fbevnts Le terre - tutti i libri della collana Le terre, Fazi - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 14
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Fazi: Le terre

La magnifica illusione. Un viaggio nel cinema americano

di Antonio Monda

editore: Fazi

pagine: 726

A quattro anni dalla prima edizione, torna in libreria - aggiornato e ampliato - il viaggio nel cinema statunitense di Antonio Monda. Centrato sugli ultimi anni ma capace di fulminee incursioni nel passato, questo libro ha una sostanziale ambizione: dimostrare come sia possibile rimanere "autori" e mantenere integra la propria visione, pur in un'industria ineludibilmente regolata dal profitto. "La magnifica illusione" racconta la nuova stagione del cinema d'animazione e documentaristico, l'affermazione di film controversi come "The Passion" e "Fahrenheit 9/11", le grandi conferme (e delusioni) dei registi emersi negli anni Settanta, ma soprattutto la nascita di un'altra generazione, quella degli autori dei Novanta - Tarantino, Payne, Anderson che ha già prodotto opere di inedito respiro e inquietante perspicacia. L'autore conclude il suo itinerario con una ricca serie di interviste, in gran parte inedite, con alcuni dei protagonisti del cinema mondiale (Allen, Altman, Anderson, Cimino, Forman, Lee, Lynch, Mann e molti altri).
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32.50

La scultura di sé. Per morale estetica

di Michel Onfray

editore: Fazi

pagine: 252

Dopo il crollo delle grandi ideologie, la filosofia sembra incapace di offrire strumenti per orientare la propria esistenza: al suo posto, trionfano religioni di massa e mode spiritualistiche. Di contro, in questo volume, Onfray lancia una vigorosa difesa di una morale laica e vitale, al contempo individualista e "generosa", schierando al proprio fianco gli spiriti ribelli della Storia: l'artista e il torero, il dandy e il samurai, il dongiovanni e l'anarchico. Nella sua lotta contro le morali "della rinuncia", Onfray rintraccia la chiave della nuova etica nel tradizionale concetto di virtù: non però quelle cristiane, ma quelle elaborate nel Rinascimento italiano ed esemplificate magistralmente dall'immagine del Condottiere, vero campione della morale estetica.
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15.00

Democrazia ad alta energia. Manifesto per la sinistra del XXI secolo

di Roberto Mangabeira Unger

editore: Fazi

pagine: 168

In questo libro, l'autore invita la sinistra ad andare oltre le sterili divisioni tra moderati e radicali per riappropriarsi d
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13.50

Ecce comu. Come si ri-diventa ciò che si era

di Gianni Vattimo

editore: Fazi

pagine: 133

Si può diventare comunisti dopo il 1989? Esserlo già stati è un altro conto: ma diventarlo (o ri-diventarlo)? Per Vattimo è possibile e doveroso visto che nessuna terza o quarta via, accettando di fatto il sempre più rigido elitarismo del capitale, è in grado di invertire l'odierna deriva d'ineguaglianza, in Italia e nel mondo. Se infatti il suo itinerario intellettuale - che l'autore descrive come una "lunga marcia attraverso le opposizioni" - si è sempre svolto in prossimità delle sinistre, è però solo con la fuoriuscita dai Democratici di Sinistra nel 2004 che Vattimo ha finito pienamente per ritrovare le ragioni della critica marxista alla democrazia borghese, schierandosi contro la dirigenza dalemiana e contro ogni sbiadimento riformista. Una versione certo personale dell'ideale comunista, ma al contempo ancorata alla sua tradizione storica e alla sua fondamentale esigenza di equità. Un comunismo anarchico, libertario e antitotalitario, debole ma non "debolista", che si serva degli strumenti del "sovversivismo democratico", che sia in grado di rinunciare a un "economicismo" ormai moralmente ed ecologicamente insostenibile; un comunismo che valga non solo come ideale regolativo, ma anche come efficace linea-guida nella realizzazione storica di una società giusta e realmente democratica: è questa la scommessa che Vattimo affida a questo manifesto lucido e sfrontato, persino brutale nella sua franchezza.
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12.50

L'originalità dell'avanguardia e altri miti modernisti

di Rosalind E. Krauss

editore: Fazi

pagine: 367

Rosalind Krauss è oggi una figura importante nella riflessione critica sull'arte moderna: le sue ricerche sulla fotografia e sulla scultura così come le sue proposte teoriche (dalla teoria dell'"informe" alla "reinvenzione del medium") hanno influenzato il modo in cui si osserva e si giudicano i fenomeni artistici. Questo libro fornisce al lettore i testi fondamentali per comprendere la "svolta" metodologica dell'autrice e testimonia della vastità dei suoi interessi. I saggi passano da riletture di artisti celebri come Rodin, Picasso, Duchamp o Giacometti, a una fondamentale reintepretazione del surrealismo a partire dalla fotografia di Man Ray, Brassaï e Bellmer, per giungere a una riflessione sui caratteri del postmoderno. Di ogni artista la Krauss evidenzia ciò che lo porta al di là del modernismo, reintegrando aspetti fondamentali trascurati o rimossi dalle interpretazioni precedenti. Al centro del libro c'è poi la discussione dei "miti" del modernismo, l'individuazione dei cambiamenti e la proposta di nuovi strumenti per interpretarli, di due nuovi dispositivi divenuti concetti critici imprescindibili: la griglia e l'indice, argomento dei due saggi centrali del volume.
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44.50

Il libro nero della psicoanalisi

editore: Fazi

pagine: 703

Quaranta autori internazionali sostengono in questo libro tesi che il pubblico italiano non è abituato ad ascoltare
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29.50

Shakespeare politico. Drammi storici, drammi romani, tragedie

di Ekkehart Krippendorff

editore: Fazi

pagine: 355

Politologo tedesco, Krippendorff presenta dodici saggi su altrettante opere di William Shakespeare, dall'"Amleto" al "Re Lear"
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29.00

Genealogia della verità. Storia e virtù del dire il vero

di Bernard Williams

editore: Fazi

pagine: 297

Cosa significa "dire la verità"? Che ruolo gioca nelle nostre vite? Con la sua caratteristica combinazione di passione, elegan
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29.00

Perché i liberal vinceranno ancora

di Robert B. Reich

editore: Fazi

pagine: 264

Il saggio descrive le ragioni per cui i liberal svolgeranno ancora un ruolo di primo piano nella politica degli Stati Uniti
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19.00

Al Qaeda e il significato della modernità

di John Nicholas Gray

editore: Fazi

pagine: 155

L'autore contesta una delle convinzioni più diffuse secondo cui, con il progredire della conoscenza, il genere umano sarebbe d
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17.00

Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell'Iraq

di Tariq Ali

editore: Fazi

pagine: 235

Dopo lo smembramento dell'impero ottomano nel 1918, la storia dell'Iraq ha visto il succedersi di occupazioni straniere, movim
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14.00

Dawn Powell. Una biografia

di Tim Page

editore: Fazi

pagine: 384

Dawn Powell è stata una delle più grandi, e misconosciute, scrittrici americane del Novecento. Nasce nel 1896 in una piccola città dell'Ohio, a sette anni perde la madre. La seconda moglie del padre è una donna malvagia e affetta da disturbi psicologici gravi. A tredici anni Dawn ha già letto Schopenhauer; quando la matrigna trova i suoi primi scritti e li brucia, Dawn fugge di casa. Nel 1918 arriva a Manhattan. La sua vita newyorchese si svolge per lo più nel Greenwich Village, dove vive con suo marito e suo figlio affetto da autismo. "Scrivo perché non ho nessuno con cui parlare"; eppure la sua vita è un susseguirsi di cene e party con buoni amici come Edmund Wilson e John Dos Passos (e Nabokov, Hemingway, Dorothy Parker, Stella Adler).
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18.08

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