fbevnts Tutti i libri editi da Mimesis - libri Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 28
Vai al contenuto della pagina

Mimesis

Da Twin Peaks a Twin Peaks. Piccola guida pratica al mondo di David Lynch

di Andrea Parlangeli

editore: Mimesis

pagine: 143

"Ci rivedremo tra 25 anni". Con questa promessa, nell'estate del 1991, Laura Palmer dava appuntamento all'agente Dale Cooper in un lontano futuro. Era l'ultima puntata della seconda stagione di Twin Peaks, ed è stato necessario aspettare davvero 25 anni o giù di lì, prima che la terza stagione fosse finalmente annunciata. Ma quanti ricordano ancora che cosa era successo nelle prime due stagioni? Quale occasione migliore di questa per rispolverare le vicende di Twin Peaks? Questo libro nasce per fornire una guida pratica al cinema di Lynch, che aiuti a districarsi tra nani, giganti, logge ultraterrene, mostri deformi, sogni, perversioni, tradimenti, misteriosi cowboy, conigli antropomorfi, sedute spiritiche e zingari polacchi. Ma anche dall'idea che, più che realizzare tanti film, nell'arco della sua produzione David Lynch abbia composto un'unica grande opera. Per capire il regista bisogna entrare nel suo mondo. Qui si cerca di spiegare perché e di fornire un riferimento per orientarsi.
Immediate availability
14.00 €

Utopie vocali. Dialoghi con Paolo Fabbri e William J. Samarin

di De Certau Michel

editore: Mimesis

pagine: 105

Questo volume raccoglie una serie di conversazioni attorno al fenomeno della glossolalia, sviluppate da Michel de Certeau in d
Available
12.00 €

Il manifestarsi dell'arte. Estetica come fenomenologia

di Günter Figal

editore: Mimesis

pagine: 336

Il volume qui tradotto presenta, in forma sistematica, il programma di un'estetica sviluppata in ottica fenomenologica. Lo sviluppo di questa estetica come fenomenologia deve essere inquadrato nel più ampio contesto del progetto filosofico che Günter Figal sta elaborando in particolare negli ultimi anni. In effetti, con "Il manifestarsi dell'arte" Figal propone ulteriori contributi alla prospettiva filosofica delineata soprattutto nella sua opera principale, "Oggettualità. Esperienza ermeneutica e filosofia" (Milano, 2012). In "Il manifestarsi dell'arte" la natura fenomenologica che motiva la filosofia dell'oggettualità viene ripensata e sviluppata, in modo molto originale, alla luce del problema dell'arte. L'estetica elaborata da Figal non si limita a integrare o a precisare tale progetto, bensì ne rappresenta il vero e proprio culmine, costituendo un motivo di fondo per ripensare la stessa fenomenologia.
Available
26.00 €

L'onda mediale. Le nuove immagini nell'epoca della società visuale

di Andrea Rabbito

editore: Mimesis

pagine: 462

Questo volume segna la tappa conclusiva di una tetralogia dedicata alle illusioni e agli inganni che vengono prodotti dalle nuove immagini fotografia, cinema, televisione e video - le quali recuperano, riformulano e innovano quelli resi dalle forme classiche di rappresentazione. Studiando le origini della "farsa" dell'immagine, riprendendo il termine usato da Ortega y Gasset, rivolgendo in particolare l'attenzione al Barocco, periodo fecondo di teorizzazioni e pratiche di illusioni e svelamenti, per poi confrontarsi con Mario Missiroli per un raffronto tra le teorie estetiche indagate e la pratica artistica di uno dei più importanti registi italiani del Novecento, si è giunti, in questa quarta fase, all'analisi di ciò che riescono a produrre i mass media e i new media. Così, pur riconoscendo i legami che sussistono tra le due tipologie di immagini, quelle nuove e quelle classiche, si sono messe in evidenza le differenze che le separano, e sono state analizzate le peculiarità dei nuovi mezzi di rappresentazione che, grazie al susseguirsi delle innovazioni tecnologiche, riescono a produrre la sensazione sempre più suggestiva di una presentazione della realtà e di un'onda mediale che travolge lo spettatore e lo trasporta in uno spaesante perfetto doppio del reale. E contro tale fenomeno, ancora una volta, il pensiero e l'arte della modernità risulteranno le armi più efficaci per non soggiacere e per far rimanere vigile la nostra coscienza critica.
Available
25.00 €

A Milano con Benjamin. Soglie ipermoderne tra «flânerie» e «time-lapse» (1912-2015)

di Maletta Rosalba

editore: Mimesis

pagine: 153

Milano è acquatica, città di fantasmagoriche apparizioni eco-tecnologiche; è la città dei giardini verticali e sommersi
Available
12.00 €

L'immagine diario del silenzio

di Biscottini Paolo

editore: Mimesis

pagine: 54

La lettura dell'immagine scava nelle profondità dell'animo e ne disvela il sentire
Available
6.00 €

Dispositivo. Da Foucault al gadget

di Fulvio Carmagnola

editore: Mimesis

pagine: 78

L'uso della nozione di dispositivo nel corso degli ultimi decenni ha rivelato una singolare fecondità. A partire dall'opera di Michel Foucault, la sua densità ha reso possibili molteplici declinazioni che il presente lavoro ripercorre: da Gilles Deleuze a Jean-François Lyotard a Giorgio Agamben. Essa risuona in altre riflessioni filosofiche ma la sua influenza si estende a campi disciplinari diversi, come la ricerca pedagogica e antropologica. Si tratta dunque di una parola chiave non solo per comprendere l'opera del pensatore francese, ma anche per interpretare alcune significative derive del sapere contemporaneo. È possibile però anche un uso ulteriore, una specifica declinazione estetica. Che cosa può significare la presenza di un dispositivo estetico nella vita contemporanea? In questa chiave, la parola può essere accostata a un altro termine, che ha una presenza incisiva nel pensiero di Jacques Lacan: il gadget. Forse proprio attraverso il gadget si mostra oggi nel modo più vistoso l'efficacia del dispositivo estetico nell'immaginario contemporaneo.
Available
9.00 €

Rappresentazioni di genere

di Erving Goffman

editore: Mimesis

pagine: 152

Come viene rappresentato il genere nelle fotografie pubbliche, private e nelle immagini pubblicitarie? Attraverso una ricerca dettagliata che si serve di fotografie adeguatamente selezionate, Erving Goffman in questo testo del 1979 sviluppa il tema del genere in tre capitoli densi di contenuti teorici ed esempi di vita quotidiana. Gli esseri umani, nella sua analisi, sia che posino per una fotografia, sia che eseguino un'azione rituale, rappresentano una pubblicità, "una rappresentazione ideale auspicando che caratterizzi il mondo in cui sono le cose reali." I pubblicitari non fanno altro che utilizzare quel corpus di linguaggi, gesti, convenzioni, rituali, presenti nella vita ordinaria e lo fanno convenzionalizzando le convenzioni, stilizzando ciò che già è una stilizzazione, rendendo le "azioni su cui posiamo lo sguardo intellegibili". Quest'inedito recupera un Goffman sconosciuto agli studi sociologici e ci aiuta a leggere in maniera più chiara il tema del genere nelle immagini.
Available
12.00 €

Le condizioni di felicità

di Goffman Erving

editore: Mimesis

pagine: 113

Le condizioni di felicità, pubblicato un anno dopo la morte di Goffman, restituisce alla sociologia uno nuovo studio in Italia
Available
10.00 €

Lacan zen. L'altra psicoanalisi

di Arena Leonardo V.

editore: Mimesis

pagine: 60

Un Lacan come non si è mai visto, al di là delle ricostruzioni manualistiche o edulcorate, centrato sugli "Altri scritti" e ac
Available
6.00 €

Il segno della contaminazione. Il film tra critica e letteratura in Pasolini

di Alessandro Cadoni

editore: Mimesis

pagine: 336

La realtà - quest'istanza scandalosa, specie per chi negli anni '60 si occupava di rappresentazione - è forse la più ricorrente tra le ossessioni di Pasolini. Se, per un certo verso, la cultura formalista di quegli anni dimensionava la presenza del reale in ogni forma d'arte a un effetto cagionato dal segno, Pasolini metteva invece in piedi un sistema estetico in cui reale e narrato (rappresentato) sopravvivono congiunti attingendo allo stesso ossigeno: la radiografia del segno, lo stile. A partire da tali premesse, in questo libro si indaga lo stile pasoliniano attraverso una doppia lente: l'analisi del campione testuale e le mescolanze stilistiche, ovvero la 'contaminazione'. Punto di riferimento sono le teorie letterarie di Erich Auerbach. L'inedito approccio di questa attrezzatura metodologica letteraria all'immagine cinematografica aiuta a mostrare come Pasolini invada continuamente i confini tra finzione e vita, tra sublime e umile, tra testo e realtà, producendo infine una forma peculiare di film-saggio che lo proietta in un dialogo vivo con la contemporaneità. Prefazione di Hervé Joubert-Laurencin.
Available
28.00 €

Rosso, nero e Pasolini

di Enrico Petris

editore: Mimesis

pagine: 246

II libro propone una interpretazione del ruolo intellettuale e della morte di Pasolini a partire dalla storia del terrorismo politico in Italia. Poiché ormai la letteratura sul terrorismo in Italia è ampiamente nota, la scelta è stata quella di approfondire quella meno conosciuta della regione in cui Pasolini ha trascorso la sua giovinezza e si è formato. II Friuli Venezia Giulia ha visto svilupparsi, prima che altrove, i fenomeni di terrorismo legati alla guerra fredda. In Friuli la seconda guerra mondiale si è conclusa dopo rispetto alle altre regioni italiane e la guerra fredda è iniziata prima di qualsiasi altro luogo al mondo, con l'invasione jugoslava di Trieste. È in questo clima che muove i suoi primi passi di scrittore Pasolini, la cui lunga carriera, proseguita altrove, verrà interrotta da un omicidio su cui non è stata fatta piena chiarezza, ma che può essere letto come un crimine di matrice politica.
Available
18.00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.