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Nottetempo

Elogio della disobbedienza civile

by Goffredo Fofi

publisher: Nottetempo

pages: 91

Qual è la differenza tra disobbedienza civile e nonviolenza? Quando i cittadini hanno il dovere di opporsi a uno stato ingiusto e come? Goffredo Fofi ripercorre la storia dei movimenti di disobbedienza civile da Thoreau a Gandhi, dal '68 al trentennio berlusconiano, raccontandone la nascita e la crisi, offrendo una mappa a chi oggi voglia ancora resistere. Perché l'unica via contro un potere manipolatorio e coercitivo è ancora non accettare, smettere di obbedire prima che sia troppo tardi.
7.00

Una casa

by Moscati Antonella

publisher: Nottetempo

pages: 127

Protagonista di questo libro è una vecchia casa di famiglia a sud di Salerno, con la sua storia, i suoi abitanti, i riti, gli
12.00

Sette giorni fra mille anni

by Graves Robert

publisher: Nottetempo

pages: 411

In una lettera a James Reeves del maggio 1949 Graves è chiaro sul senso di "Sette giorni fra mille anni": "Riguarda il problem
20.00

Senti le rane

by Paolo Colagrande

publisher: Nottetempo

pages: 336

Al tavolino di un bar, Gerasim racconta a Sogliani la storia di un terzo amico seduto poco più in là, ed è una storia molto avventurosa. Ebreo convertito al cattolicesimo per chiamata divina, Zuckermann prende i voti e diventa "il prete bello" di Zobolo Santaurelio Riviera, località balneare di "fascia bassa": agli occhi dei fedeli passa per un santo, illuminato, alacre e innocente. Ma un pomeriggio di fine estate, mentre intorno al suo nome diventano sempre più insistenti le voci di miracoli, a Zuckermann si offre la visione della Romana, la figlia diciassettenne di due devoti parrocchiani. Da lì in poi, fra pallidi tentativi di espiazione, passioni e gelosie, cui fanno da contrappunto le vaneggianti digressioni di Gerasim e Sogliani, dall'Uomo vitruviano agli etologi fiamminghi, dagli asceti di Costantinopoli all'Ikea, da Rossella O'Hara all'olio di nespolo babilonese, lentamente si consuma una tragedia sentimentale che travolge l'intera comunità e trova il suo epilogo in riva a un fosso...
16.50

Lettere senza risposta

publisher: Nottetempo

pages: 143

In questo libro sono raccolti due gruppi di lettere senza risposta, che dialogano da lontano in modo obliquo e inatteso: le lettere d'amore inedite indirizzate da Giorgio Manganelli a Viola Papetti; e quelle che Maria Corti, la grande italianista, chiese a Viola Papetti dopo la morte dello scrittore per raccontarle Manganelli: un Manganelli privato, se così si può definire un essere tanto ostico e irriducibile, riottoso e originale. Ne nasce una serie di istantanee, colte da una testimone non sempre imparziale, di uno degli uomini più insoliti e geniali della nostra letteratura.
13.00

Aforismi anacronismi

by Alfonso Berardinelli

publisher: Nottetempo

pages: 68

Gli aforismi sono il piacere di dire qualcosa di vero e di complicato con il minor numero di parole, l'arte di pensare inventando scorciatoie verbali. Oggi che i best seller diventano sempre più voluminosi, Berardinelli mostra come l'aforisma garantisca il massimo di densità, e a volte di crudeltà necessaria a rendere più respirabile un clima culturale. Presente già nelle più antiche raccolte di precetti e verità insospettate, l'aforisma può sembrare una forma anacronistica: ma se l'anacronismo è andare fuori tempo e contro tempo, può anche diventare una sfida alla contemporaneità e ai dispotismi del presente.
6.00

Draghi

by Riccardo Corsi

publisher: Nottetempo

pages: 109

A popolare questi racconti sono draghi noti e meno noti: quello di san Giorgio che lo butta nel fango con un colpo di coda, quello che si è rifugiato sulla statua di Giordano Bruno a Roma, quello che insegna ad Adamo ed Eva la lingua del mondo. Ma non tutti i "Draghi" di Corsi sono animali mitologici, a volte sono intuizioni, fuochi nella notte che si accendono o radure che si aprono d'improvviso. Alcuni volano, come fanno i draghi, altri stanno, semplicemente, come fanno gli oggetti, altri ancora sono pronti a diventare cenere, come le braci di una sigaretta. L'ultimo drago è una sequenza, un serpente di frammenti, ciliegie, resti. L'ultimo è la coda del drago con la quale l'autore accompagna il lettore in un prato in cui, come scrive, si incontra qualsiasi cosa - perché "i prati sono pieni di occasioni" - e si rimane ammaliati e sperduti, come i bambini delle favole.
10.00

A Santiago con Celeste

by Giuseppina Torregrossa

publisher: Nottetempo

pages: 97

"A Santiago con Celeste" è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l'autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio "non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto", l'autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L'intervallo tra quando si parte e quando si torna, diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall'insofferenza all'accoglienza. Si parte anche per cambiare umore.
12.00

La guerra d'Europa 1914-1918. Raccontata dai poeti. Testo originale a fronte

publisher: Nottetempo

pages: 267

Per la prima volta i poeti di tutta l'Europa - 53 autori di 16 paesi, tra cui Apollinaire, Joyce, Pessoa, Mandel'stam, Ungaretti... - raccontano la Grande Guerra. I loro versi non parlano di eroi, gloria, onori, dominio, potere, ma di guerra. E della pietà che porta con sé. Le parole dei poeti riflettono la ferocia della guerra, la sua inutilità e il fatto che fosse combattuta in un modo nuovo, con mezzi che non si conoscevano e che divennero familiari solo agli uomini nelle trincee. Molti poeti combatterono e morirono al fronte, altri s'imboscarono o tentarono di scappare, ci fu chi credette nell'onore, chi fini in manicomio o in seminario, chi mori di overdose e chi finse di non ricordare. Un itinerario poetico nell'Europa dilaniata dallo scontro di civiltà attraverso i testi dei maggiori autori europei della letteratura del Novecento.
15.00

Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

publisher: Nottetempo

pages: 195

In queste lettere la sorella del poeta esce dall'ombra di un fratello straordinario
14.00

Nidi di rondine

by Thúy Kim

publisher: Nottetempo

pages: 156

Madri, albero di fuoco, sandali di legno, cucina, grattare il vento, rondine, giada, dire addio, baciare, autunno, silenzio: c
14.00

Quando gli uomini sono via

by Fallon Siobhan

publisher: Nottetempo

pages: 260

Nella base militare di Fort Hood, mentre gli uomini sono in missione in Iraq, le donne continuano a vivere, a incontrarsi sul
16.50

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