Casagrande
La fabbricazione del paesaggio dei laghi
Giardini, panorami e cittadine per turisti tra Ceresio, Lario e Verbano
di Ferrata Claudio
editore: Casagrande
pagine: 213
Questo studio mette in evidenza le specificità della nascita del paesaggio della "regione dei laghi" ticinesi e delle aree cir
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Diario svizzero (1944-1945)
di Chiara Piero
editore: Casagrande
pagine: 236
Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luin
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Storia del Ticino. Antichità e medioevo
editore: Casagrande
pagine: 664
Un territorio a ridosso della catena alpina, nel quale i contatti, gli incontri e le opposizioni tra il meridione e il settentrione si sono rincorsi per millenni, rimodellando continuamente le condizioni materiali, le forme organizzative e gli orizzonti mentali delle donne e degli uomini che gli hanno dato vita. Le vicende e i mutamenti susseguitisi nel lungo arco di tempo dalla prima occupazione delle valli alpine. nel Mesolitico, fino al distacco dei distretti subalpini dal ducato di Milano, agli albori del Cinquecento, passando per le età dei metalli, per l'epoca romana e per i secoli medievali, hanno avuto un'importanza decisiva nel costruire il carattere delle terre ticinesi, ben prima che in questa regione si tracciassero i confini dell'odierno Cantone. Quante sfumature può avere il profilo di un territorio tanto complesso e ricco di stona? Diciannove studiosi, coordinati da Paolo Ostinelli e Giuseppe Chiesi, apportano il loro contributo originale, proponendo di volta in volta un approccio suggerito dall'archeologia e dalle discipline storiche. Dal dialogo tra le vane impostazioni - inedito per la regione ticinese - risulta uno sguardo di insieme del tutto nuovo, nel quale si mettono a punto le acquisizioni della ricerca più accorta e nel contempo si suggeriscono nuove vie di indagine e di interpretazione.
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La convivenza. Un intervento dopo gli attentati di Parigi
di Bauman Zygmunt
editore: Casagrande
pagine: 48
Un mese dopo gli attentati alla redazione di "Charlie Hebdo", Zygmunt Bauman, tra i più autorevoli sociologi contemporanei, ti
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Lessico giuridico. Definizioni e contestualizzazione di oltre 10000 termini. Ediz. italiana, francese e tedesca
di Alfredo Snozzi
editore: Casagrande
pagine: 1328
Un dizionario giuridico trilingue italiano-tedesco-francese con oltre 10 000 termini e locuzioni proprie del linguaggio giuridico, politico e amministrativo. Incentrato sul diritto italiano e svizzero, il volume include però anche riferimenti alla legislazione e alla terminologia giuridica di altri Paesi europei, soprattutto Francia e Germania. Uno strumento utile, quando non indispensabile, per giuristi, linguisti, traduttori e studenti di diritto e di scienze politiche e sociali.
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La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wislawa Szymborska. DVD. Con libro
editore: Casagrande
pagine: 70
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Rivista per le medical humanities
editore: Casagrande
pagine: 107
La dimensione estetica non è estranea alla medicina, non solo alla chirurgia, ma alla medicina in generale. L'estetica come ramo della filosofia riguarda innanzitutto l'arte, ma valori estetici intervengono in ogni ambito dell'esperienza e quindi anche, e a maggior ragione, in quell'esperienza particolarmente "sensibile" che è costituita dalla malattia, la sofferenza e le relazioni di cura. Questi argomenti, sviluppati nel Dossier, sono poi ripresi nell'Intervista a Daniele Pinzi Pasca e Maria Bonzanigo, due protagonisti della scena teatrale contemporanea. La sezione Etica clinica ci conduce invece nei meandri del nostro cervello, lungo le vie tracciate dalle neuroscienze per andare alla ricerca delle basi fisiologiche della nostra vita mentale.
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Frammenti di un terzo diario
di Max Frisch
editore: Casagrande
pagine: 218
Nell'agosto 2009 le pagine culturali dei giornali di lingua tedesca annunciavano il ritrovamento di un diario inedito di Max Frisch. La notizia era tanto più sensazionale in quanto per Max Frisch quella del diario è sempre stata, sin dai "Fogli dal tascapane" (1939), una forma letteraria privilegiata, a mezzo tra la narrazione (non solo autobiografica) e la riflessione sulla propria epoca e la condizione umana in generale. Uscito da Suhrkamp, l'editore storico di Frisch, nel 2010, il libro è ora proposto per la prima volta in traduzione italiana e costituisce un invito a riscoprire uno dei più grandi scrittori del secondo Novecento europeo, ma anche a riflettere su argomenti che, apparentemente rimossi per qualche decennio, si ripresentano a noi in tutta la loro drammatica attualità: la logica coercitiva del potere, la minaccia atomica (non più solo di origine militare), la totale sfiducia nei confronti della classe politica e il senso di impotenza e smarrimento che ne consegue. A questi temi si aggiungono quelli più personali della vecchiaia, della sofferenza e della morte (attraverso la narrazione degli ultimi mesi di vita dell'amico Peter Noli), ma anche dell'amore, perché il diario, redatto negli anni 1982-83 e ambientato tra New York, una valle del Cantone Ticino e la città natale di Zurigo, è anche la cronaca di una delle numerose relazioni sentimentali che segnarono la vita di Frisch, quelle tormentate "storie di donne" che furono in molti, all'epoca, a rimproverargli.
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