Manifestolibri
Parole in libertà. Un'analisi statistica e linguistica dei discorsi di Berlusconi
editore: Manifestolibri
pagine: 142
Questo libro analizza scientificamente sul piano linguistico e stilistico i discorsi ufficiali e informali del cavaliere (111 interventi pronunciati nell'arco di dodici anni), mettendoli a confronto con il vocabolario di altri politici. Rispetto alla cortina di retorica che offuscava il linguaggio politico della prima repubblica, Berlusconi ha introdotto periodi brevi, diretti e facilmente comprensibili. Ma dietro questa chiarezza sintattica l'analisi ipotizza una capacità di mistificazione.
Contact us
Quando suona la campanella. Racconti di scuola
editore: Manifestolibri
pagine: 159
Trentaquattro racconti brevi firmati da scrittori noti, ma anche da insegnanti, maestri, studenti ed ex studenti, tracciano un panorama ironico, polemico e intergenerazionale della scuola italiana di oggi, alle prese con i conflitti i disagi suscitati dalle riforme Moratti e con le nuove domande espresse dal mondo giovanile.
Contact us
Cultura del network. Per una micropolitica dell'informazione
di Tiziana Terranova
editore: Manifestolibri
pagine: 224
Quale concezione della comunicazione può rendere giustizia alle turbolente dinamiche che governano i flussi dell'informazione in società ipermediatizzate? Di cosa è capace una cultura network, cioè una cultura che si dispiega attraverso reti di comunicazioni multiple, sovrapposte e distribuite? Quali forme di potere e pratiche di libertà sono permesse e sostenute dalla figura dell'inter-network, il reticolo o la rete delle reti? "Cultura network" è un invito a ripensare il senso dell'informazione al di là del suo significato.
Contact us
La rappresentaza impossibile
editore: Manifestolibri
pagine: 206
Esaminando la trasformazione dell'arte di governo, i saggi che compongono questo volume indagano l'impossibilità per la sinistra istituzionale di rappresentare un qualsiasi blocco sociale, a partire da quei processi di alleggerimento della forma partito e di prevalenza della dimensione demoscopica e spettacolare dell'opinione pubblica che segnano l'agire politico istituzionale contemporaneo. Una dichiarazione di guerra preventiva al simulacro della socialdemocrazia.
Contact us
Mujeres. Storie di donne argentine
di Riccardo De Gennaro
editore: Manifestolibri
pagine: 134
Dove va l'Argentina? Come si rapporta oggi col trauma della feroce dittatura militare, che ha prodotto trentamila desaparecidos? Oggi c'è giustizia, c'è davvero democrazia? A trent'anni esatti dal golpe questo libro cerca attraverso tredici ritratti femminili - di dare una risposta a queste domande. Raccolte insieme, le storie di Mariela, leader di un gruppo di piqueteros a Santa Fè; di Silvia, che vive da hippy in Patagonia; di Nadia, una delle "Madres di Plaza de Mayo"; di Elisa, sopravvissuta al campo di detenzione e di tortura della Esma; di Diana, ex guerrigliera in esilio, e delle altre donne, tracciano un quadro emblematico di un paese dalle grandi contraddizioni e dal futuro incerto, dove il 40% della popolazione è di origine italiana. Non manca il racconto di un episodio scottante e inedito in Italia: la lettera che, poco prima di diventare papa, Joseph Ratzinger scrisse per esprimere il suo appoggio a un vescovo di Buenos Aires accusato di "apologia di fascismo" dal governo argentino.
Contact us
Gli strateghi del capitale. Una teoria del conflitto oltre Marx e Lenin
di Gianfranco La Grassa
editore: Manifestolibri
pagine: 192
Contrariamente a una lunga tradizione marxista, questo libro, alla luce dei conflitti che travagliano il mondo contemporaneo, individua nelle lotte interne alle classi dominanti, più che in quelle pur aspre che oppongono dominati e dominanti, le cause delle crisi e dei rivolgimenti che stanno trasformando la nostra società. Per giungere a queste conclusioni l'autore si sofferma sulle formulazioni teoriche di Marx proponendo la sostituzione della loro premessa principale e cioè la centralità della proprietà privata capitalistica dei mezzi di produzione. La rilettura dell'autore pone invece al centro dell'analisi del capitalismo quel conflitto di strategie tra i settori sociali dominanti in cui sono intrecciati aspetti economici e politici.
Contact us
Banlieue. Vita e rivolta nelle periferie della metropoli
di Caldiron Guido
editore: Manifestolibri
pagine: 141
Quando sono iniziate le rivolte delle periferie francesi? Quali le cause che le hanno scatenate? E perché si parla delle perif
Contact us
Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi
di Benedict Anderson
editore: Manifestolibri
pagine: 238
Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti
Contact us
L'assalto al cielo
La rivoluzione culturale cinese quarant'anni dopo
editore: Manifestolibri
pagine: 208
Mentre la Cina contemporanea si avvia a costruire un modello inedito di "capitalismo di partito", la rivoluzione culturale, di
Contact us
Basilide
La filosofia del dio inesistente
di Biondi Graziano
editore: Manifestolibri
pagine: 383
Basilide fu il primo pensatore gnostico cristiano: in Alessandria d'Egitto, agli inizi del II secolo d
Contact us
Il tempo della moltitudine. Materialismo e politica prima e dopo Spinoza
di Vittorio Morfino
editore: Manifestolibri
pagine: 223
Assumendo come punto di riferimento il pensiero di Spinoza, "grande anomalia del moderno", il volume ne rintraccia genealogie, presupposti e influenze, ricostruendo una corrente "sotterranea" dell'immanenza che va da Lucrezio a Machiavelli, da Marx a Darwin, da Althusser a Simondon, attraverso incursioni storico-filosofiche che scompaginano le fila delle grandi ricostruzioni onnicomprensive. Nel modo di concepire l'immanenza emergono infatti alternative radicali, che investono figure decisive come temporalità, relazione, contingenza, libertà, violenza: la corrente spinozista viene messa a confronto con la grande tradizione tedesca e i suoi modelli teo-teleologici.
Contact us
Fine secolo. Un'interpretazione del Novecento
di Antonio Negri
editore: Manifestolibri
pagine: 156
In questo volume, scritto alla fine degli anni Ottanta, Antonio Negri tenta di mettere a fuoco i tratti decisivi del secolo che volgeva al termine. Secondo l'autore due sono i momenti essenziali che segnano questo periodo storico: il primo è il riformismo capitalistico negli Stati Uniti come strumento di autoregolazione delle forze anarchiche del mercato. Il secondo è l'emergere di un nuovo soggetto antagonista che non solo si oppone allo sfruttamento ma agisce sulla direzione della produzione sociale. La collisione tra questi due elementi ha determinato la crisi del compromesso keynesiano e del progetto socialdemocratico e ha configurato l'orizzonte di conflitto tra l'ordine globale e la nuova pluralità dei soggetti sfruttati.
Contact us


