Liberilibri
Diritto e protestantesimo. La dottrina giuridica della riforma luterana
di Witte John jr.
editore: Liberilibri
pagine: 492
Available
Available
Verso un mondo nuovo. Eleanor Roosvelt e la Dichiarazione universale dei diritti umani
di M. Ann Glendon
editore: Liberilibri
pagine: 528
Available
La virtù dell'egoismo. Un concetto nuovo di egoismo
di Ayn Rand
editore: Liberilibri
pagine: 206
"La virtù dell'egoismo" presenta l'etica randiana, basata sulla metafisica realistica dell'"egoismo razionale": la vita dell'u
Out of stock
Contro l'empatia. Una difesa della razionalità
di Paul Bloom
editore: Liberilibri
pagine: 312
Paul Bloom si è imbarcato nell'impresa, a dir poco controcorrente, di dimostrare come l'empatia, ovvero la capacità di metters
Contact us
L'ignoranza a il malgoverno. Lettere a «Liberty»
di Vilfredo Pareto
editore: Liberilibri
pagine: 216
Contact us
Contact us
Contact us
Il problema dell'autorità politica. Un esame del diritto di obbligare e del dovere di obbedire
di Michael Huemer
editore: Liberilibri
pagine: 552
Contact us
Justice machines. Racconto di fantasia giudiziaria
di Jacques Charpentier
editore: Liberilibri
pagine: 104
Contact us
Difendere l'indifendibile. Libertà in ogni campo della nostra vita
di Walter Block
editore: Liberilibri
pagine: 288
Contact us
Il caso K.
di Antonio Baroni
editore: Liberilibri
"Il caso K.", pubblicato per la prima volta nel 1997 dall'Istituto di Cultura Koestler di Parigi, meritò una delle cinque borse di studio messe in palio da quell'Istituto per onorare la memoria di Arthur Koestler nel cinquantasettesimo anniversario dell'uscita di "Darkness at Noon" (Buio a Mezzogiorno). L'autore, in un'atmosfera surreale ed onirica, intrecciando il ricordo ossessivo di dolorose vicende personali con la memoria di quelle del "reo confesso" Nikolaj Ivanovic Bukharin, alias ex-commissario Rubasciov (e di mille altre vittime delle purghe staliniane a cui si ispira il romanzo di Koestler), rende tutto l'orrore della macchina poliziesco-giudiziaria, quando essa riesce a strappare la confessione di colpe inesistenti, attraverso tortura fisica o solo psicologica. Il lirismo della narrazione, densa di richiami letterari, storici, filosofici, non può distogliere da una inevitabile riflessione sull'uso confessorio del carcere preventivo, ancora ampiamente e barbaramente praticato nel nostro Paese.
Contact us


