Fazi: Le terre
Lettere 1932-1981
di John Fante
editore: Fazi
pagine: 504
Il libro percorre l'intera esistenza del grande scrittore italo-americano: dai primi anni Trenta, quando Fante, poco più che ventenne, appena arrivato in California con il sogno di diventare scrittore si dibatte giornalmente tra difficoltà economiche e primi tentativi letterari, fino alla stagione di lavoro come sceneggiatore a Hollywood, agli anni più oscuri tra fine Sessanta e Settanta, all'amicizia con Charles Bukowski e all'ultimo periodo di vita, ormai cieco e senza gambe. Arricchita da molte immagini inedite dello scrittore e della sua famiglia, questa raccolta di lettere non è solo un documento letterario e umano intorno all'America del Novecento, ma anche una lettura straordinariamente piacevole.
Contact us
Contact us
Contact us
Contact us
Contact us
Un sorriso nell'occhio della mente
di Lawrence Durrell
editore: Fazi
pagine: 108
Un week-end in Provenza in compagnia di Jolan Chang, gerontologo cinese e seguace del Tao, è l'occasione per un viaggio straordinario, ricco di implicazioni: viaggio nella mente, nella contemplazione della dottrina taoista; viaggio nella memoria, alla riscoperta di paesaggi, sapori, volti femminili del passato; viaggio nella realtà, verso il monastero Kagu Ling, fondato da monaci tibetani nel castello francese di Plaige. I giorni trascorsi con Chang aprono il confronto tra la cultura orientale e quella occidentale e la ricerca continua verso la meta finale: l'ingresso nel flusso incessante del tempo.
Contact us
Contact us
Contact us
Contact us
Contact us
Il volto degli dei. Legge, archetipo e mito
di Walter F. Otto
editore: Fazi
pagine: 108
Venti tesi sull'essenza del mito, sulla civiltà degli antichi, sul mondo moderno e sulla lontananza del divino: in queste pagine, Walter Otto, filologo classico e storico delle religioni, ripercorre il cammino dell'Occidente sul filo di parole fondamentali quali legge, archetipo e mito, che diventano altrettante stazioni di un'ermeneutica complessiva del mondo antico e dei suoi aspetti più emblematici. Otto riconosce nell'uomo la facoltà di disporsi verso quella luminosità dell'essere e dello spirito che assume la forma del divino nella Storia, il volto degli dèi, senza però avere di mira una filosofia, una teoria del mito: la conoscenza del divino per Otto è visione e, se il mito esiste per l'uomo, questo accade tuttavia senza l'intervento umano.
Contact us
La natura della moneta
di Geoffrey Ingham
editore: Fazi
pagine: 378
Sapere come funziona la moneta è fondamentale e necessario per capire il capitalismo oggi. In "La natura della moneta", con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, Geoffrey Ingham, che non è un economista ma un sociologo, riesce meritoriamente a farci comprendere il concetto di moneta, la sua storia e le sue implicazioni per coloro che la usano quotidianamente (quasi tutti al mondo). L'autore si ricollega alle tradizioni intellettuali più eterodosse delle scienze sociali per costruire una nuova teoria: la moneta come pilastro delle relazioni sociali. Secondo Ingham, l'economia e la sociologia dominanti non sono state finora in grado di cogliere la specificità della moneta, per lo più considerata dagli economisti come un "velo" neutro che sottostà al meccanismo dell'economia "reale". Partendo dalla definizione della moneta come "promessa di pagamento" socialmente e politicamente radicata, Ingham dà una nuova lettura analitica di fenomeni storici, come le origini della moneta, i sistemi monetari degli antichi imperi del Vicino Oriente e la coniazione in epoca greca e romana, fino all'affermazione della moneta-credito del capitalismo.
Out of catalog


