Bompiani
Una brava ragazza
di Joyce Carol Oates
editore: Bompiani
pagine: 217
La sedicenne Katya Spivak sta camminando con i due bambini a cui fa da baby sitter per Bayhead Harbour, New Jersey, quando vie
Contact us
Il presente in poche parole
di Niola Marino
editore: Bompiani
pagine: 223
Quando i tempi stanno per cambiare, cambiano anche le parole
Out of catalog
Tutto per nulla. La filosofia di William Shakespeare
di Massimo Donà
editore: Bompiani
pagine: 254
Tutta l'opera di Shakespeare è profondamente intrisa di una potenza speculativa che di volta in volta assume il volto della follia o della ragione, della menzogna o della verità, dell'odio o dell'amore. Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear, Sogno di una notte di mezza estate: il Grande bardo svela e inaugura la "modernità" mostrando all'umanità quel che la medesima si apprestava a diventare, e assegna alle sue creature una parte ben precisa nel coro intonato dal pensiero occidentale. Ed è nel viaggio attraverso questa visione profetica che Massimo Donà guida il lettore: alla scoperta della filosofia che permea questi capolavori e il mondo shakespeariano, in una attenta e affascinante disamina che decostruisce i significati che di volta in volta porta alla luce e che svelano la natura irrimediabilmente teatrale del mondo.
Out of catalog
La pioggia deve cadere
di Michel Faber
editore: Bompiani
pagine: 263
Una supplente che scopre attraverso i temi degli allievi che la vecchia insegnante era stata uccisa dal marito in classe davan
Out of catalog
Dizionario dell'universo di J. R. R. Tolkien
editore: Bompiani
pagine: 447
Quando ci s'inoltra in un territorio, non tanto ignoto quanto anche semplicemente nuovo o non del tutto conosciuto, ci si rifo
Out of catalog
La luce dei giorni
di Jay McInerney
editore: Bompiani
pagine: 511
Molti anni sono passati dal loro arrivo, ma Corrine e Russell Calloway vivono ancora la vita dei loro sogni nella città dei lo
Out of catalog
La strada verde
di Anne Enright
editore: Bompiani
pagine: 319
Rosaleen Madigan è una donna forte, forse troppo, un'irresistibile matriarca irlandese da cui prima o poi bisogna allontanarsi, se si vuole sopravviverle. Dei quattro figli solo Constance è rimasta nella contea di Clare, presa nelle spire di una vita troppo prevedibile; gli altri hanno cercato di sfuggire alla personalità ingombrante della madre, ma non è detto che ci siano del tutto riusciti. Dan l'inquieto ha scelto New York e il mondo eccentrico dell'arte; Emmet è arrivato fino in Mali, dove l'impegno rigoroso sul fronte umanitario non compensa l'incompiutezza di una vita sentimentale fatta di strade non prese; Hanna ha tentato senza successo la carriera di attrice a Dublino. Richiamati a casa per quello che potrebbe essere l'ultimo Natale condiviso Rosaleen, rimasta sola, ha deciso di liberarsi della dimora di famiglia -, dovranno fronteggiare se stessi cresciuti, misurarsi con desideri ancora accesi e aspirazioni appassite, ma soprattutto non potranno più eludere lo scontro con una madre che in un gioco di sguardi giudicanti, silenzi e improvvise asprezze riesce a trascinarli indietro nel tempo, a quello che erano e per lei sono rimasti: bambini per sempre, prigionieri di un'infanzia eterna pronta a rivivere nel momento in cui tornano tutti insieme, domati e definiti dal suo sguardo implacabile.
Out of catalog
A Roma con Nanni Moretti
editore: Bompiani
pagine: 164
Un diario di viaggio sui luoghi del cinema di Nanni Moretti ambientati a Roma, da Io sono un autarchico a Bianca, da Caro diario a Habemus papam fino a Mia madre, evocando le atmosfere, i personaggi, le battute proverbiali entrate nella memoria collettiva. Da queste pagine emerge non solo il rapporto del regista con Roma (approfondito - fra ricordi e confessioni - in un lungo dialogo inedito con gli autori), ma anche un suo ritratto a tutto tondo. Così, sulle tracce di Moretti, il lettore scopre una Roma diversa, fatta di case, di terrazze per niente mondane, di panchine, di piaceri anche minimi ma vitali, la musica, i dolci o semplicemente l'estate: una prospettiva sorprendente e "autarchica". Chiude il libro un dialogo con il regista.
Out of catalog
L'ultima estate in città
di Gianfranco Calligarich
editore: Bompiani
pagine: 174
"Il romanzo è il ritratto ironico, amare e disincantato di un uomo del nostro tempo. A trent'anni, egli si muove a caso tra mestieri discontinui e mediocri, fra convegni e incontri dove i rapporti umani sono effimeri e sfilacciati. L'incontro con una ragazza irrequieta e fragile, che a tratti gli si mette accanto e a tratti compare, e le deliranti divagazioni di un amico distrutto dall'alcool sembrano insediar i nella sua solitudine e accendere in lui una volontà di scelta e un soffio vitale. Ma egli a di essere nel numero di quelli che perdono, per una inettitudine a vivere e per una oscura repulsione verso ogni vittoria. La città che lo accoglie è una Roma inospitale, solenne, vasta e indifferente, e tuttavia prodiga nell'accordare a ogni esule e a ogni randagio qualche zona di protettiva penombra, non amica e non materna ma piuttosto beffardamente complice. La qualità essenziale del romanzo è nell'avere illuminato con disperata chiarezza il rapporto fra un uomo e una città, cioè tra la folla e la solitudine." (Natalia Ginzburg)
Contact us
Numero zero
di Umberto Eco
editore: Bompiani
pagine: 218
Una redazione raccogliticcia che prepara un quotidiano destinato, più che all'informazione, al ricatto, alla macchina del fang
Out of catalog
Hotel del Nord America
di Rick Moody
editore: Bompiani
pagine: 215
Reginald Edward Morse è uno dei collaboratori di punta di ValutaIlTuoSoggiorno.com, dove pubblica recensioni sugli alberghi di tutto il mondo, ma non solo: tra servizi in camera e lenzuola pulite Reginald racconta la storia della sua vita. Un racconto fatto di frammenti che si ricompongono poco a poco: dalla carriera come oratore motivazionale al matrimonio in crisi, dalla difficoltà di dover stare lontano da sua figlia alla devozione per il nuovo amore, la fantomatica K. E quando all'improvviso Reginald scompare, l'unica cosa che resta di lui sono una manciata di righe a cui lo scrittore Rick Moody cerca di dare un senso. Il ritratto insieme amaro e ironico di un uomo di oggi, con tutte le sue debolezze e imperfezioni, che prende vita sotto i nostri occhi tra finzione e realtà, dimostrando ancora una volta la capacità dell'autore di spingersi sempre oltre i limiti della scrittura.
Out of catalog
Le lingue del paradiso. Ariani e semiti: una coppia provvidenziale
di Olender Maurice
editore: Bompiani
pagine: 265
Qual era la lingua parlata da Adamo ed Eva nel Giardino dell'Eden? L'ebraico, il greco, il latino? Olender ripercorre il dibat
Out of catalog


