fbevnts Cittadini sul pianeta - tutti i libri della collana Cittadini sul pianeta, Emi - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
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Emi: Cittadini sul pianeta

Volpi e polli. Oligarchia e potere globale all'ONU

di James A. Paul

editore: Emi

pagine: 243

Il libro descrive la storia del Consiglio di Sicurezza dell'ONU dalla sua nascita al 2016
Available
22.00 20.90
Available
18.00 17.10

La rivoluzione della cittadinanza attiva. Come sopravviveremo a guerre, pandemie e a un sistema economico e ambientale in crisi

di Leonardo Becchetti

editore: Emi

pagine: 160

Serve una mobilitazione civica condotta attraverso gli strumenti dell'economia civile, le leve del consumo critico e il rispar
Available
15.00 14.25

Dall'avidità alla cura. La rivoluzione necessaria per un'economia sostenibile

di Vandana Shiva

editore: Emi

pagine: 160

Avidità, falsa economia, capitalismo apparentemente compassionevole, multinazionali che fanno profitti su ogni aspetto dell'es
Immediate availability
16.00 15.20

C'è vita senza la plastica. Perché farne a meno prima di morire soffocati

editore: Emi

pagine: 190

Ogni occidentale consuma ogni anno 100 chili di plastica
Available
22.00 20.90

Ricchi e buoni? Le trame oscure del filantrocapitalismo

di Nicoletta Dentico

editore: Emi

pagine: 287

Il G8 del 2001 non va ricordato solo per le violenze a Genova
Available
20.00 19.00

Water grabbing. Guerre nascoste per l'acqua nel XXI secolo

editore: Emi

pagine: 238

Non c'è solo il "land grabbing", l'accaparramento della terra che fagocita, in particolare, il continente africano
Available
19.50 18.53

La terra ha i suoi diritti. La mia lotta di donna per un mondo più giusto

editore: Emi

pagine: 207

Si parte dalla sua India e si approda in Italia. Poi si incontrano gli agricoltori d'Africa, le lobby pro-Ogm a Bruxelles, le questioni dell'agro-business in America Latina, le lotte delle contadine indiane... Quello che Vandana Shiva ci fa fare in questo libro è un doppio viaggio: il primo intorno al mondo, per conoscere la battaglia per la sovranità alimentare che aggrega persone, gruppi, associazioni intorno a una vera sfida in favore della democrazia. Il secondo percorso evoca la pluridecennale e pacifica lotta civile che ha reso questa donna "una delle sette femministe più potenti del mondo" (Forbes). Campi di cotone e semi ibridi, ricerche scientifiche e processi nei tribunali, campagne internazionali di boicottaggio e azioni quotidiane come farsi l'orto o acquistare cibo a km zero. In queste pagine, a metà tra il manifesto sociale e il racconto autobiografico, Vandana Shiva ci fa capire una questione centrale per l'oggi: "La difesa dei diritti della Terra innegabilmente contribuisce alla difesa dei diritti umani". Di fronte alla crisi ecologica l'unica via di uscita - secondo la paladina anti-Ogm - è far sì che il mercato non si impossessi anche della nostra aria, terra e acqua, in sostanza della vita: "Poche multinazionali cercano di assicurarsi il controllo delle risorse della Terra. Le manipolazioni della bioingegneria sono il sintomo di una perversione etica. Difendere i diritti della Terra Madre è la lotta con le maggiori chance di portare a una pace duratura."
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18.00 17.10

Decolonizzare l'immaginario. Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo

di Serge Latouche

editore: Emi

pagine: 208

Ci hanno detto che per occuparci della nostra società, del nostro futuro, bisogna essere economisti o giù di lì. Ma prendere la nostra vita nelle nostre mani significa semplicemente assolvere alle nostre funzioni di cittadini sovrani come prescrive l'articolo 1 della Costituzione. In realtà non bisogna essere economisti per capire che crescita, produttivismo, mercantilismo, gigantismo, individualismo, conducono a iniquità, guerre, sopraffazione, infelicità, esaurimento delle risorse, degrado ambientale e planetario. Al contrario, più si è impregnati di concetti economici, meno si vede. Perché l'economia mercantilista è il problema. Non si vede con gli occhi, ma col cervello, e per vedere veramente bisogna avere la mente sgombra dai condizionamenti. Decolonizzare il nostro immaginario significa fare pulito nella nostra testa, liberarsi dalle scorie mercantiliste per permettere ai nostri sensi di vedere e sentire ciò che veramente succede, e soprattutto per permettere ai nostri valori di uscire in libertà per costruire un'altra società.
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13.50 12.83

Quello che le etichette non dicono. Guida per uscire sani dal supermercato

di Pierpaolo Corradini

editore: Emi

pagine: 208

Una guida, da consumatore a consumatore, che fornisce istruzioni e consigli per leggere le etichette dei più comuni prodotti da supermercato e orientarsi in tutti gli altri casi. I 19 capitoli di cui si compone sono complementari alle 14 schede in Appendice: è possibile una lettura incrociata, seguendo i continui rimandi interni al testo, oppure una lettura continuativa.
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13.90 13.21

I partigiani della pace

editore: Emi

pagine: 224

Nell'appello di Stoccolma del 1950 i Partigiani della Pace proclamano: «noi esigiamo l'assoluto divieto dell'arma atomica
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15.00

Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell'economia

di Gael Giraud

editore: Emi

pagine: 288

Questo libro è un saggio di economia, ma si legge come un thriller. Come in un giallo l'autore indaga partendo dagli indizi (subprime, cartolarizzazioni, Collateralized Debt Obligations, identifica le prove (le scommesse fraudolente delle banche sulla pelle dei correntisti), cerca il colpevole (la crisi è morale), rintraccia il movente ("la legge del più forte"). Ma Gaël Giraud, che prima di esser gesuita è stato banchiere e conosce di persona il mondo degli hedge fund e delle Banche centrali, si spinge oltre. E traccia la strada per cercare un futuro di vita alla nostra società, rattrappita dentro lo schema del "paradigma tecnocratico" (papa Francesco) che mira a ottenere di più (risorse, prodotti, benessere) con meno (sforzi, investimenti, partecipazione).Transizione ecologica significa una società di beni comuni in cui il credito sia considerato mezzo e non fine per realizzare riforme a vantaggio di tutti e benefiche per l'ambiente: rinnovamento termico degli edifici, cambi di prassi nella mobilità, tasse più alte per chi inquina, in pratica "un'economia sempre meno energivora e inquinante". "La transizione ecologica sta ai prossimi decenni come l'invenzione della stampa sta al XV secolo o la rivoluzione industriale al secolo XIX - spiega Giraud -. O si riesce a innescare questa transizione e se ne parlerà nei libri di storia; o non si riesce, e forse se ne parlerà fra due generazioni, ma in termini ben diversi!".
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