giudiziaria, sostengono gli autori in questo saggio, "certamente incoraggiata dagli Usa", e che tolse di mezzo gli imprenditori e i politici che avevano contribuito al rafforzamento dell'economia italiana. Con la liquidazione dell'ENI e dell'IRI si riportava l'Italia alle condizioni del dopoguerra: quelle di un Paese minore nel contesto internazionale. Amoroso e Perrone si mettono sulle tracce dei liquidatori dell'interesse nazionale, senza nostalgie per il passato ma mossi da un bisogno di verità e chiarezza sulle ragioni del declino italiano.
14.50

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